Torino, l’imperativo è tenersi stretti i gioielli granata: serve un progetto serio e concreto

Torino, l’imperativo è tenersi stretti i gioielli granata: serve un progetto serio e concreto

Analisi / Giocatori come Belotti, Iago Falque, Nkoulou e Sirigu farebbero comodo a molti: per trattenerli il percorso deve essere chiaro e vincente

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Un momento di grande difficoltà. Lo sta vivendo il Torino di Walter Mazzarri, reduce da quattro sconfitte consecutive, protagonista del momento più buio della stagione, ma anche delle ultime annate. Serve senza dubbio una svolta, per non gettare alle ortiche un’intera stagione, ma il Toro necessità di qualcosa in più: la squadra e la società granata hanno bisogno di un progetto serio, concreto, da testare già in queste ultime partite di campionato, per poter tornare a fare punti e – soprattutto – per non perdere dei gioielli di caratura importante.

AS Roma v Torino FC - Serie A

GIOIELLI – I giocatori che bisognerebbe a tutti i costi tenere sono senza dubbio quattro: Salvatore Sirigu, Nicolas Nkoulou, Iago Falque e Andrea Belotti. Il portiere vive un grande periodo di forma, dimostrando di essere un giocatore di un livello molto alto: il rigore parato contro la Fiorentina è solo la ciliegina di una torta non indifferente. Tra i pali è una sicurezza, e in più di una circostanza – in questa stagione – ha messo una pezza fondamentale nei match della squadra granata. Il discorso è molto simile per il difensore ex Lione, arrivato la scorsa estate ma diventato già una sorta di istituzione nella formazione granata. Nkoulou si è ritagliato uno spazio importante, confermando di essere un difensore totale, di caratura europea: la personalità che mette in campo è da applausi, la calma olimpica con cui affronta situazioni difficili è strepitosa. Descrivere Iago Falque sarebbe ai limiti del retorico: giocatore imprescindibile dal gruppo, che sa correre e inventare come pochi esterni in Italia, con un mancino molto educato, utile a molte formazioni. Infine il Gallo, che come lo spagnolo non ha bisogno di presentazioni: l’attaccante, in estate, non avrà sicuramente lo stuolo di squadre spasimanti che ha avuto nella sessione estiva del 2017, ma è certamente un attaccante giovane e forte che potrebbe fare gola a molte società.

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PROGETTO – Da cosa partire, quindi, per evitare di perdere quattro elementi che possono fare la differenza? Serve, innanzitutto, chiarezza, dall’allenatore in particolare, che deve dare un’impronta più marcata a questa squadra, rendendola davvero sua per dare vita ad un percorso produttivo. In secondo luogo, ci vuole calma, da parte di tutti: giocatori, allenatori, società. Perché per creare un progetto concreto andare di fretta è senza dubbio controproducente. In più servirà anche – in estate – un intervento reale da parte della società sul mercato, per colmare quei buchi nella squadra che sono più che evidenti. I gioielli a disposizione del Toro non sono tanti, ma sono preziosi: perderli sarebbe un errore che riporterebbe il Torino ancora più indietro.

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  1. fatoro68 - 5 mesi fa

    Io è da un po’che quando guardo il Toro mi tengo stretti i gioielli…fvcg

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    1. Daniele abbiamo perso l'anima - 5 mesi fa

      Ma evidentemente non funziona, prova a toccare ferro la prossima volta :)

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  2. user-13746076 - 5 mesi fa

    Vedrete che qualcuno di questi sarà venduto a fine stagione.

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  3. Marino - 5 mesi fa

    Questi non si bevono le idiozie che bracciamozze racconta ogni estate, non sono mica i papaboys, per cui si stanno già cercando le squadre dove andare. Il progetto jajajajaja che comico

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  4. user-13693832 - 5 mesi fa

    sono già venduti tutti e quattro sono gli unici su cui si può guadagnare qualcosa quindi con questa società Figuriamoci se non li vendono

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  5. Pimpa - 5 mesi fa

    Parlare di gioielli a proposito dei sullodati fa davvero tenerezza e purtroppo è circostanza indicativa di un perdurante e preoccupante errore di valutazione.
    Il fatto che siano i migliori della rosa non significa che siano gioielli:Belotti Sirigu e Nkoulou sono buoni giocatori che possono ambire al massimo a giocare in una squadra tipo Lazio,con rispetto parlando,gli altri sono mezzi giocatori senza carattere che devono ringraziare il cielo di giocare nel Toro perché di più non possono raggiungere.
    La programmazione/progetto è qualcosa di estraneo alla politica societaria proprio per il fatto che dovrebbe essere il punto di partenza di una società che dice di puntare all’Europa. Se c’è ancora qualcuno che ha ritardato l’asportazione delle fette di prosciutto dagli occhi,affari suoi: ho detto e ripeto che c’è del dolo evidente in società,che consiste nel fare scientemente l’opposto di quello che serve e nello scegliere dei cialtroni impresentabili sia tra i dirigenti sia tra gli allenatori sia soprattutto tra i giocatori.
    Scordiamoci che esistano possibilità di migliorare la situazione perché il percorso intrapreso da cinque anni a questa parte parla chiaramente di un lento e aggiungo inevitabile peggioramento.
    Scordiamoci pure che esca fuori qualcuno che compri il Toro e che magari ne sia anche tifoso,così come scordiamoci che i sullodati non facciano di tutto per andarsene prima possibile.

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    1. Granat....iere di Sardegna - 5 mesi fa

      Pimpa la tua è quasi una esortazione al suicidio…tuttavia io credo che qualcuno prima o poi si farà avanti per comprare la società semplicemente perché prima o poi il presidente, dopo averla munta bene bene anche in termini di notorietà procurata, la venderà…e se c’è una cosa che il nostro presidente sa fare bene è proprio vendere…il nostro problema è semplicemente chi sarà il compratore….

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      1. Pimpa - 5 mesi fa

        Se per esortazione al suicidio si intende un lento progressivo e inesorabile declino,allora lo è.
        Se invece ci si accontenta di considerare quelle parole come un giudizio del tutto personale,allora no.

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    2. steacs - 5 mesi fa

      Anche io leggendo “gioielli” ho storto il naso, diciamo che sono gli unici “giocatori” che abbiamo e che possono avere mercato, gli altri, per la maggior parte non sono appetibili nemmeno per una squadra di serie C in proporzione all’ingaggio che hanno, poi se pensiamo che Niang valga 15 milioni allora si, abbiamo una rosa da 300 milioni e offerte da ogni dove!

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  6. granata - 5 mesi fa

    Innazi tutto c’ è un quinto giocatore che sarebbe assai difficle sostituire per le nostre tasche: Ljahjic, lo si è visto contro la Fiorentina. Sarà discontinuo e antipatico, ma per le nostre latitudini è quello con migliori classe e tecnica.
    Allora:
    1) Ljahjic, Cairo e Petrachi, dopo la “sbandata” con Niang/Berenguer (che dovranno tenersi) sono disposti a investire altri 15-20 milioni di euro per un sostituto di valore?
    2) Sirigu, c’ è un giovanissimo portiere alle sue spalle, il cui ingaggio costa infinitamente meno… la tentazione di cederlo per una plsuvalenza è altissima.
    3) Iago Falque, idem come sopra. La scusa per cederlo e incassare per soldi è bella e pronta: “vogliamo valorizzare i nostro giovani, c’ è Edera…ecc. “.
    4) Belotti, se giungesse un’ offerta allettante (non dico irrinunciabile), da 40-50 milioni di euro, possono sempre dire, come in altre occasioni: “Non voleva più rimanere al Toro..”. Lo sostituiranno con un discreto attaccante tipo Zapata (plusvalenza da 30-40 milioni di euro)
    5) Anche ‘Nkoulou sul piano internazionale dopo questa buona stagione potrebbe avere offerte e non penso che rimarrà in una squadra da 10/mo-12/mo posto, fuori dalle Coppe europee. Possono sempre dire come sopra “Non è voluto rimanere…”.
    Forse sono troppo pessimista, ma in passato ci sono troppi precedenti: la cessione immediata e contemporanea di Immobile e Cerci; lo smantellamento costante della difesa, a cominciare da Ogbonna e D’ Ambrosio per proseguire con Glick, Maximovic, Bruno Peres, Zappacosta. Aggiungiamoci Benassi. Ci vorrebbe una svolta a 360 gradi nelle strategie societarie, forse anche irrobustendo lo staff dirigenziale per rilanciare, fra l’ altro, il vivaio. Solo così il Toro avrà un futuro. Ci si può credere?

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    1. byfolko - 5 mesi fa

      Belotti 50 milioni di Euro? Ahahah, non lo comprerei per quella cifra nemmeno se fossi il principe ereditario della casata reale dellì’Arabia Saudita. Qui si è perso il termine delle proporzioni. Siamo onesti, Belotti è scarso tecnicamente, non salta l’uomo, non sa tirare i rigori, non è in grado di inventarsi un’azione ma deve essere servito. Per contro ha grinta, è tenace, buono nel gioco aereo, ma una valutazione di 15 milioni è fin troppo per un discreto pedatore che non è al livello nè di Ferrante, nè di Rizzitelli, nè di Silenzi. E’ un Bianchi più giovane, che non è in grado di caricarsi la squadra sulle spalle per evidenti limiti tecnici ed alla fine anche caratteriali.

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      1. prawn - 5 mesi fa

        Ottimo confronto con gli idoli granata del passato.
        Concordo, ma ricordiamo che è ancora giovane, ci sono potenzialità che si sono viste l’anno scorso, di sicuro non quest’anno.

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  7. valex - 5 mesi fa

    Tenere i gioielli? Ma se l’unico obiettivo della cairese è fare plusvalenza vendendo sistematicamente i migliori per rimpinguare la cassa. C’è un automatismo che dice che ogni qual volta un giocatore ha un valore di mercato superiore al prezzo d’acquisto, questo sarà venduto entro due anni al massimo. Infatti, negli anni passati hanno sempre ceduto i migliori (vedi immobile, zappacosta, darmian ecc…) e tenuto i più scarsi (vedi molinaro) Ma di cosa stiamo parlando?

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  8. Marino - 5 mesi fa

    La verità di tutti questi ragionamenti (sacrosanti) è che bracciamozze sta su perchè i tifosi si accontentano di un personaggio come lui e delle sue squadre assemblate ai ferrivecchi. Se nessuno andasse allo stadio e nemmeno vedesse sky bracciamozze ritornerebbe ai suoi giornali da 1 euro.

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  9. torotranquillo - 5 mesi fa

    Ma Cairo lo conoscete? E conoscete il suo braccio destro Petrachi? E conoscete mister Signor Sì Mazzarri raccomandato da Mirabelli Fassone?. Beh dove ci sarà plusvalenza si venderà. Purtroppo l’ennesima fesseria di mercato, tale Berenguer, terzino ala che non dribbla nessuno mai, rimarrà al Toro. E’ stato pagato qualche milioncino e nessuno lo vorrà a quel prezzo. Si erano inventati grazie a stampa amica, che addirittura il Napoli lo volesse e lui fra il Napoli e il Toro aveva scelto quest’ultimo. O che Petrachi, famoso per la sua velocità, vedasi Donsah, lo avesse strappato alla concorrenza con un blitz improvviso. Invece ‘N koulou scommessa totale poiché proveniente da 2 anni praticamente gettati per il ginocchio, e Sirigu presi a sconto, saranno venduti sicuramente. C’è da dire che sia Sirigu che ‘N Koulou non è che moriranno dalla voglia di rimanere in questa squadra. Goal a ripetizione, nessuna coppa ecc. Poi il tifoso torinista preme sempre per il vivaio, neanche fossimo i primi della classe in quello, e quindi alla prima giocata sbagliata incomincerebbero a invocare il Cucchietti o il Bonifazi di turno. Solo perché giovane e del vivaio. Poi Cairo non si farà sfuggire un’offerta per Barreca e Belotti. L’anno scorso su Barreca ha sbagliato anche perché secondo me non è un giocatore eccezionale. Debolissimo in difesa. Nullo d testa. In più quest’anno complice i malanni e le scelte ora di Mazzarri, non rende neanche come laterale. Solo che ahiCairo nessuno offrirà più di tanto per i due gioiellini. Edera è chiuso da Iago a meno che si inventi un ruolo diverso. Ljiaijc giustamente se ne va, perché si è rotto le scatole di vedersi preferire NIang Sbadiglione e Berenguer lentone famoso per i corner battuti rasoterra. Ci rimarrà Niang comprato a cifra irragionevole per fare un favore a Mirabelli Fassone che poi ci hanno rifilato Signor Sì.

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  10. Baveno granata - 5 mesi fa

    Tenersi stretti i gioielli per un progetto serio e concreto?
    Ricordo che solo negli ultimi 2 anni sono stati ceduti Glik,Bruno Peres,Maksimovic,Benassi e Zappacosta.
    E che dire di Immobile,Cerci e Darmian?
    La verita’ E che qui un progetto sportivo non e’ mai esistito perche’ si e’ sempre badato solo ed esclusivamente a monetizzare.
    Quest’anno sara’ La volta del gallo,Falque,Ljaijc e N’Koulu,alla faccia del progetto di crescita.
    Zero competenza nello staff societario: Verdi,Kurtic più tutte le operazioni scellerate in entrata come Sadiq,Rincon e Niang giusto per citare solo gli ultimi.
    Zero investimenti pure su infrastrutture: Il Filadelfia in affitto a meta’ Prezzo del Sisport,il centro sportivo Robaldo che forse non vedremo mai completato.
    Dopo 13 anni di proclami con zero risultati sportivi e’ giunto il momento di dire basta.
    Personalmente preferisco una serie c senza Cairo con soddisfazioni,che una serie a in queste condizioni.
    CAIRO VATTENE!!!
    FORZA VECCHIO CUORE GRANATA

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    1. steacs - 5 mesi fa

      Concordo su tutto, tranne che su Kurtic, altro dei tanti, lento come tutti i centrocampisti centrali passati per la cairese in 13 anni!

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  11. Marino - 5 mesi fa

    Il progetto comune delle aziende di Cairo è ridurre i costi e ridimensionare. Siete voi che vi ostinate a pensare che lui adotti una strategia diversa al Toro.

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  12. Scott - 5 mesi fa

    Ci sono cose che non hanno prezzo: i progetti. Per cairo tutto ha un prezzo, ergo nessun progetto.

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  13. Daniele abbiamo perso l'anima - 5 mesi fa

    Se l’anno prossimo questi saranno tutti e quattro al Toro io diventerò madre Teresa di Calcutta..

    Più facile che resteranno
    Obi
    De Silvestri
    Burdisso
    Rincon

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    1. prawn - 5 mesi fa

      Sirigu e Iago restano dai..
      Gallo ha fatto un’annata balorda… Svalutato…
      N’Koulou è un po’ a rischio….
      Tutti e 4 cmq… Le probabilità sono minime…

      Cmq sono gli unici 4 da tenere, altro che gioielli, il problema sono gli altri venti da dar via!

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    2. Daniele abbiamo perso l'anima - 5 mesi fa

      Vedremo.
      Probabile che Sirigu resti, Iago al 60% gli altri due non credo ma nemmeno mi dispero . Ormai sono abituato.

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