Torino-Milan 0-0: ai granata serve un cambio di passo

Torino-Milan 0-0: ai granata serve un cambio di passo

Primo tempo all’Olimpico / Baselli e Kucka i primi ammoniti, poche occasione da entrambi i lati

Torino-Milan Baselli

Torna il Filadelfia, torna il campionato, torna il Toro all’Olimpico. Davanti a sé il Milan di Sinisa Mihajlovic seguito da oltre 2000 tifosi ospiti, pronti a contestare la squadra. Non lascia dubbi lo striscione apparso durante l’ingresso delle due squadre: “Società, mister e giocatori, per questa curva che da sempre vi incoraggia, siete già all’ultima spiaggia”.

Torino-Milan, lo striscione degli ospiti
Torino-Milan, lo striscione degli ospiti

Bolgia granata sul lato opposto degli spalti, con la Maratona e la Primavera pronte a sostenere i granata di Ventura. Il tecnico ripropone Baselli dal primo minuto, dopo l’infortunio patito contro il Palermo – nell’ultima sfida del club qui all’Olimpico -. Con lui Gazzi e Acquah fanno buona guardia in mediana, mentre sulle corsie esterne c’è uno Zappacosta decisamente più grintoso rispetto a quello visto contro il Carpi.

Torino-Milan, la coreografia della Maratona
Torino-Milan, la coreografia della Maratona

Torna il Toro, torna il calcio giocato e all’Olimpico torna anche Alessio Cerci che in questa prima frazione fatica a sorpassare Molinaro, il quale lo marca a vista. Subissato di fischi – soprattutto dopo aver negato la stretta di mano a Baselli – l’esterno di Valmontone viaggia ad intermittenza. L’ex di turno, però, ce l’hanno anche i granata: Maxi Lopez, sceso in campo in tandem con Quagliarella e subito pronto a pungere dopo i primi 15 minuti.

La prima occasione avversaria arriva intorno al 24′ con Montolivo che impegna Padelli con un rasoterra incrociato, sul quale il portiere granata si distende con fatica, riuscendo però a deviare il pallone. Per il resto, gara molto maschia e a tratti nervosa. Gazzi resta a terra, ma poi ricevute le dovute cure torna in campo, mentre gli spettatori tendono ad annoiarsi sugli spalti.

Poco gioco, pochi sussulti, nessuna vera occasione da gol. Nella ripresa i granata dovranno cambiare passo, perché battere questo Milan non è tutt’altro che impossibile.

7 commenti

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  1. Max63 - 2 anni fa

    Paradossalmente con Vives potremmo migliorare la circolazione della palla

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  2. Max63 - 2 anni fa

    Il solito venturiano gioco in attesa di qualche errore dell’avversario, diversamente non tiriamo in porta. Il Milan non sta meglio, due squadracce almeno in questo primo tempi

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    1. jon1_465 - 2 anni fa

      ci mancano troppe frecce per fare diversamente…col peres di inizio anno oggi li avremmo asfaltati come a carpi avremmo vinto faile…purtroppo troppi infortuni.

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  3. Placebo75 - 2 anni fa

    3 osservazioni volanti:

    Acquah dall’inizio invece che quando subentra, non è la stessa cosa

    Con Peres stasera, su quella corsia li staremmo asfaltando

    Baselli ha grandi numeri. Appena si caricherà sulle spalle la squadra, faremo il saltino in avanti

    Ne aggiungo una quarta, che vale sempre: ci manca come l’aria per respirare qualcuno in mezzo che tenga la palla e ragioni, le punte (e la squadra) ne trarrebbero un vantaggio smisurato. Ergo, vorrei un altro modulo, ma questa è una vecchia storia

    ps: quanti falli!

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  4. jon1_907 - 2 anni fa

    manca uno che crei qualcosa. se loro continuano coperti non segnano nemmeno con la biro.

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  5. Simone - 2 anni fa

    Non abbiamo fatto un tiro in 45′

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    1. jon1_962 - 2 anni fa

      con sta squadra non è possibile fare altro…in mezzo non c’è uno che abbia una idea di calcio…pure baselli non ha mai un intuizione…sulle fasce bene molinaro zappacolta per me delusioàissima…ci manca il marocco. e pure vives molto meglio di gazzi in fase di costruzione. forse martinez oggi avrebbe offerto più corsa. maxi q quaglia due statue.

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