Torino-Livorno 0-2. Il cambio non è servito

Torino-Livorno 0-2. Il cambio non è servito

PRIMO TEMPO. La prima di Papadopulo alla guida del Torino è in casa contro il Livorno. I granata sono reduci da da una serie di risultati poco brillanti e la dirigenza ha deciso di svoltare ingaggiando un uomo esperto. Papadopulo ha avuto poco tempo per lavorare dal momento del suo arrivo, ma il campionato impone di giocare già oggi pomeriggio. Il nuovo allenatore propone un trequartista alle spalle di Bianchi ed…

PRIMO TEMPO. La prima di Papadopulo alla guida del Torino è in casa contro il Livorno. I granata sono reduci da da una serie di risultati poco brillanti e la dirigenza ha deciso di svoltare ingaggiando un uomo esperto. Papadopulo ha avuto poco tempo per lavorare dal momento del suo arrivo, ma il campionato impone di giocare già oggi pomeriggio. Il nuovo allenatore propone un trequartista alle spalle di Bianchi ed Antenucci. Il designato doveva essere Sgrigna, ma nel riscaldamento l’ex Vicenza ha sentito dolore ed allora in campo va Gasbarroni.

Il Toro parte forte, mentre il Livorno fatica a giocare con la giusta concentrazione. Fin dal fischio di inizio i granata provano a premere sull’acceleratore e in pochi minuti creano diverse nitide palle gol. La più clamorosa arriva sui piedi di Antenucci su lancio di Di Cesare. L’attaccante granata supera un incerto Knezevic e si presenta a tu-per-tu con De Luicia da posizione defilata, ma il tocco morbido accarezza il palo. Il Livorno capisce il pericolo e comincia a giocare riconquistando metri di campo preziosi. La squadra di Novellino, però, è incisiva solo sulle ripartenze. Al 24′ Tavano si trova sui piedi una palla da spingere in porta dopo un contropiede confezionato da Dionisi, ma cicca clamorosamente e manda fuori. Allora è il Toro che torna a farsi pericoloso, grazie anche all’ingresso di uno scatenato Lazarevic al posto di un De Vezze non in perfette condizioni. La retroguadia ospite, però, è attenta e fortuna e respinge in qualche modo tutti gli assalti granta.

 

SECONDO TEMPO. Se il primo tempo si era concluso con un Toro arrembante, capace di chiudere il Livorno nella propria metà campo e arrivare più volte alla conclusione, la seconda frazione di gioco si apre in maniera diametralmente opposta. La squadra di Papadopulo lascia l’iniziativa agli ospiti, vivendo sulle ripartenze di Lazarevic. E’ sempre dai suoi piedi che partono le migliori azioni granata, con i compagni che non riescono però ad approfittarne. L’unico vero pericolo per la porta di De Lucia arriva da una conclusione di Gasbarroni, imbeccato proprio dall’esterno sloveno. Il Livorno, dal canto suo, crea poco ma alla prima occasione passa in vantaggio con Tavano, con tutta la difesa ferma in attesa della chiamata di fuorigioco. La reazione del Torino è praticamente assente e all’80’ la partita si chiude con il 2-0 del Livorno su calcio di rigore, trasformato da Tavano. Ma nell’occasione è incredibile come il guardalinee alzi la bandierina e l’arbitro decida, invece, di far continuare. Un brutto inizio, quindi, per Papadopulo, contro il suo passato. Servirà un grande lavoro per risollevare una situazione ormai disperata.

(Foto M. Dreosti)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy