Torino-Napoli 1-2: il Grande Torino è ancora tabù

Torino-Napoli 1-2: il Grande Torino è ancora tabù

Finale al Grande Torino / Secondo tempo di un’altra stoffa, ma non basta. La vittoria nello stadio con il nuovo nome dovrà attendere l’anno prossimo

5 commenti

Dopo un primo tempo di assoluto dominio napoletano, nella seconda frazione il Torino era chiamato alla riscossa, quanto meno sotto il profilo dell’atteggiamento. E in effetti gli uomini di Ventura sembrano voler onorare l’ultima stagionale al Grande Torino, alzando il baricentro ma non riuscendo ad impensierire Reina. Il granata più ispirato sembra essere Peres, che però conferma di non sentirsi pienamente a proprio agio sulla corsia mancina. Al 52′, il tecnico ligure mette in campo Baselli, che rileva un Acquah privo di idee. L’ex Atalanta, al contrario, pare più ispirato, verticalizzando per Martinez che però sceglie un’incomprensibile conclusione da lontano invece di servire i compagni. Perlomeno, è tutto un altro Toro.

Anche la difesa sembra sembra aver registrato qualcosa la dietro, soffrendo di meno le scorribande degli avanti azzurri. Ciononostante, Bovo al 60′ è costretto a spendere il giallo sul controllo a seguire di un superlativo Hamsik. Al 62′ è Higuain ad accelerare in maniera improvvisa, calciando alto da buona posizione. Il Toro, comunque, non demorde, e prova ad imbastire la sua partita, anche se Jansson viene ammonito per fermare il solito numero 9 partenopeo. Al 65′, però, alla prima vera occasione, il Toro accorcia le distanze: su un imbeccata splendida di Vives, Bruno Peres taglia la retroguardia del Napoli e disegna al volo una parabola forse casuale, certamente vincente. Reina la tocca, Koulibaly la allontana ma la palla ha già ampiamente varcato la linea. Nel cadere in porta, inoltre, il centrale senegalese rompe la rete, costringendo Damato a sospendere la partita. Ventura si gioca le ultime carte: Molinaro prende il posto di Zappacosta, mentre l’ingresso di Immobile (assente dal derby di ritorno) al posto di Martinez è accolto con un’ovazione. Nel mezzo, Mertens sostituisce Insigne tra gli uomini di Sarri, mentre pochi minuti più tardi Hamsik lascia il posto a David Lopez, Callejon all’ex di turno El Kaddouri.

Gli ultimi minuti sono nervosi, con Koulibaly e Peres che non se le mandano a dire, allontanati dai rispettivi compagni. Il Torino, ci prova, ma manca la lucidità per trovare il buco decisivo nella retroguardia azzurra, e i 5′ corrono via senza emozione, se non la seconda ammonizione di Vives, che conclude così la sua stagione, dal momento che verrà squalificato per la gara finale contro l’Empoli. Al triplice fischio, quindi, per i granata sale il rammarico per una gara giocata soltanto 45 minuti, che avrebbe potuto raccontare un altro finale se solo i granata lo avessero voluto dal via. Il Grande Torino cade ancora, il congedo dal proprio pubblico in questa controversa annata sarebbe potuto essere migliore.

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  1. peter1 - 8 mesi fa

    Tenuto conto degli avversari, Sassuolo e Napoli, forse sarebbe stato più diplomatico rinviare alla prima partita casalinga del prossimo anno la dicitura Grande Torino dello stadio.

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  2. prawda - 9 mesi fa

    Credo che questa partita abbia mostrato molto chiaramente quello che e’ il livello del Torino; purtroppo come spesso e’ stato evidente questa rosa e’ decisamente mediocre, con poca qualita’ soprattutto in mezzo al compo. Per il prossimo anno non vedo grandi ragioni per essere ottimista, il centrocampo anche questa sera ha dimostrato di essere davvero poca cosa ma anche la difesa ha mostrato che i sostituti non sono assolutamente all’altezza dei titolari. Pensare di partire il prossimo campionato con Zappacosta titolare al posto di Peres quasi certamente venduto, con Jansson al posto di Glik e con con Silva che dovrebbe dare molti piu’ cambi a Moretti, mi pare un ottimo viatico per avere avere come unico obiettivo restare in serie a e con enorme fatica.

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  3. digeppe - 9 mesi fa

    Ora caro Sig. sVentura fai le valigie e togliti dai….piedi!!!

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  4. policano1967 - 9 mesi fa

    se si pensa di aver trovato i sostituiti per sopperire alle partenze in rosa il prossimo anno nn arriviamo a 30 punti.zappacosta una delusione totale.jonsson fa rimpiangere anche il glik peggiore.bovo una nullita.difesa da ricostruire totalmente.il centrocampo al toro nn e mai esistito con ventura.belotti e immobile se il goiornalaio tira fuori la grana vanno benissimo ma con 2 attaccanti di riserva da compare.per puntare all europa sta squadra ha bisogno di investimenti a dir poco da 40ml di euro ma nn investiti per comparare obi o aqua.. che servono a poco.i miracoli avvengono una sola volta e a noi e gia toccato altrimenti sranno solo campinati anonimi verso il basso.per la panchina….tutti a sto punto tranne ventura.se a fine campionato si incazza con giocatori suoi e che ha voluto lui vuol dire che e alla frutta e cambi aria la sua monotonia e disarmante.dimenticavo il portiere.avendone uno da anni…va bene anche una risrva di un altra squadra.cairo mettici i soldini stavolta.inutile battersi per i contorni del calcio ed i suoi business,intitolare lo stadio agli invincibili e poi farci gicare dentro i benassi e soci e un affronto ai mitici.investi nella squadra ogni tanto e nn in rcs o la 7

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  5. Belfagor - 9 mesi fa

    Anche stasera gli Invincibili si staranno rivoltando nella tomba…!!!

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