Torino-Napoli 1-3: i granata salvano la faccia, non la partita

Torino-Napoli 1-3: i granata salvano la faccia, non la partita

Il commento / I granata regalano un primo tempo agli azzurri: la scossa tattica arriva tardi, e il gol di Belotti serve solo a salvare la faccia…

di Lorenzo Bonansea, @BonanseaLorenzo

Un primo tempo completamente regalato al Napoli e una ripresa dove qualcosa si è visto, ma non in maniera sufficiente per ribaltare la frittata: il Torino esce con le ossa rotte dalla sfida contro i partenopei, perdendo 1-3. Decisivi gli errori difensivi della prima frazione, che hanno regalato due gol sui tre ai partenopei – che poi hanno amministrato senza troppo affanno la gara. Il passaggio al 4-2-3-1 e il gol di Belotti nella ripresa han dato vigore ai ragazzi di Mihajlovic, ma troppo tardi: il Toro ha spinto e ci ha creduto, non arrivando però alla meta in maniera concreta. I granata, inoltre, han giocato gli ultimi 10′ in inferiorità numerica a causa dell’infortunio di Ljajic avvenuto a cambi esauriti.

Miha sceglie gli stessi undici che han battuto la Lazio lunedì, escludendo un’altra volta Ljajic in favore di Berenguer; Sarri, invece, sceglie di non rischiare l’acciaccato Insigne, confermando Zielinski nel tridente.

Il Toro approccia la gara altissimo, tentando di recuperare palla già nella metacampo azzurra come chiede Mihajlovic: mai mossa si rivelerà meno azzeccata. Nonostante l’inizio coraggioso, infatti, il Napoli prende facilmente le misure ai granata e al primo vero tentativo è già avanti: angolo di Callejon, spizzata di Allan e inzuccata vincente di Koulibaly. Il Napoli si carica col vantaggio, il Toro si fa vedere sulla destra con un tentato colpo di testa da parte di Baselli, ma è un fuoco di paglia. Già, perché i partenopei mandano costantemente a vuoto il pressing avversario, e prendono alle spalle la difesa altissima dei granata – come nell’occasione del raddoppio al 25′: imbucata centrale per Zielinski, che tenuto in gioco da un distratto De Silvestri buca Sirigu. Il Toro non c’è, il Napoli gioca sul velluto e al 30′ trova anche il tris con un azione magistrale di Mertens e Hamisk conclusa dallo slovacco. Ma anche qui, pesa l’errore della linea difensiva – che sale troppo lasciando in gioco gli azzurri. Nel finale di frazione ecco la prima vera palla-gol per il Toro, con Baselli che in scivolata mette a lato sull’ottimo suggerimento di Iago. A parte questo squillo, attacco granata non pervenuto nei primi 45‘.

TURIN, ITALY - DECEMBER 16: Player of SSC Napoli Elseid Hysaj vies with Torino FC player Alex Berenguer during the Serie A match between Torino FC and SSC Napoli at Stadio Olimpico di Torino on December 16, 2017 in Turin, Italy.  (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)
TURIN, ITALY – DECEMBER 16: Player of SSC Napoli Elseid Hysaj vies with Torino FC player Alex Berenguer during the Serie A match between Torino FC and SSC Napoli at Stadio Olimpico di Torino on December 16, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Nella ripresa Mihajlovic prova a cambiare qualcosa, sbilanciando ancora di più la squadra in avanti: fuori Valdifiori, dentro Ljajic e conseguente passaggio al 4-2-3-1. Il baricentro granata si alza leggermente, ma il canovaccio inizialmente non sembra cambiare. Il Napoli continua ad attaccare e a calciare verso la porta di Sirigu, arrivando al tiro con facilità disarmante. Al 63′ lo squillo che non ti aspetti, e il Toro accorcia: Percussione di Ljajic, palla che arriva a Belotti che dal limite dell’area beffa Reina sul palo lungo. Il Gallo torna al gol e adesso il Toro ci crede di nuovo. Miha sceglie d’inserire forze fresche, togliendo Berenguer per far spazio a Niang. Il Toro ci crede, spinge e al 67′ Iago va vicino al gol – ma Reina dice no al suo destro. I granata si sbilanciano, rischiano in contropiede (clamoroso il gol divorato da Mertens al 75′) ma Miha ci crede, e si gioca anche la carta Edera negli ultimi 10′ abbondanti. Ultimi 10′, però, che il Toro deve giocare senza un uomo: Ljajic, infatti, esce anzitempo (a cambi esauriti) per un problema muscolare. Nel finale il Napoli va vicino al poker in più occasioni, ma finisce così: il Napoli vince 3-1, un Toro decisamente rivedibile dietro torna alla sconfitta. Una sconfitta contro una grande, certo, ma che – analizzando gli errori del primo tempo – si poteva evitare.

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  1. Granatissimo1973 - 1 anno fa

    Ma cosa salvano? Partita chiusa in 20 minuti e che poteva finire 7 a 0…
    Cairo, Petrachi, Mihailovic, giocatori…potessi decidere io vi manderei tutti nelle langhe a cercare tartufi

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  2. user-13693815 - 1 anno fa

    Onestamente non sono rimasto deluso per il risultato, in quanto tenevo che avremmo perso anche più sonoramente, ma mi ha lasciato basito la nostra assoluta lentezza davanti al napoli. Loro andavano a 1000, passavano palla di qua e di là, scattavano e pressavano tutti, mentre noi eravamo immobili.
    Mihajlovic pure oggi mi ha fatto bestemmiare: non si può cercare di fare la partita con un avversario nettamente superiore. Possibile che prima di svegliarci dobbiamo regalare gol su gol a gli avversari? Ma cazzo, nessuno pressava ai difensori e marcava gli attaccanti.
    L’europa si può ancora fare ma così no dai…

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  3. CUORE GRANATA 44 - 1 anno fa

    Mi sforzo di vedere il bicchiere mezzo pieno pur nella delusione della partita odierna ove siamo tornati all’abitudine di regalare la prima mezz’ora agli avversari. Se poi come questa sera si chiama Napoli la frittata è servita! Tuttavia abbiamo preso 3 punti in due partite perse sulla carta. Vedremo cosa farà “la concorrenza”. In ogni caso la ns.stagione verosimilmente si deciderà nelle prossime 5\6 partite teoricamente alla portata. Speriamo che il mister non ricada nell’errore di riproporre il modulo 4231 con il quale rischieremmo di essere di nuovo infilati come tordi anche da squadre sulla carta inferiori. FVCG!!!

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  4. mauro69 - 1 anno fa

    Esattamente come nello 0-5 della scorsa stagione, l’approccio alla partita è stato completamente sbagliato, non si può pretendere di giocare alla pari con una squadra nettamente superiore. Si può sbagliare una volta, ma perseverare è diabolico.
    Questo è il motivo per cui questo Toro non andrà oltre un anonimo piazzamento di metà classifica: non sa fare tesoro degli errori passati.
    Evidentemente la vittoria di lunedì ha dato alla testa a qualcuno.
    Non eravamo fenomeni lunedì, non siamo brocchi ora.
    Come sempre la verità sta nel mezzo: non siamo né carne né pesce.
    Aspettiamo squadre più alla nostra portata… come Spal e Genoa: ricomincerà la pareggite? Bah

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  5. Oni - 1 anno fa

    loro squadra noi no tutto qua il nocciolo e questo loro sono compatti e giocano a memoria noi siamo solo gioco di singoli

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  6. daunavitagranata51 - 1 anno fa

    peccato, peccato xche io ci credevo,niente da fare ragazzi cmq sto Napoli è troppo superiore del Toro, prima che uscisse Ljaijc io speravo almeno di pareggiare e ci credevo,troppi gli sbagli in difesa, che ci vuoi fare i giocatori del Toro quelli sono, voltiamo pagina e pensiamo di prendere punti con le squadre più alla nostra portata
    sempre solo forza cuore granata

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  7. vittoriogoli_521 - 1 anno fa

    Questa é la nostra dimensione aldilà delle esagerazioni di Roma ove solo la superiorità numerica ci ha permesso bottino pieno comunque non tutto é negativo Falque ben reattivo, Lialijc sveglio e Belotti rinato.
    La difesa beh De Silvestri e Molinaro negativi pesantemente, N’Koulu da rivedere e poi poco altro, troppo superiore l’avversario come tattica, noi cerchiamo solo la giocata del singolo la squadra non ha un accenno neppure minimo di gioco.

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  8. Filadelfia - 1 anno fa

    Mai stati in partita. Un semplice allenamento x il Napoli. La leziosità dei partenopei sotto porta ha evitato ennesima goleada. Al di là dell’evidente disparità di valori tecnici, il Napoli gioca a memoria e si nota la mano del mister il Toro NO.

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  9. Mario66 - 1 anno fa

    Mi ripeto ma la delusione è troppo forte. Oggi si è visto in modo palese la differenza che può fare in una squadra l’allenatore. Noi si improvvisa loro sono una orchestra. Dobbiamo arrivare a fine stagione poi però occorre un allenatore serio. Io voto Gasperini e al diavolo ogni stupidaggine gobbista.

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    1. Filadelfia - 1 anno fa

      Ti quoto dalla prima all’ultima lettera. Applausi.

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  10. faber.fibr_317 - 1 anno fa

    io penso che impostare una partita contro la squadra che gioca meglio nello stretto, giocando nello stretto pure noi, è da suicidio. il primo tempo imbarazzante. poi, ogni volta che avevamo la palla, ne avevamo 3 addosso, se non 4. ma insegnare a fare i cambi di campo?! c’erano zone intere scoperte dai napoletani. cmq è solo uno dei problemi. un altro è la lettura della partita in corso. cambi sempre poco azzeccati. e mettiamoci anche che c’era il rigore verso la fine, ma mi aspettavo che ci avrebbero subito “restituito” il “favore” contro la lazio… e poi ci voleva subito piu qualità in mezzo, lijaic andava messo titolare. quando partiamo con centrocampo di sostanza contro le “grandi” prendiamo sempre imbarcate. non basta saper “tenere duro”, c’è bisogno di qualcuno coi piedi buoni che sappia fare girare sta palla per il campo quando il tasso tecnico di fronte è cosi superiore.

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  11. Spygor - 1 anno fa

    Poche cose da salvare stasera…Il goal di Belotti,la buona prestazione di Molinaro,per il resto troopa difficoltà…Il napoli è una squadra tosta e lo sapevamo,nulla da dire,troppo forti…Certo che il vaccaro del mister con la complicità del paesano,fanno sempre in modo per mettersi in evidenza,andassero a cagare tutti e due……

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  12. silviot64 - 1 anno fa

    Che tristezza…

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  13. toro67forza - 1 anno fa

    che schiso ….questo toro non ci appartiene ,cosa aspettiamo a contestare come si deve ..tifo spaccato non mi riconosco più in questo toro..basta il vaso e colmo

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  14. Leo - 1 anno fa

    No mi spiace neanche la faccia…il gol e’ frutto di una prodezza di Ljajic che si e’ inventato un passaggio (difficilissimo) al Gallo che ha tirato (in modo non perfetto) su un Reina un po’ in ritardo….non basta a salvare una partita. E adesso sentiremo Mihailovic spiegare la sconfitta : dirà che la colpa è dei giocatori, X ha sbagliato, Y ha fatto una cazzata, Z ci ha fatto giocare in 10…. ecc ecc ecc , ennesima conferma della sua incapacità di leggere la partita in modo “profondo”

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  15. stefanonai_415 - 1 anno fa

    sembravamo birilli…assurdo come in certi momenti era imbarazzante la superiorita di gioco e schemi del napoli..e incredibile come miha nonostante le pallonate prese nelle altre partite col napoli non abbia imparato e capito nulla di come affrontarlo…

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