Torino, Mazzarri criptico su Ljajic: il serbo resta nel limbo

Torino, Mazzarri criptico su Ljajic: il serbo resta nel limbo

Analisi / Il trequartista viene convocato, ma le domande sul giocatore rendono il tecnico stizzito

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Un caso? Non bisogna dirlo a Mazzarri. Adem Ljajic, trequartista del Torino, è rimasto fuori dalla squadra e dal gioco granata, in particolare da quando Mihajlovic è stato esonerato. Il tecnico serbo aveva una sorta di predilezione per Ljajic, avendo addirittura creato un modulo che lo valorizzasse. Mazzarri, invece, sta cercando di valutare tutti i suoi effettivi, e al giocatore ex Fiorentina ha lasciato poco spazio di esprimersi.

LJAJIC – La situazione di Adem Ljajic non è facile. Il ragazzo è reduce da una stagione nella quale è stato ampiamente al di sotto delle aspettative. Se la scorsa stagione era riuscito ad impressionare con gol e assist, quest’anno è stato in ombra prima e ai margini poi. Nel mese di Gennaio, addirittura, era circolata la possibilità che il ragazzo potesse lasciare il Torino per cercare un’altra squadra. Però il ragazzo è rimasto in granata, ma non ha avuto molte chance di impressionare il nuovo allenatore del Torino, Walter Mazzarri. Adesso Ljajic ha ancora qualche partita per cercare di mettersi in mostra, per provare a convincere il tecnico di San Vincenzo a puntare su di lui.

Torino FC v AC Chievo Verona - Serie A

MAZZARRI – L’allenatore del Torino, però, è sempre riluttante a toccare l’argomento Ljajic. Anche in conferenza stampa (QUI i dettagli) Mazzarri, alle domande sul numero dieci, ha cercato di sviare per non concentrarsi sul giocatore singolo, in particolare sulla domanda che gli è stata posta sul dialogo di Ljajic con i tifosi al Filadelfia, lunedì scorso. Qui Mazzarri ha “alzato il sopracciglio”: è immaginabile che lo scambio di battute con chi gli chiedeva del suo stato di salute non sia anato a genio al tecnico. Il mister ex Inter, comunque, ha sottolineato che lo considera come tutti gli altri, e si può pensare che gli possa dare una possibilità dal primo minuto. Però Ljajic rimane nel limbo perché, nonostante le parole di Mazzarri, il serbo non sembra nei piani del tecnico, in particolare perché il modulo non valorizzerebbe le qualità del ragazzo granata.

Nelle prossime partite si attende una svolta. Adem Ljajic ha bisogno di giocare per tornare ad essere il giocatore su cui il Torino ha puntato, ma ha bisogno del consenso di Mazzarri. Il tecnico, per essere coerente con le sue parole, dovrà dare una possibilità al serbo, anche per decidere se tenerlo in rosa per la prossima stagione.

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  1. robertopierobo_206 - 8 mesi fa

    Partendo dal presupposto che Adem sia fuori per scelta tecnica ritengo sia una scelta sbagliata perché è il giocatore più forte.

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  2. prawn - 8 mesi fa

    E” piu’ facile creare polemiche che creare gioco.
    Ljacic deve giocare, il Gallo deve segnare, Niang e’ una pippa/Niang sta giocando…

    Non sarebbe male parlar di calcio ogni tanto.

    Di Ljacic non me ne frega niente, i soldi sono investiti da Cairo e sincermente seppur ai tempi fu il piu’ caro acquisto manco cosi’ tanto per il calcio moderno.

    Se non funziona per qualsiasi motivo, amen, mettiamolo nel dimenticatoio e poi sul mercato

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    1. maraton - 8 mesi fa

      concordo :-)
      aggiungo anche che chissenefrega se non ci facciamo una plus-valenza sopra. l’importante sarà avere giocatori oltre che bravi tecnicamente anche motivati a raggiungere un’obiettivo. chi non rientrerà nei parametri potrà andare a giocare altrove

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    2. BACIGALUPO1967 - 8 mesi fa

      Ottima analisi Prawn@.
      Giuve merda

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  3. alètoro - 8 mesi fa

    In un precedente post manifesto la perplessità personale riguardo la nuova probabile esclusione dall’undici titolare dell’esterno serbo in occasione dell’odierna partita contro la Fiorentina.
    A questo punto, leggendo il presente articolo della Redazione, mi sorge oggettivamente il dubbio e il sospetto legittimi che il tecnico Mazzarri abbia anche un pregiudizio sul carattere e la personalità di Ljajic.
    Sono trascorsi ormai alcuni anni dal noto episodio del cazzotto che ai tempi della Fiorentina Delio Rossi gli rifilò appena seduto in panchina dopo la plateale e sciocca protesta del calciatore serbo in seguito alla sua sostituzione.
    Credo e spero che nel frattempo Ljajic sia maturato e tratto lezione da quello spiacevole episodio, che in ogni caso non può rappresentare un pregiudizio nella testa dei tecnici che successivamente sono chiamati ad allenarlo.
    Personalmente effettuo una semplice valutazione tecnica per cui l’attuale TORO è una squadra di metà classifica e quindi con un tasso tecnico globale sostanzialmente mediocre.
    Pertanto mi domando per quale motivo Mazzarri continua ostinatamente “alla Tafazio”, il personaggio del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo che in modo autolesionistico si tira da solo i colpi nei c…, a escludere l’esterno sinistro serbo, il quale, pur nella discontinuità delle sue prestazioni individuali, rimane l’unico nostro calciatore talvolta in grado con le sue invenzioni di illuminare il gioco della squadra granata.
    Occorre inoltre considerare anche l’aspetto finanziario del caso Ljajic in quanto la sua costante esclusione dall’undici titolare causa la conseguente svalutazione della sua quotazione di mercato, in rapporto al sacrificio economico che la Società granata sostenette durante l’estate del 2016 quando acquistò il diritto alle sue prestazioni alla rilevante cifra di circa 8 milioni e mezzo di €uro.
    Il patron Cairo non gradisce certamente tale situazione, sebbene non interferisca assolutamente e giustamente sulle scelte tecniche di mister Mazzarri (al contrario di quanto invece ad esempio era solito fare Berlusconi al Milan).
    Pertanto personalmente ritengo che sia sotto l’aspetto tecnico sia sotto quello economico gettare alle ortiche in questo modo un simile patrimonio di calciatore sia attualmente un grave errore di valutazione su cui l’intero ambiente granata dovrebbe meditare seriamente … Comunque e sempre Alè TORO !

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    1. maraton - 8 mesi fa

      forse perchè una squadra di calcio è un gruppo e come tale và gestito? indipendentemente dal tasso tecnico un giocatore non può fare cosa vuole ne quando vuole. sintomatico riguardo alla personalità del serbo la consegna dell’auto (da fighetto) al filadelfia appena dopo una sconfitta se non erro.

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    2. Athletic - 8 mesi fa

      Il problema comunque sta a monte. Siamo pieni di esterni alti, ne abbiamo troppi, e questo ci costringe a giocare con tre attaccanti, e c’è spazio per due soli giocatori con queste caratteristiche. Quello che sta fuori è quello che per valutazioni tecniche sommate sicuramente a quelle caratteriali di impegno, che secondo il mister rende di meno, e in questo caso è Ljajic. Personalmente penso che abbia le doti tecniche per essere utile, ma … è il mister che decide e mi fido delle sue valutazioni. Comunque è una squadra costruita male in estate e lo stiamo pagando. Queste sono le macerie che rimangono in seguito al fallimento di un progetto.

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      1. blackmapan_826 - 8 mesi fa

        Liajic ha giocato solo 20 minuti con mazzarri quindi la tua somma è già una sottrazione. Al limite si essere basato sugli allenamenti. Ma se andiamo a guardare quelli ci sono giocatori molto più scazzati di lui (ad esempio basellina e niang). Comunque è stato accantonato subito e senza prove di appello, mentre ai due sopra e berenguer sono state date molte più occasioni.

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  4. BACIGALUPO1967 - 8 mesi fa

    Ennesimo fallimento di Ljaic.
    Delio Rossi Spalletti Sinisa e adesso Mazzarri. POIROT diceva che 3 indizi fanno una prova…. qui siamo alla reiterazione del reato.
    Peccato talento (inferiore comunque a Cassano altra tdc) sprecato.

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    1. maraton - 8 mesi fa

      forte è forte…quando ne ha voglia.
      però penso che nel gruppo ne abbiano i coglioni pieni della sua fighettaggine. se è recuperabile bene, altrimenti fora dal ball 😉

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  5. Ezio 76 - 8 mesi fa

    Per carità non voglio parlare male dei nostri giocatori che giocano sempre o spesso, ma tenere fuori sempre uno come Adem che può stare simpatico o meno ma il pallone lo sa giocare, per me è un delitto. In serie A se una squadra non ha giocatori che sanno inventare, ha grosse difficoltà a fare gol. E’ quello che stiamo vivendo da tempo e a mio parere in parte anche causa del fatto che Belotti non segna, non gli arrivano palloni giocabili. E’ compito di Mazzarri trovare un modulo per valorizzarlo, altrimenti a giugno andrà via e insieme a lui anche Belotti, tenendoci ovviamente invece gli altri campioni che stanno dando ampia dimostrazione di capacità tecnica, di carattere ecc.

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  6. user-13802271 - 8 mesi fa

    dispiace vedere un talento del genere nn giocare, soprattutto se in mezzo al campo ci sono capre e cavoli.
    farei di tutto x poter cercare di recuperarlo

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  7. Fantomen - 8 mesi fa

    Ai tifosi dice che sta benissimo…….a mazzarri che ha un problema per non allenarsi ……e c’è ancora qualcuno che lo difende………

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  8. user-13746076 - 8 mesi fa

    Vedremo. Per me se ne va a giugno.

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    1. prawn - 8 mesi fa

      Garantito

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