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Torino, l’eterna doppia faccia di Bruno Peres: croce e delizia di Ventura

Bruno Peres, centrocampista granata, molto veloce e fonte di occasioni da gol

Focun on / Errori e magie: anche nel Derby il brasiliano ha una marcia in più, ma perde ingenuamente la palla dello 0-1

Federico Bosio

"La perenne condizione di Bruno Peres sembra essere perfettamente racchiusa dal noto modo di dire: “croce e delizia” Il brasiliano rappresenta un’arma micidiale in possesso di Ventura per scardinare le difese avversarie e fare la differenza sulla fascia grazie alla sua propensione offensiva, ma le amnesie e le leggerezze in fase di ripiegamento si accumulano e spesso portano a situazioni spiacevoli per il Torino se non direttamente a reti incassate. L’ultimo esempio, fresco e doloroso: il Derby della Mole.

 Bruno Peres continua a migliorare in fase difensiva, ma le amnesie rimangono troppe

"Dopo un periodo di calo Bruno Peres sembra aver ritrovato la miglior condizione ed anche contro i bianconeri al fischio finale è risultato uno dei migliori granata in campo: percussioni costanti, in più occasioni ha messo in difficoltà la retroguardia di Allegri ed è stato l’ultimo a mollare continuando a cercare sovrapposizioni e sgroppate sulla corsia; non ultimo, si è guadagnato il calcio di rigore trasformato da Belotti che, momentaneamente, ha permesso al Torino di riaprire il match portandosi sull’1-2. Impossibile ignorare però l’altra faccia della medaglia: sullo 0-0 il laterale cerca una difficile percussione palla al piede in mezzo agli avversari e finisce per perdere ingenuamente la sfera, la Juventus si riporta in zona d’attacco e per fermarne l’avanzata Glik spende il fallo che non costa solamente l’ammonizione al capitano del Torino, ma anche la rete incassata direttamente su calcio di punizione da Pogba che apre le marcature.

 Il brasiliano è l'arma in più del Torino in fase offensiva

"Rimane probabilmente l’unico vero errore di una stracittadina giocata ad alti livelli da Bruno Peres, che come detto ha recuperato la condizione e sembra poter davvero tornare a fare la differenza sull’out di destra (ma anche dirottato a sinistra con la variabile Zappacosta): per compiere il definitivo salto di qualità il brasiliano deve però lavorare sulla gestione del pallone e sulla amnesie difensive che, purtroppo, rischiano di macchiare in maniera indelebile ottime prestazioni. Non rientrando nell’elenco dei convocati di Dunga, il laterale avrà due settimane di tempo per preparare al meglio la trasferta di San Siro insieme ai compagni: già contro l’Inter, Ventura e piazza si augurano di vedere all’opera un Bruno Peres in grado di dare continuità alle proprie prestazioni e confermarsi un partito sicuro anche in fase difensiva.