Torino-Napoli 0-5: la filosofia di Miha stavolta porta alla disfatta

Torino-Napoli 0-5: la filosofia di Miha stavolta porta alla disfatta

Focus on / Il tecnico serbo perde il duello in panchina con il collega Sarri ed è ora al banco degli imputati per il netto 0-5 finale

21 commenti

Se il Torino ha “fatto la frittata” contro il Napoli – subendo 5 gol in casa – il “merito” va attribuito in buona parte anche a Mihajlovic: colpevole di aver compiuto alcune scelte tattiche e di uomini rivelatesi alla prova dei fatti inadeguate alla partita e all’avversario. Il tecnico granata che – a causa della squalifica rimediata nel derby della Mole – è stato costretto fuori dal terreno di gioco, pare infatti aver trasmesso la propria “condizione” anche ai suoi ragazzi: mai realmente entrati in campo e spaesati per tutti i 90′. Le scelte del mister questa volta sono state pesanti e hanno influito negativamente sul risultato. E’ vero, non era facile sostituire lo squalificato Moretti, vero e proprio “Highlander” della difesa granata, che – nonostante l’età – continua a essere tra i leader carismatici di questa squadra. L’out di sinistra è stato però impietoso: Carlao, Molinaro e Boyè sono stati infatti “presi in mezzo” in più occasioni da Allan, Callejon e Hysaj che – da quel lato del campo – hanno fatto il bello e il cattivo tempo. In particolar modo il centrale brasiliano ha messo in mostra tutti i suoi limiti tecnico-tattici dimostrando di non essere ancora in grado di sostenere match dal ritmo frenetico in cui gli avversari conducono i giochi portando un pressing asfissiante. Anche Molinaro – che pur era stato tra i migliori in campo contro la Juventus – non è parso al meglio, perdendo di vista in più occasioni uno scatenato Callejon autore di due reti e un assist.

La scelta più rivedibile è stata forse però quella del modulo. Col senno di poi è più facile giudicare, e si sa: ma schierare un 4-2-3-1 privo di fisicità in mezzo al campo contro questo Napoli è parso un “suicidio” annunciato. La squadra di Sarri infatti ha dominato in lungo e in largo facendo valere la superiorità numerica e tecnica nel cuore pulsante del gioco. Vista la squalifica di Acquah, la coppia scelta per l’occasione è stata quella di Baselli e Benassi. I due giocatori, che mai avevano giocato assieme in un centrocampo a due interpreti dal 1′, hanno dimostrato ancora una volta di non essere perfettamente compatibili peccando in quel coefficiente di fisicità che forse il solo Obi avrebbe potuto offrire in assenza del ghanese. Se Baselli ha messo in campo la solita buona prestazione, ecco invece che il capitano granata ha arrancato, confermando – aldilà delle difficoltà dovute all’assenza di ritmo-partita – di essere una mezz’ala pura e di non trovarsi perfettamente a proprio agio in un centrocampo a due. La soluzione migliore sarebbe potuta forse essere un più equilibrato 4-3-3 o un 4-3-1-2 in grado di conferire maggiore copertura e sicurezza al Torino, contro la squadra che gioca forse il più bel calcio della Serie A: in tal modo, perlomeno, a centrocampo la parità numerica sarebbe stata garantita. Una formazione volta a sfidare gli azzurri a chi gioca il migliore calcio offensivo non è sembrata la migliore delle idee, a conti fatti: il voler giocare sempre con quattro giocatori offensivi per vincere e convincere ha finito per infrangersi contro il muro di un Napoli che gioca appunto il miglior calcio offensivo d’Italia.

TURIN, ITALY - APRIL 29: FC Torino head coach Sinisa Mihajlovic reacts during the Serie A match between FC Torino and UC Sampdoria at Stadio Olimpico di Torino on April 29, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
TURIN, ITALY – APRIL 29: FC Torino head coach Sinisa Mihajlovic reacts during the Serie A match between FC Torino and UC Sampdoria at Stadio Olimpico di Torino on April 29, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Se a più di qualcuno sono parsi strani anche i cambi a partita in corso (Gustafson per Benassi e Iturbe per Boyè), ha probabilmente ragione Lombardo quando dice che qualunque sostituzione sarebbe stata inutile. Perchè il Torino è parso scarico e spento: simbolo del fatto che il derby ha tolto tutte (o quasi) le energie psico-fisiche della squadra di Mihajlovic, arrivata a giocarsela contro il Napoli senza motivazioni. Ciò che pare preoccupante infatti, non è tanto la prestazione in sè, ma piuttosto quello spirito arrendevole mostrato dai giocatori che hanno trasformato il Torino in una vittima sacrificale del Napoli sull’altare della corsa al secondo posto. I partenopei infatti – oltre alle maggiori doti tecniche – hanno messo in campo più voglia e determinazione, riuscendo così a schiacciare un Toro inerme. Mihajlovic dunque, dopo essere stato esaltato dai tifosi in occasione del derby, torna ora sul banco degli imputati: perchè una figuraccia così non può passare inosservata…

21 commenti

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  1. robert - 3 mesi fa

    Questo è da mandare a casa a calci nel culo perché di calcio non ci capisce una mazza, seguito poi in fila indiana da tutti i brocchi acquistati dall’altro incompetente con la speranza di illudere per l’ennesima volta i poveri tifosi ormai rassegnati da troppo tempo a figuracce plateali.In quanto ai tifosi era proprio necessario applaudire la squadra per aver preso cinque mazzate dal Napoli ?Se fosse successo a un’altra squadra al posto degli applausi sarebbero arrivate uova e pomodori.

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  2. Wallandbauf - 3 mesi fa

    Con aquah in campo ne avremmo prese solo 3..

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  3. Simone - 3 mesi fa

    Eh si, solo STAVOLTA è stata una disfatta.
    A Roma (x es.) siamo andati alla grandissima, x non parlare di NA

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  4. fedeltoro49 - 3 mesi fa

    “Humanum fuit errare,diabolicum est per animositatem in errore manere”(S.Agostino).Cioè,cadere in errore è stato proprio dell’uomo,ma è diabolico insistere nell’errore per superbia. E di superbia il nostro eroe sembra esserne pervaso

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  5. rocket man - 3 mesi fa

    Non so cosa passi per la testa di Mihajlovic, ma di sicuro non trova ostacoli.

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  6. blubba - 3 mesi fa

    Cìera poco da fare visti hli uomini a disposizione,Benassi dopo un tempo era morto ,baselli nn stava benissimo e obi nn giocava da un bordello. rimanevano gustafsson e valdifiori capirai.In mezzo al campo la coperta è cortissima e si era capito anche se vuoi fare un cambio di modulo con chi lo fai.Comunque va deciso alla svelta come giocare ,nn credo che un modulo senza interditori possa funzionare per un 433 anche agevola il galloche nn deveaffeontare tutti i difensori avversari.Bisogna giarre verso il 4312 in questo caso ci sere una seconda punte da una decina di gol almeno e forsese Boye cresce ancora la abbiamo e un interditore in grado do fare anche gioco, oltrea i due difensori centrali titolari.

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  7. Torello_621 - 3 mesi fa

    Il problema è che quella di ieri non è stata l’unica prestazione vergognosa della stagione, ma si somma a quelle si Bergamo, Bologna, Genova, Crotone dove magari non sempre si è perso per il fatto che l’avversario era più scarso. Il mai troppo compianto Mr Ventura aveva l’umiltà di coprirsi con il 5-3-2 (dichiarato 3-5-2 per i boccaloni) e cercava di tenere la palla. Se questo è stato scaraventato via da Galliani, ci sarà una ragione.

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    1. Filadelfia - 3 mesi fa

      In realtà è stato il Berlusca a dargli il benservito. La stragrande maggioranza dei tifosi milanisti addirittura lo reputano il peggior allenatore della storia del Milan. Per il resto concordo con quello che hai scritto.

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  8. Rock y Toro - 3 mesi fa

    Ricordo che all’andata giocavano col 433 con Moretti e rossettini. E abbiamo preso 5 gol lo stesso. A centrocampo baselli benassi e valdifiori che fece schifo

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    1. abatta68 - 3 mesi fa

      bravo! speravo che qualcuno si ricordasse di questo e lo scrivesse! all’andata i commenti furono gli stessi di oggi e il modulo fu criticato, sostenendo che sarebbe stato meglio schierare una difesa a 6 con 3 incontristi e 2 portieri!!!
      Cosi facendo avremmo perso solo 2-0….sai che bella figura comunque!
      Il vero punto della questione è che in questa partita (ma anche in altre) sono stati messi a nudo i limiti di un organico insufficiente ad opporsi alla caratura di certe squadre, se non facendo appello a tutte le risorse fisiche e mentali, come è stato nel derby, cosa assolutamente impossibile da ripetere ogni domenica. Quando si sceglie un certo tipo di allenatore, lo si fà perchè si intende perseguire un certo tipo di gioco… ma qui la colpa non è del tecnico (che porta quello che conosce), ma della società che non si rende disponibile ad investire per costruire una squadra competitiva per la nostra serie A. Solo leggendo i nomi citati nell’articolo (“…sulla sinistra Carlao, Molinaro e Boye sono andati in difficoltà..”) ci si rende conto che non poteva essere altrimenti, contro un attacco e un centrocampo come quello napoletano che, palla a terra e in velocità, fà quello che vuole contro chiunque, non sfigurando nemmeno contro il Real Madrid!

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      1. abatta68 - 3 mesi fa

        …detto ciò, nella nostra serie A 5 goal di scarto ci dovrebbero essere solo quando le prime della classe affrontano il Pescara! quando questo succede ad una squadra di metà classifica come noi, vuol dire che i giocatori non ci hanno messo proprio nulla e che la partita era già persa prima di iniziare a giocarla! questo io rimprovero a chi è sceso in campo… anche se mi pare che in campo non sia sceso proprio nessuno!!

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  9. bertu62 - 3 mesi fa

    La realtà è tristemente questa: CHI DOVEVA METTERE IN CAMPO SE QUESTI SONO I GIOCATORI CHE HA IL TORO IN ROSA? Di sicuro non poteva far entrare Barzagli Bonucci Chiellini, per dire! O NO? PERCHE’ DICIAMO SOLO CAZZATE? PERCHE’ CI OSTINIAMO ANCORA A DARE LA COLPA A SINISA DOLO DOPO CHE UNA SETTIMANA FA ERA UN EROE?? I giocatori che abbiamo SONO QUELLI, che ci piaccia o no!
    Guardate, che si sarebbe perso col Napoli era MATEMATICO!!! Che si sarebbe perso così forse, perché già nel primo tempo potevamo stare TRANQUILLAMENTE 3-0 per Loro! Se nel 1° tempo ne hanno fatto solo 1 è stato un caso che solo la scarsa mira ha deciso……
    Meglio che anche il Presidente se ne sia reso finalmente conto, no? Sai che storia se avessimo PAREGGIATO (PER CULO, perché solo così avremmo potuto farlo….)!!! Allora avrebbe detto “Visto che avevo ragione? Carlao và bene, Rossettini anche, in difesa siamo a posto così con Lyanco e Bonifazi nuovi…” Invece Presidente NON VA UN CAZZO BENE!!! 2 TITOLARI CENTRALI, 1 TERZINO DESTRO, Sbagliato il rinnovo a Molinaro, ok quello di Moretti, 2 TITOLARI “PESANTI” a centrocampo (Benassi lo vuole qualcuno? 10/13 MIO e via!!!) ed 1 Centroavanti di scorta (via Maxi Lopez, tanto non lo farà mai più giocare Sinisa…)……DAI !!!! DAI !!!! FV♥G!!! SS !!!

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    1. osvaldo - 3 mesi fa

      Tutto giusto quello che scrivi ma, che Sinisa di tattica ci capisce poco è che legge male le partite (vedi anche i ripetuti cambi SBALLATI!) sono dati ormai acquisiti! Non si affronta quel Napoli con quel tipo di schema e di formazione e, pur ammettendo che ci abbia voluto provare, dopo 20 minuti deve saper correre ai ripari e cambiare modo di stare in campo! Questo è il punto!!
      Ora mi auguro che domenica non si faccia risorgere il Genova,sarebbe imperdonabile per Sinisa e per i giocatori.
      Sempre forza Toro
      Osvaldo

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    2. prawn - 3 mesi fa

      son d’accordo con

      2 TITOLARI CENTRALI,
      1 TERZINO DESTRO, Sbagliato il rinnovo a Molinaro, ok quello di Moretti,
      2 TITOLARI “PESANTI” a centrocampo (Benassi lo vuole qualcuno? 10/13 MIO e via!!!)
      ed 1 Centroavanti di scorta

      Ma i soldi da dove? da benassi? dai crediti dell’estate scorsa?

      E non era meglio tenere sia Benassi che Boye in campo?

      Alla fine perdavamo uno, due magari a zero ma siamo proprio crollati mettendo Gusta, Obi e Iturbe

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    3. Filadelfia - 3 mesi fa

      Cioè, fammi capire. Ieri si poteva giocare solo con il 4-2-3-1 con il duo ultraleggero Benassi/Baselli vista la squalifica di Acquah? Contro il miglior attacco della serie A? Che tra l’altro gioca senza centravanti ma con il “falso nove” Miha ha schierato una formazione + offensiva di quella partenopea! Qui siamo al delirio calcistico.
      E’ tutto il campionato che questa squadra barcolla e traballa per un disequilibrio tattico. Giustificato per l’acquisizione della mentalità vincente. Quindi Sarri è un difensivista dal momento che gioca senza centravanti per l’infortunio di Milik? Abbiamo la quartultima difesa del campionato con 61 reti incassate e 18 partite consecutive che prendiamo gol. Con buone possibilità di battere il record negativo di tutta la storia del TORINO. E qualcuno vuol ancora giustificare un simile scempio per qualche frase ed atteggiamento ad “effetto” sparate dall’allenatore? E’ ora di affidare la conduzione tecnica del Torino ad un allenatore italiano preparato che dia un gioco, cementi un gruppo, dia equilibrio tattico ed organizzazione. Cioè l’opposto di quanto visto quest’anno.

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      1. Pimpa - 3 mesi fa

        concordo completamente

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      2. abatta68 - 3 mesi fa

        L’equilibrio tattico per una squadra di metà classifica, si traduce in tanti goal fatti quanto quelli subiti… se ne fai 40 e ne prendi 40, è uguale a se ne fai 70 e ne prendi altrettanti! il risultato è sempre lo stesso e arrivi decimo, punto! solo vedi un pò più di spettacolo, che male che và, non guasta mai. Il discorso cambia quando hai una squadra che si poggia saldamente su almeno un uomo in ogni reparto capace di garantire un alto rendimento (vedi la Lazio ad esempio, che quando à un cambio anche forzato, nessuno se ne accorge). E’ l’ossatura della squadra che a noi manca, c’è poco da fare! giocatori di esperienza, corsa e temperamento, che non ci stanno a farsi umiliare… solo cosi costruisci una squadra competitiva… e allora vedrai che anche il gioco di Mhjailovic và benissimo, perchè continui a fare 70 goal, ma ne prendi 40…

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        1. abatta68 - 3 mesi fa

          …ad oggi, a me non preoccupa la disposizione tattica di Sinisa… sono più preoccupato a pensare a come si alzeranno dal letto i vari Benassi, Baselli, Molinaro, Rossettini, Obi, Carlao… avranno voglia di fare due tiri a pallone? si? no? forse? mah!

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        2. Filadelfia - 3 mesi fa

          Lo spettacolo cui ti riferisci è quello con il Crotone? O con la Samp andata e ritorno? O con il Napoli? O con Empoli andata e ritorno? Io x spettacolo intendo come gioca il Napoli dove vedo la mano dell’allenatore in ogni reparto o l’Atalanta ed anche la Lazio. Il TORO di quest’anno più che spettacolo sembra armata Brancaleone spesso in balia del suo atteggiamento disequilibrato.

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    4. Pimpa - 3 mesi fa

      Tutti questi giocatori,che servirebbero ma non sarebbero i soli,il nostro presidente non li comprerà mai senza aver venduto Belotti.
      E dopo averlo fatto,neppure.

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  10. ex calciatore - 3 mesi fa

    Un fenomeno di tatticismo

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