Torino: Molinaro, simbolo di una vecchia guardia che non pare più all’altezza

Torino: Molinaro, simbolo di una vecchia guardia che non pare più all’altezza

Focus On / L’esterno sinistro in questo modo mette in discussione il suo futuro in granata: incomprensibile l’entrata sul primo rigore, che ha cambiato la partita

Incomprensibile: si può definire così l’entrata di Cristian Molinaro che ha portato al rigore trasformato da Alessio Cerci che è valso l’1-2. Un intervento sconclusionato su Ansaldi, non il più temibile dei funamboli dell’uno contro uno, peraltro lontano dalla porta di Padelli. Una situazione che avrebbe dovuto e potuto essere gestita diversamente. Regalare il rigore dell’1-2 solo quattro minuti dopo aver trovato il raddoppio  ha dato coraggio ad un Genoa sull’orlo del baratro, che doveva essere tenuto più a lungo nella situazione di doppio svantaggio. Da lì in poi la squadra è affondata; certo, questo non può essere colpa solo di Molinaro.

Ma il problema è che il laterale sinistro, purtroppo, è già incappato più volte in questa stagione in entratacce avventate e falli ingenui che sono costati carissimi al Torino. In principio ci fu l’espulsione col Palermo alla quinta giornata d’andata: lì il Torino riuscì a contenere i rosanero per conquistare i tre punti. Non così in occasione del derby di Coppa Italia allo Juventus Stadium, quando Molinaro, con un fallaccio inutile sulla linea laterale, indusse Doveri ad estrarre il rosso diretto, lasciando i compagni in dieci, esposti alle sfuriate della Juventus. Poi, due rigori causati nelle ultime due partite. Il fallo sul laziale Keita era perlomeno un tentativo disperato di fermare un giocatore lanciato a rete; quello di ieri è ben più difficile da giustificare. Sono errori che pesano, errori ancora più gravi se commessi da un giocatore che ha sulle spalle anni di Serie A su buoni livelli, che evidentemente non ha più la lucidità dei giorni migliori. Capire quando è o non è il momento di tentare l’intervento è da sempre, del resto, una spia del livello di prontezza mentale di un giocatore.

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L’impressione è che Molinaro rappresenta bene quello zoccolo duro di giocatori esperti che è uno dei pilastri su cui il Torino aveva progettato la stagione, ma che invece alla prova dei fatti perde colpi e sembra non essere più all’altezza del rendimento avuto in passato. L’idea estiva di costruire una squadra da due anime, una giovane pronta ad emergere e una esperta per “metterci la pezza” nei momenti critici, non è stata alla prova dei fatti fortunata: i giovani tardano troppo ad imporsi, i “vecchi” che hanno tirato la carretta per tre anni sentono il passare del tempo. Se queste partite che separano il Torino dalla fine della stagione, come ammesso anche da Ventura, devono dare risposte su quali sono i giocatori su cui puntare in futuro, è chiaro che questo Molinaro fa sorgere dei dubbi importanti. E con lui molti altri elementi della rosa: se grande rispetto va mostrato nei loro confronti per quanto hanno dato, è lecito chiedersi se anche il loro ciclo non stia terminando.

20 commenti

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  1. prawda - 10 mesi fa

    Il Toro ha la terza rosa piu’ vecchia della serie a, pensare che i vari Vives, Gazzi, Bovo, Moretti, Molinaro, Maxi potessero continuare ad avere rendimenti accettabili a dispetto dell’anagrafe era una pia illusione, aggravata dal fatto che li avremo anche il prossimo anno visto che a tutti e’ stato rinnovato il contratto a qualcuno anche per due anni. Scelta miope ma soprattutto scelta in economia che dimostra quale tipo di gestione voglia questa dirigenza, il cui unico scopo e’ avere dei buoni risultati di bilancio, di quelli sportivi si puo’, evidentemente, fare a meno.

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    1. ddavide69 - 10 mesi fa

      Ovvio , sposo in pieno : basta avere occhi per vedere…

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  2. Puliciclone - 10 mesi fa

    Vedo che tutti buttano la croce su Ventura. Concordo che ha commesso molti errori. Mi piacerebbe però risolvere un grosso dubbio. A Natale si sapeva che mezza squadra non si reggeva più in piedi. Persino il cauto Cairo dichiarava apertamente che servivano almeno due elementi a centrocampo. Chi è stato a decidere di non cambiare nulla? Nella mia ignoranza penso non ci si debba stupire se le cose adesso vanno così. Il colpevole c’è ed è chi sapendo non ha provveduto.

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    1. ddavide69 - 10 mesi fa

      Per supponenza il colpevole è ventura , per ruolo è senz’altro il duo petrachi/cairo

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  3. Scott - 10 mesi fa

    Se arriva un altro allenatore, se arriva.. mettiamo Di Francesco… molinaro, gazzi e anche qualche bamboccione smettono immediatamente di vestire la maglia granata. Non ci sarebbe bisogno di cacciare nessuno. Anzi uno solo.

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  4. Marco Toro - 10 mesi fa

    Buon articolo.. Finalmente si parla di sto cazzo di Molinaro, penso piu o meno le stesse cose che sono state scritte tranne sul fatto di tirare il carro.. Che ha mai tirato Molinaro??? Cosa avrebbe dato al Toro?? Penso come emy che questo qui scommetta o si venda le partite.. Troppe volte ha fatto cazzate tipo ieri.. Ok è scarso ok è spompo ma queste sono ingenuità che può commettere un 20enne non uno con la sua esperienza!!!! Non è possibile che un giocatore del genere faccia parte di una rosa di serie A!!! Molte cose mi hanno fatto incazzare ieri ma quel entrata mi ha davvero mandato fuori di testa, più del pareggio, più della sconfitta più delle parole di Ventura a fine gara.. Se poi penso che gli abbiamo rinnovato il contratto per un altro anno… Mi sale il sangue al cervello.. Come può un allenatore chiedere di rinnovare il contratto a un giocatore del genere????

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    1. ciroforever - 10 mesi fa

      ad inizio anno ha fatto ottime partite con tutti i limiti tecnici. poi ha cominciato a fare cazzat e una dietro l’altro.
      continuo a pensare che con avelar avremmo visto un altro campionato, come le prime 5 partite dimostrano.

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  5. nick10 - 10 mesi fa

    Via Molinaro,Vives,Acquah,Gaston Silva. Dentro un regista un pò più giovane dai piedi discreti e una mezzala degna di tale nome,un laterale sinistro che corra e crossi decentemente e un centrale di difesa sui 25/26 anni che non faccia diventare la difesa un groviera. E se prendiamo un portiere e un attaccante un pò decenti male non fa,cosi Padelli va a fare il modello e Martinez a far esperienza in prestito altrove.

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    1. ddavide69 - 10 mesi fa

      c’è l’ha il regista , l’ha fatto comprare a luglio , si chiama baselli, peccato che quando gioca , gioca fuori ruolo , come metà della squadra : per me è cotto

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    2. ddavide69 - 10 mesi fa

      ah dimenticavo tu fai una disamina anche costruttiva , il problema pero’ che se si deve intervenire sul mercato per coprire tutte queste posizioni cairo DEVE INVESTIRE !!!!

      Nono lo farà mai e così non torneremo mai nè grandi nè competitivi : magari ci potrà andare di culo un anno e l’anno dopo ti vende il darmian di turno senza pensare a come sostituirlo e siamo di nuov d’accapo !!

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  6. daunavitagranata51 - 10 mesi fa

    SVENTURA VATTENE…….

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  7. daunavitagranata51 - 10 mesi fa

    sventura vattene subito, e portati via I tuoi 5 idoli del ca..o, l`anno della EL.É STATO SOLO UN COLPO DI CULO, INSEGNANTE DEL CALCIO DELLE PA..E, UNICA COSA CHE ANCORA PUOI FARE É L´ALLENATORE NEI TORNEI DI CALCIOBALILLA, COSI DA ESAUDIRE LE TUE LIBIDINI,DI FAR GIOCARE SEMPRE I STESSI OMETTI DI PLASTICA,CON TUTTO CIÓ FAMMI IL PIACERE DI USARE IL SILENZIO STAMPA, RISPARMIACI ALMENO DEI TUOI COMMENTI DEL BELIN, TU NON SEI DEL TORO, DIMETTITI DIMETTITI DYMETTITI

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  8. emy - 10 mesi fa

    Molinaro e una pippa galattica preferisco,immaginarlo cosi ,oppure li ce da indagare per partita o gol venduto.in mezzo alla aerea di rigore c erano 4 nostri , e il genoano si portava sulla destra non poteva fare nulla. Meglio definirlo SEGA!

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  9. Luigi-TR - 10 mesi fa

    Molinaro è soltanto chiaramente e palesemente fuori condizione
    Dentro l’area nostra è stato sempre pericoloso in senso avverso
    Fà sempre queste entrate fuori tempo e mi sembra che anche l’anno scorso ci ha procurato un rigore contro
    Poi fateci caso che i rigori che subiamo sono sempre causa del reparto sinistro
    La colpa del rigore è però, a mio avviso, tutta di Bruno Peres che si è ostinato a tenere la palla dentro l’area quando doveva solo liberare
    La vecchia guardia non c’entra niente, Vives e Moretti sono sempre tra i migliori
    Piuttosto Maksimovic è il fratello di quello che conoscevamo e devo ammettere che con Bovo la difesa appariva più concentrata e aveva meno sbavature
    Anche Glik purtroppo appare svagato e fuori condizione, si è parlato tanto di Maxi Lopez ma dalle inquadrature di ieri su Sky anche il capitano mi appariva palesemente in sovrappeso
    Il vero problema è che ancora non hanno capito che ormai si deve lottare per non retrocedere…ma ormai si sono imborghesiti e sarà difficile rientrare nella mentalità che serve per uscire fuori da una situazione del genere…di veri lottatori ne abbiamo ben pochi

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  10. granata - 10 mesi fa

    E che dire di Vives? Come può un tecnico assennato dargli le chiavi della regia? Pazzesco che si sia acquistato un regista di talento come era stato Baselli nell’ Atalanta per poi preferirgli un modesto giocatore di 35 anni. Inspiegabile questo attaccamento di Ventura a giocatori di scarsa qualità o rendimento (pensiamo anche ai vari Basha, Larrondo, Martinez, Meggiorini, Barreto, ecc.).

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    1. Luigi-TR - 10 mesi fa

      Vives è l’unico ad avere un pò di senso tattico e di piede nel nostro centrocampo; riguardo Meggiorini magari averlo ancora al posto di alcuni avulsi attaccanti di nome ma non di fatto che abbiamo ancora nella rosa, almeno era uno che lottava e correva dal primo all’ultimo minuto.

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      1. granata - 10 mesi fa

        Non è il senso tattico che conta, è l’ incapacità di reggere i ritmi della Serie A, di far il lancio lungo per le punte. Anche come incontrista vale poco e infatti a ogni partita si becca un giallo (con quello di ieri sono tre di seguito).D’ altronde a 35 anni il suo top di carriera è stato il Torino.

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    2. valex - 10 mesi fa

      Fanno tutti parte della Bari-Connection

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  11. Puliciclone - 10 mesi fa

    Questa volta Ventura ha fatto incazzare pure me!! Molinaro ci ha fatto perdere 4 punti nelle ultime due partite! La Lazio non ci avrebbe mai raggiunti senza quel rigore e il Genoa ieri aveva preso una gran bella botta da smaltire. Posso capire fargli finire il primo tempo, ma ripresentarlo nel secondo no… dai!! Inoltre era chiaro che all’inizio del secondo tempo loro ci avrebbero fatto ancora neri, ormai avevano il vento in poppa (e gambe MOLTO più fresche), perchè non cambiare nulla?? Pensava al derby? Io avrei preferito vincere o se proprio pareggiare ieri, il derby al 95% è già scritto…. Il centrocampo ballava paurosamente e Ventura mette Martinez…. Almeno Maxi, che la sa tenere e prendersi falli. Dovevamo addormentare il gioco e ripartire, invece abbiamo accettato la corrida pur non avendo la forza di sostenerla! Glick irriconoscibile già da un po’, perchè non Jansson? Non ci siamo Gianpiero, stavolta anche io ti dò contro. Senza la follìa di Molinaro ieri avremmo vinto, ma c’era tutto il tempo per metterci una pezza….

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    1. Giancarlo - 10 mesi fa

      L’ho detto e lo ripeto: non sappiamo più giocare o vogliamo perdere? Secondo me è inconcepibile che certi giocatori abbiano perso il senso del gioco. Giornate storte ne capitano, ma non giocare e subire ormai da mesi e mesi, nonostante gli errori del manico, mi sembra strano. Cosa capita effettivamente? E i “giovani”? Per noi sono giovani i ’92 e i ’94. Altrove giocano i ’97. Cosa è servito avere una Primavera finalista prima e campione poi? Qualcun mi spiega?

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