Miha studia la tattica: un Toro camaleontico in attesa del mercato

Miha studia la tattica: un Toro camaleontico in attesa del mercato

Dal Filadelfia / 4-3-3 e 4-2-3-1 messi uno contro l’altro nelle partitelle. Belotti prova a migliorarsi

14 commenti

Il Toro riparte dal campo, e dal campo emergono anche le prime indicazioni sulla squadra che sarà. Se finora bisogna attendere per poter valutare i futuri innesti granata in allenamento, ci si può però concentrare sulle prime indicazioni tattiche di Mihajlovic, impegnato nella costruzione del Torino che verrà.

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Considerando che tra i giocatori di movimento non ci sono stati cambiamenti – escludendo il ritorno di Bonifazi e il fatto che Lyanco può ora essere trattato come un membro della squadra a tutti gli effetti – è normale e prevedibile che Mihajlovic si basi sulle fondamenta costruite lo scorso anno e che, salvo stravolgimenti, non dovrebbero essere mutate. Nelle due partitelle di allenamento, infatti, le due squadre si sono affrontate con moduli diversi, 4-3-3 l’una e 4-2-3-1 l’altra.

Filadelfia, tra le schermaglie si vede la luce

Il primo era il modulo nativo del Torino 2016/2017, evolutosi poi nel ritorno contro il Cagliari al 4-2-3-1 quando si è presa coscienza delle varie lacune del primo sistema di gioco – prima fra tutte, la posizione decentrata di Ljajic, rivitalizzato e responsabilizzato invece dal nuovo posizionamento in campo.

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Nessuna divisione netta tra titolari e riserve che permetta di capire quale sarà il modulo principe della stagione a venire, anche se c’è più di un sospetto: davvero difficile immaginare che Miha torni sui suoi passi e rinunci ai miglioramenti di prestazione che il nuovo modulo ha evidenziato.

Certo, c’è da migliorare il rendimento di Belotti con il trequartista alle spalle – il rendimento del Gallo è calato molto dall’abbandono del 4-3-3, fino a costargli la classifica marcatori – e infatti nella giornata di ieri l’attaccante è stato schierato con il 4-2-3-1: c’è un mese di tempo prima dell’esordio ufficiale per interiorizzare i principi di Mihajlovic e per riuscire a rendere al meglio anche con la nuova disposizione in campo. Perché poi si sa, il modulo conta fino a un certo punto: a fare davvero differenza è l’atteggiamento. E lì Belotti non è secondo a nessuno.

Il tutto, naturalmente, attendendo gli sviluppi del mercato: il possibile arrivo di Duvan Zapata (QUI le ultime) potrebbe far cambiare ancora una volta pelle al Toro, e portare i granata ad un possibile 4-3-1-2: l’ideale sarebbe costruire una squadra che possa adattarsi alle diverse esigenze in campo, cambiando modulo sulla base di avversari e condizioni. Un Toro camaleontico e imprevedibile.

14 commenti

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  1. peter1 - 2 settimane fa

    Al di là dei vari moduli ci devono essere i giocatori adatti ad interpretarli che, nel calcio moderno, è necessario che siano il più duttili possibile.

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  2. ddavide69 - 2 settimane fa

    Quà di camaleontico c’è solo il colore mutevole degli zebedei che vengono a noi tifosi ogni qual volta si conclude il calciomercato.

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  3. Baveno granata - 2 settimane fa

    Ricordo che abbiamo concluso l’ultimo campionato con un centrocampo allucinante ed una difesa che ha subito 66 reti.Ad oggi abbiamo Sirigu che è un buon portiere,in difesa Lyanco e Bonifazi,2 giovani speranze che non avendo mai giocato in seria A sono un incognita e necessitano di essere affiancati da un difensore d’esperienza.
    Moretti è valido ma non basta,Rossetrini ed Ajeti non li considero nemmeno.
    A centrocampo servono 2 giocatori possenti coi piedi buoni,un mix di Baselli e Aqua’ per intenderci.In attacco serve un altro attaccante.
    Ricordo che c’è sempre un tesoretto di 25/30M per rinforzare la squadra.
    Cifra cospicua se pensiamo che la Roma con 5M ha portato a casa un certo Gonalon.
    Ci si lamenta che il mister non è in grado di dare gioco,ma come cazzo si fa a dare un gioco a questa squadra che ogni anno perde pezzi e non viene rinforzata?
    Colpa di Sinisa anche per cessioni e mancati acquisti?
    Petrachi,l’uomo che tutti adorano ma nessuno vuole non ha niente da dire?
    Come mai Braccino non parla più del tesoretto e d’Europa?
    #braccino vattene

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    1. roplo - 2 settimane fa

      ma quali trenta milioni … magariiii… e anche se ci sono non gli spende Cairo …petrachi non serve … è una marioneta …resiste ancora lì proprio perché non pretende nulla e non c mette bocca.. Non è un uomo ambizioso … dovrebbe mettere pressione al presidente inisieme l allenatore invece qua sembra solo l allenatore che si lamenti. ..ora come ora petrachi non serve a nulla ..un ds cazzuto che da gennaio non ha più nulla da fare perché la squadra dove lui è il responsabile del parco giocatori è già fuori da tutto …quindi è mesi che può programmare e cercare giocatori utili al progetto ancora si parla di imbula di donsah x il centrocampo.è da un anno che parlano di imbula ..un ds con le palle arriva a giugno con almeno una lista di 8 centrocampisti. …petrachi è l asinello d Cairo

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  4. T-Wolf - 2 settimane fa

    Secondo me la miglior soluzione è la classica via di mezzo!!! Il 4-3-3 ha esaltato Belotti e limitato Ljajic, al contrario del 4-2-3-1!! Cosa ne pensate di un bel 4-3-1-2? Così bisognerebbe “solo” trovare un centrale mancino forte, un regista esperto che possa essere di esempio ai tanti giovani. Perchè si è visto che Valdifiori è un buon giocatore, ma lento, quindi va bene se devi “addormentare” la partita,per il trequartista di riseva Aramu è perfetto. Iago e Belotti sono ben affiatati e le loro alternavive possono essere Boye e Parigini. Nei tre di centrocampo bisogna investire e sfoltire…Perchè ad oggi è quello il reparto nevralgico per fare il salto di qualità!!!!!!

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    1. ddavide69 - 2 settimane fa

      noi nei tuoli cardine di centrocampo e difesa abbiamo tanti riserve e nessun titolare vero.

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  5. roplo - 2 settimane fa

    tanto è uguale… il livello della squadra rimane più o meno invariato ….paletta donsah zapata in piu paletta donsah zapata in meno siamo come l anno scorso. .non sono qursti i giocatori che ti fanno.fare il grande salto….Cairo non investe … Cairo vede il toro cme un azienda … a Cairo di metterci di tasca sua per comprare gente davvero forte manco gli sfiora l anticamera del cervello ….perché a lui in fin dei conti importa solo che il toro navighi a vista … Non rischi di affondare e se vede terra provare ad attraccare…nulla più …è come se abbiamo un gommone. . lui i soldi per comprare una nave e viaggiare più comodi non gli mette … manco andando via Bellotti …quei soldi gli riusera per le prossime 5 campagne mercato .abbiamo il tetto ingaggi troppo basso

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    1. rocket man - 2 settimane fa

      AHAHAH! Scusami, ma il “è come se abbiamo…” mi fa troppo ridere.

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      1. roplo - 2 settimane fa

        cosa ce da ridere ? io non vedo nulla che fa ridere … perché forse non vo ragione ? il toro ora come ora è una punto 1.4 … io vorrei il bmw perché papà è ricco e me lo può comprare…però non me lo.compra perché vuole farmi rimanere con la punto perché a lui va bene così e non vuole spendere soldi visto che la punto ancora cammina

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        1. ddavide69 - 2 settimane fa

          credo non avesse nulla da dire sul contenuto , ma si riferisse alla costruzione grammaticale della frase : “come se abbiamo …” invece di “come se avessimo…”

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  6. prawn - 2 settimane fa

    Assolutamente con FVCG sul fatto che bisogna essere piu’ camaleontici, e direi che spesso dobbiamo pure riunciare a 3 punte e andare a due. il 4-2-4 sarebbe anche interessante.

    se arriva zapata e se non lo si vuole far marcire in panchina io direi che un 424 e’ forse il modulo migliore, oddio, il povero ljacic dovra’ dinuovo svariare sulla fascia sinistra, visto che Cairo un’ala non la compra (per ora)

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    1. Fedegranata - 2 settimane fa

      Togliendo Ljaic dalla formazione elimineresti la maggioranza dei problemi soprattutto tattici

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  7. FVCG-70 - 2 settimane fa

    Credo che il Mister lo scorso anno sia stato un pò troppo “talebano” sul modulo: 4-3-3 sempre e comunque per poi accorgersi a 7, 8 partite dalla fine che con il 4-2-3-1 Ljaic rendeva meglio.

    Quindi vorrei vedere un Toro che sappia alternare a seconda dell’avversario e anche all’interno della stessa partita più moduli (4-3-3, 4-2-3-1, 4-3-1-2).

    E comunque dipenderà molto dagli uomini a sua disposizione…
    Sperando che non debba adottare un modulo per chi gli hanno (o non gli hanno) comprato o venduto…

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    1. GranataFinchèCampo - 2 settimane fa

      Un Toro camaleontico è fondamentale indipendentemente dall’esito del mercato: un modulo di gioco ripetitivo e prevedibile pregiudica anche il fatto di avere una rosa giocatori di qualità.
      Se poi alla fine la rosa non sarà mediamente così eccelsa, a maggior ragione.

      Eviterei soltanto i moduli 3-2-5 o 4-1-5 utilizzati, talvolta prematuramente, per raddrizzare le partite: ok, ogni tanto hanno funzionato….ma non certo per il cuore sano e duraturo dei tifosi!

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