Torino, Martinez: l’anno giusto per continuare a scalare le gerarchie

Torino, Martinez: l’anno giusto per continuare a scalare le gerarchie

Verso Verona-Torino / Difficile un suo impiego dal 1′ al Bentegodi: il venezuelano farà ritorno a Torino solo tra mercoledì e giovedì

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Martinez Torino-Genoa, formazioni

Dopo un anno di incubazione, è ora di mostrare alla Serie A il proprio valore: Josef Martinez è pronto a ritagliarsi uno spazio importante in questo campionato, e i presupposti per fare bene di certo non mancano.

LE GERARCHIE DI VENTURA – Lo scorso anno il classe ’93 si presentava per la prima volta al campionato italiano: reduce dall’esperienze in Venezuela e Svizzera, l’impatto con il campionato italiano non poteva essere semplice per un attaccante con le sue caratteristiche. Ancora più difficile, poi, risultava inserirsi in quegli schemi di gioco tanto cari al tecnico Ventura, che con pazienza e dedizione ha plasmato la giovane promessa vinotinta, centellinando però le sue apparizioni dal primo minuto. Quest’anno, però, potrebbe essere la stagione della svolta per il sudamericano: Martinez, infatti, possiede tutte le qualità per scalare le gerarchie dell’allenatore, viste le sue caratteristiche che ne fanno un vero e proprio pezzo unico nel roster granata.

A VERONA PERO’… – L’impresa, certamente, non è delle più semplici: mai come quest’anno, infatti, l’attacco del Torino è stato così ricco di alternative e soluzioni differenti, ma l’ex Young Boys possiede qualità completamente diverse dagli altri attaccanti, e questo potrebbe facilitargli il compiti. Inoltre, l’impatto con la tattica di Ventura è già stato assimilato ampiamente dalla giovane punta, e dunque sono molti gli indizi per pensare che questo possa essere anche e soprattutto il suo di anno. A Verona, però, è difficile che il tecnico granata lo scelga per affiancare Quagliarella dal 1’, in un campo che lo scorso anno lo aveva visto entrare nel tabellino dei marcatori, contro un avversario che – oltretutto – potrebbe andare facilmente in difficoltà se messo innanzi alla sua rapidità e freschezza atletica; tuttavia, Martinez rientrerà solamente mercoledì sera o giovedì a Torino, e dunque pare improbabile un suo impiego da titolare al Bentegodi, visto il pochissimo tempo a sua disposizione per preparare la sfida.

Un “tipo” unico nella rosa, un attaccante che cerca la propria consacrazione dopo una stagione di “svezzamento”: Martinez è pronto a salire ulteriormente di livello nelle preferenze di Ventura, e al Bentegodi, anche se molto probabilmente dalla panchina, proverà già a fare un passo deciso in questa direzione.

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  1. PaoloSWE - 2 anni fa

    sia chiaro… é giovane e puó sicuramente migliorarsi! ma al momento é un gradino dietro gli altri 3 attaccanti in rosa che possono scendere in campo… Amauri fará lo scaldapanchina e “l’uomo-unisci-spogliatoio” ma spero di non vederlo in campo mai quest´anno, perche vorrebbe dire che avremmo MINIMO 2 attaccanti infortunati o impossibilitati a giocare! il quaglia, il gallo e la gallina gli sono al momento nettamente superiori!!!

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  2. PaoloSWE - 2 anni fa

    centellinando?? l´anno scorso secondo me ha giocato tantissimo… anche troppo considerando l´imprecisione sotto porta! in EL le ha giocate tutte (o quasi non riuscendo a trovare le info delle prime fino ai play off) o partendo titolare o subentrando nella ripresa arrivando a segnare alla fine 3 reti, in campionato ne ha giocate 25 (20 da titolare e 5 volte subentrando dalla panchina) e alla fine lo score é stato di altri 3 goal

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  3. RDS- toromaremmano - 2 anni fa

    Certo Ventura dovrà impegnarsi molto per farlo diventare un gran dell’attaccante, troppa frenesia e poca freddezza sotto porta.

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