Torino: Moretti tocca le 350 presenze, tante altre ne seguiranno

Torino: Moretti tocca le 350 presenze, tante altre ne seguiranno

Focus On / Il difensore granata è il dodicesimo calciatore in attività con più presenze in Serie A

di Redazione Toro News

Emiliano Moretti a 37 anni sta dimostrando ancora una volta di poter continuare la sua carriera calcistica a suon di ottime prestazioni con la maglia granata. Approdato al Toro nel 2013, il difensore quest’anno ha iniziato la sua sesta stagione coi granata. Giocatore fondamentale per Mazzarri: lo dimostrano le sue sette presenze su otto partite totali in questo inizio di campionato. A dispetto dell’età che avanza, Moretti fa sempre il suo, non fa mai polemiche, mette il lavoro al centro di tutto ed è sempre tra i primi a metterci la faccia quando le cose vanno male. Non che il giocatore e l’uomo si scoprano oggi, ma sorprende il fatto che più si va avanti nel tempo e più Moretti resta importante per il Torino.

Moretti

PUNTO FISSO – Nella difesa a 3 di Mazzarri, Moretti è sempre partito titolare, eccetto solo nella trasferta di Bergamo, in cui il mister ha preferito lasciarlo in panchina per farlo riposare. Nella classifica dei giocatori più utilizzati da Mazzarri nelle prime otto giornate, Moretti è oggi il sesto, con 676 minuti. Il numero 24 grazie alla sua esperienza rappresenta il punto per Mazzarri e per tutta la squadra. Il Toro è la squadra con la quale ha totalizzato il maggior numero di presenze (180 fino ad oggi) delle sue 350 partite in Serie A. Contro il Frosinone, Moretti ha raggiunto quest’altro traguardo: dei calciatori attualmente in attività, solo in undici vantano più presenze di lui nella massima serie. Difficile dire quante ne totalizzerà quest’anno, ma la sensazione è che non lascerà tanto presto il posto da titolare.

PRESTAZIONI – Lyanco potrebbe essere un titolare del Torino, ma deve fare ancora tanta strada per recuperare la condizione. Di Bremer e Djidji, arrivati da realtà e campionati diversi, Mazzarri non si fida ancora al cento per cento. Intanto nelle sette partite giocate da titolare, il numero 24 ha sempre dimostrato grande sicurezza in fase difensiva, facendosi sempre trovare pronto in ogni situazione. Uno dei pochi errori fatto in questo inizio di stagione è nel primo gol del Napoli nella quinta giornata di campionato: da un cross rasoterra di Luperto proveniente da sinistra, il difensore granata non riesce a spazzare la palla, colpendola malamente e calciandola addosso all’incolpevole Nkoulou; Insigne si fa trovare pronto portando in vantaggio i partenopei. Escluso questo errore, le sue prestazioni sono sempre state all’altezza del Torino. Adesso c’è la pausa nazionali e alla ripresa del campionato Moretti si farà trovare sicuramente pronto a conquistare punti per conquistare l’Europa, a partire dal prossimo impegno, in trasferta a il Bologna contro i ragazzi di Pippo Inzaghi.

8 Commenta qui

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  1. Lemmy - 2 settimane fa

    Questa rubrica invita ognuno a dire la propria, quindi è giusto che sia così.
    Mi permetto solo di fare più che una critica, un ragionamento, rivolto a coloro i quali dicono che al posto di Moretti è giusto lanciare i giovani.
    Se Moretti fosse il classico giocatore presuntuoso che vuole a tutti i costi comandare lo spogliatoio e, arrivato a questa età, volesse ancora decidere le sorti della società in cui gioca sarei perfettamente d’accordo con costoro.
    Trattandosi invece di un giocatore/uomo, che, come ho scritto in precedenti post, a mio avviso se vedesse dei giovani che, con i suoi consigli, fossero in grado di sostituirlo, sarebbe lui per primo ad andare dal suo mister a battergli la spalla e dirgli…mister, questo devi farlo giocare, anche al posto mio se serve.

    Evidentemente (e parliamo di Bremer e DjiDji visto che Lyanco non è ancora pronto) i giovani ancora non danno quel tipo di garanzia, sennò sarebbero sempre in campo perchè il Moretti calciatore è un buon giocatore, non un campione.

    Per questo io eviterei di parlare di accanimento terapeutico, vedrete che i 2 sopraccitati avranno presto altre occasioni (non molte, ma qualcuna si), e che, Lyanco, al rientro, diventerà titolare.

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  2. michelebrillada@gmail.com - 2 settimane fa

    grande uomo e ancora piu grande professionista pero sarebbe ora di fare giocare bremer che è giovane e va inserito in squadra senza aspettare che abbia trentanni

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  3. granatadellabassa - 2 settimane fa

    Ricordo ancora le perplessità suscitate 5 anni fa quando fu tesserato. Invece è andato ben oltre le più rosee aspettative. Certo le tante presenze dipendono dal fallimento di chi doveva sostituirlo, buoni ultimi gli infortunati Lyanco e Bonifazi.
    In ogni caso a fine carriera lo voglio come team manager.

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  4. ALESSANDRO 69 - 2 settimane fa

    Auguri grandissimo Uomo, nelle scuole calcio dovrebbe esserci il tuo poster gigante perché i bambini possano prendere e copiare i buoni esempi. Perché con l’allenamento e la serietà raramente si può comunque diventare come Messi o Cristiano Ronaldo ma si può costruire un futuro da professionsta come te…

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  5. Madama_granata - 2 settimane fa

    Ho già scritto tutto il bene possibile, umanamente e professionalmente, su Moretti nei precedenti articoli che lo riguardavano.
    Ho auspicato che rimanesse con noi anche dopo aver cessato l’attività di calciatore, ma un “fratello granata” mi ha risposto che il suo domani sarà a Firenze, e di ciò me ne dolgo!
    Solo ancora un mio personale pensiero: io non ho nulla contro Belotti Capitano, anzi! Penso che con la sua foga e la sua grinta incarni un vero Uomo-Toro, indipendentemente da quella che può essere oggi una momentanea flessione nel suo rendimento!
    Detto ciò, x me la Società e l’allenatore del momento (non ricordo più se ancora Ventura, o, mi pare, già Mihajlović) hanno fatto un grosso errore ed una mancanza nei confronti di Moretti!
    MORETTI, sempre a mio parere, doveva RESTARE CAPITANO FINO AL GIORNO DELLA “PENSIONE”, con il giovane Belotti come “secondo”, sempre pronto, all’occorrenza, a subentrargli.
    Si parla tanto di Uomini-bandiera : bene, per me, nel Torino di oggi, dopo cinque anni di militanza esemplare, è proprio MORETTI IL NOSTRO UOMO-SIMBOLO!

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    1. eurotoro - 2 settimane fa

      Emiliano x me e’ sempre stato il capitano del Toro…anche quando c’era Glik…perche’ in campo da quando e’ arrivato fino ad oggi gioca sempre da capitano vero…sono certo che la pensano cosi’ tutti i giocatori del Toro.

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  6. user-13966263 - 2 settimane fa

    Grande professionista e uomo, nonché un buon giocatore nonostante l’età, grande Emiliano.

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  7. dattero - 2 settimane fa

    scusate la crudezza,ma basta,ora è accanimento terapeutico

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