Torino, mai una vittoria con Ventura dopo la sosta

Torino, mai una vittoria con Ventura dopo la sosta

Pausa alle spalle / Al rientro in campo post-natalizio, con il tecnico genovese i granata hanno accumulato tre pareggi e una sconfitta, l’impatto con il Napoli dovrà essere ben diverso

3 commenti

Non è una tradizione favorevole, quella che accompagna Glik e compagni nella transizione natalizia, in vista della seconda parte di stagione. I granata, infatti, nell’era Ventura, non sono mai riusciti a potare  casa i tre punti nella prima sfida del nuovo anno, né in Serie A né in Serie B. Nella prima stagione sotto la guida del tecnico genovese, il Toro sbatté contro il muro eretto dall’Albinoleffe (cosa che accadde anche al ritorno, quando sfumò la possibilità di agguantare il primo posto in campionato), chiudendo il match a reti bianche.

In Serie A la situazione non è migliorata: al primo anno ci fu un altro 0-0, questa volta contro il Catania. In questa circostanza, tuttavia, furono i granata a rischiare grosso, nonostante gli etnei fossero rimasti quasi subito in 10 per l’espulsione di Lodi. Molti ricorderanno ancora il sospiro di sollievo tirato quando il rigore di Bergessio si spense sopra la traversa. La stagione seguente arrivò invece una sconfitta per mano del Parma, in un duello che si sarebbe protratto di lì fino alle soglie dell’Europa, conquistata sul campo dai ducali, ma giocata poi – e bene – dal Toro. Infine, l’anno scorso arrivò un altro pareggio, un altro 0-0 in casa del Chievo, con clivensi che fecero la partita praticamente per tutti i 90 minuti, ma si infransero su un ottimo Padelli.

In quel Chievo-Torino Maxi Lopez vestiva ancora la maglia gialloblù
In quel Chievo-Torino Maxi Lopez vestiva ancora la maglia gialloblù

Se il Torino vuole riprendere la sua corsa in campionato – e deve farlo, dopo il brutto derby e la sconfitta contro l’Udinese – l’atteggiamento al San Paolo dovrà essere ben diverso da quelli citati qui sopra: c’è da augurarsi che Ventura abbia tratto insegnamento da questa pericolosa tendenza e sia intervenuto sulla preparazione durante la sosta. Ovviamente, una vittoria in casa del Napoli non deve essere vista come una tappa imprescindibile del percorso granata (nessuno, finora, ci è ancora riuscito), ma mettere in campo una bella prestazione restituirebbe slancio ed entusiasmo alla truppa e all’ambiente granata. C’è un 2016 da accogliere nel migliore dei modi.

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  1. crocian_786 - 1 anno fa

    ottimo articolo…..beneaugurante

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  2. fabio.vinov_602 - 1 anno fa

    Se non diventiamo più aggressivi la tradizione non sarà mai favorevole

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  3. fabrizio - 1 anno fa

    Speruma…

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