Atalanta-Torino: Maxi Lopez e Martinez stringono i denti, senza affondare

Atalanta-Torino: Maxi Lopez e Martinez stringono i denti, senza affondare

Focus On / I due attaccanti hanno fallito la prova di Bergamo contro l’Atalanta, ma il treno non sarà l’ultimo

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Spesso i treni passano, ma l’uomo, tendenzialmente, guarda o si focalizza su altro. Sono Maxi Lopez e Josef Martinez gli atleti chiamati in causa, proprio i titolari che, domenica scorsa, dovevano essere i protagonisti inattesi della trasferta di Bergamo, gara che, se vinta, poteva portare altri tre punti in cassaforte, bottino chissà, utile per un’ipotetica qualificazione all’Europa che conta.

Per un giocatore, il cui posto da titolare non è così certo, l’infortunio di un compagno, seppur senza malizia, potrebbe essere manna dal cielo, poiché, ciò, potrebbe contribuire al suo innesto negli undici di partenza: proprio quello che è capitato ai già descritti Maxi Lopez e Martinez. Entrambi hanno sfruttato i problemi fisici dei colleghi Adem Ljajic e Andrea Belotti, per dare alla luce le proprie abilità, nascoste, in parte, dalla superbia sportiva di quest’ultimi, i quali, nel nuovo Torino, sono di certo dei pilastri fondamentali. La chance era preziosa, a dir poco unica, ma non sarà l’ultima: Mihajlovic, in vista della prossima sfida di Serie A, si affiderà, molto probabilmente, nuovamente a loro, ma gli sbagli non sono sempre perdonati, soprattutto se, ad espiare i peccati, c’è un sergente di ferro dal nome Sinisa. I due attaccanti non erano in forma, sia mentale che fisica, e tutto ciò è stato palese agli occhi tutti i tifosi granata, i quali, allo Stadio Atleti Azzurri D’Italia, non hanno potuto che ammirare un tridente povero, poco fantasioso, con un’unica eccezione: l’ala di Vigo, il galiziano Iago Falque. Una partita sbagliata di certo non fa un pessimo giocatore, dovranno quindi rimboccarsi le maniche i due giocatori, al fine di riconquistare la fiducia di tutti, tifosi in primis. Domenica passerà l’ennesimo treno, quello della speranza, sentimento ancora vivo nelle menti dei due atleti.

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  1. osvaldo - 6 mesi fa

    Domenica non dovevano essere in campo da 1° minuto,non erano in condizione,abbiamo giocato in 9.
    La coppia iniziale doveva essere BOYE/ARAMU e poi vedere se e come gettare nella mischia l’uno e/o l’altro.
    Credo sia stato un madornale errore dell’allenatore anche ad insistere con un centrocampo sovrastato per forza e dinamicità da quello atalantino.
    Bisognava mettere dentro, già al 25° minuto del 1°temp, uno tra Vises/Acqua/Obi e perchè no ARAMU!
    Una partita giocata malissimo,preparata e gestita peggio dall’allenatore!
    Speriamo che quella di domenica sia stao un episodio isolato,altrimenti bisogna stare con le antenne dritte!
    Osvaldo

    Osvaldo

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    1. sysma_558 - 6 mesi fa

      Concordo su tutto

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