Torino-Milan: tanti i milioni spesi in difesa dai rossoneri, ma i punti interrogativi restano

Torino-Milan: tanti i milioni spesi in difesa dai rossoneri, ma i punti interrogativi restano

Verso Torino-Milan / Una difesa non particolarmente rivoluzionata rispetto allo scorso anno, ma l’innesto del carissimo Romagnoli non ha pagato sinora

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Floccari

Squadra che non vince, si cambia: il Milan, nell’ultima sessione di calciomercato ha investito quasi 90 milioni di euro per sistemare la rosa, spendendone quasi 30 per il solo Romagnoli, unico vero tassello inserito per la difesa.

ROMAGNOLI, UN INZIO DIFFICILE – Fino a questo momento, però, i risultati non sono stati proprio esaltanti: 13 gol subiti in 7 partite, e seconda peggior difesa dopo quella del Carpi. Alessio Romagnoli, prelevato dalla Roma, è stato l’investimento più oneroso attuato da Galliani, eppure le sue prestazioni finora non hanno convinto: sempre titolare al netto di Milan-Napoli dov’era squalificato, il classe ’95 ha racimolato un rigore causato e un espulsione, il tutto senza mettere in luce quella classe e quella personalità mostrata lo scorso anno con la maglia della Sampdoria. A Torino, il centrale, tornerà titolare, pronto a guidare la difesa rossonera.

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Cristian Zapata, difensore colombiano, sarà con tutta probabilità della partita contro i granata

ZAPATA, DE SCIGLIO, ABATE Il primo è il difesnore più esperto in rosa: trattenuto da Mihajlovic, che crede fermamente nel colombiano, il giocatore è solito alternare grandi giocate a sviste incredibili, che lo hanno di fatto posto tra i meno amati dalla curva di San Siro. Anche il terzino De Sciglio non sta convincendo: l’eterna promessa classe ’92, infatti, si sta dimostrano timido e poco sicuro di sé, intervallando buone cose a clamorose disattenzioni, sulla frase riga del compagno Zapata. Lo stesso si può dire di Abate: l’ex granata è in dubbio per la sfida dell’Olimpico, ma in ogni caso la sua presenza è insidiata da Antonelli, già in campo contro il Napoli.

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Luca Antonelli, terzino sinistro prelevato lo scorso gennaio dal Genoa

CHI CONVINCE – Proprio il laterale ex Genoa è forse il difensore più affidabile del roster rossonero, anche se è stato tenuto fuori da un infortunio nelle prime sei giornate di campionato. La sua velocità, unita ad una spiccata propensione offensiva e ad una buona precisione nei cross, lo rendono un pericolo costante per gli esterni avversari. Altra piccola nota positiva di quest’inizio di campionato, è sicuramente il classe ’96 Calabria: già stella della Primavera, il giovanissimo terzino ha dimostrato grandissima personalità e tanta, tantissima voglia di mettersi a disposizione di Mihajlovic; sempre sufficiente quando schierato, ad oggi non ci sono però i presupposti per vederlo in campo contro il Torino, viste le buone condizioni fisiche di Antonelli e De Sciglio.

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  1. peter1 - 2 anni fa

    Trenta milioni spesi per Romagnoli sono un’autentica assurdità, mentre Calabria è un giovane veramente interessante. De Sciglio avrebbe bisogno di cambiare aria, magari al Toro (Darmian docet).

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  2. Papa Urbano I - 2 anni fa

    …che poi i giocatori il milan li abbia è chiaro…e il TORO dovrà fare molta attenzione…come dissi prima di carpi…perchè quando ti mancano 6-7 titolari diventa difficile per tutti…e che titolari…

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  3. Papa Urbano I - 2 anni fa

    …si abbiamo perso col carpi…ma ne abbiamo anche stampati 3 alla viola…viola che finora è la miglior difesa con 4 goal subiti…3 li ha presi dal TORO…

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  4. Zlobotan - 2 anni fa

    Qua a forza di spalare cacca sul Milan finisce che ce ne stampano 4. Stiamo calmi che noi abbiamo perso col Carpi. Si, ho detto Carpi

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