Torino, Martinez: tre giornate per stupire

Torino, Martinez: tre giornate per stupire

Verso Torino-Chievo / L’infortunio di Quagliarella spalanca le porte del campo al venezuelano, che ora deve dimostrare le proprie potenzialità e il proprio carattere

di Redazione Toro News

 

Il lungo stop di Quagliarella taglia di fatto fuori la punta napoletana praticamente per tutta la stagione. Gli attaccanti nel roster di Ventura, dunque, scendono a tre: Maxi Lopez, Martinez e Amauri. 

SCELTE OBBLIGATE – Contro il Chievo, poi, Amauri sarà squalificato e Martinez-Maxi Lopez è l’unico tandem offensivo possibile, almeno senza l’aiuto di qualche ragazzo della Primavera (Lescano il favorito per la convocazione). Il venezuelano, dunque, è praticamente certo del posto, e starà a lui dimostrare in queste tre giornate tutte le proprie potenzialità, visto che Ventura potrebbe contare molto su di lui in questo rush finale.

PIU’ LUCIDITA’ – Sicuramente, per fare meglio, il giovane attaccante vinotino dovrà migliorare la propria confidenza con il gol: sono infatti solo due le marcature in campionato, e se può essere un giusto alibi l’età anagrafica, è indubbio che le occasioni non siano mancate al classe ’93 per fare male. Tuttavia, Martinez si è dimostrato tanto prestante e scattante a livello fisico, quanto fragile e debole dal punto di vista della lucidità sottoporta, riuscendo raramente a mettere in difficoltà i portieri avversari.

Ci sono ancora 9 punti in palio, e al di là di un’ormai lontana – ma ancora possibile – qualificazione in Europa League, il Torino deve lottare per migliorare la propria classifica e, naturlamente, per onorare la maglia a suon di prestazioni convincenti e di gol importanti, e Martinez – ora che rimasto l’attaccante titolare – di questo si dovrà preoccupare.

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