Torino-Napoli 1-3, tutto il peso della tattica: Miha sbaglia, Sarri ne approfitta

Torino-Napoli 1-3, tutto il peso della tattica: Miha sbaglia, Sarri ne approfitta

Testa a testa / L’approccio alla partita è letale per i granata, che finiscono subito in balia degli avversari: il baricentro alto, rischio che non premia

di Federico Bosio, @fedebosio19

Sembrava aver ritrovato importanti certezze e solide convinzioni dal punto di vista tattico il Torino, dopo aver disputato una partita di grande livello sotto questo aspetto su un terreno ostico come quello della Lazio: la sfida di ieri pomeriggio contro il Napoli ha però – se non fatto crollare – decisamente ridimensionato queste congetture. I granata sono usciti sconfitti dallo scontro diretto con un avversario indubbiamente più forte, ma quel che resta inspiegabile o comunque di difficile comprensione è la modalità con cui i padroni di casa si sono in qualche modo ‘arresi’ alla qualità tecnica dei partenopei. Una prima mezz’ora da incubo, nella quale gli ospiti hanno congelato la partita, siglando tre reti ed imponendo il proprio gioco pur non essendo di scena tra le mura amiche.

Quale la causa di questo strapotere azzurro nella prima frazione del match? Come già analizzato su queste colonne, le cause possono essere due: un approccio mentale sbagliato da parte della squadra o un atteggiamento tattico da rivedere. Probabilmente, in questo caso, la soluzione riporta proprio alla seconda voce: la disposizione tattica dei granata sul terreno di gioco ha lasciato molto a desiderare nel primo tempo. Mihajlovic ha probabilmente voluto rischiare, andando ad aggredire alto i portatori di palla avversari e tenendo la linea difensiva molto alta: un rischio appunto calcolato, ma che non ha premiato ed anzi si è rivelato fatale poichè la retroguardia granata è stata puntualmente infilata alle spalle (la seconda e la terza rete del Napoli sono arrivate proprio così). Squadra quindi troppo alta, e con troppa distanza tra reparti: contro Inter e Milan si era visto un Toro più raccolto, sceso in campo con maggiore equilibrio e di conseguenza maggiore solidità; contro i partenopei i granata non si sono ripetuti. La trappola del fuorigioco ha funzionato poco, e spesso male.

Non è un caso infatti che, nella ripresa, i granata abbiano dimostrato più compattezza pur essendo in svantaggio di tre reti: Miha ha provato a modificare, relativamente, la lettura della partita a gara in corso ma ormai la prima mezz’ora era stata fatale. Il Torino esce così sconfitto contro un Napoli al quale regala, incredibilmente, la cosa di cui primariamente gli azzurri necessitavano: spazio a volontà per manovrare ed imbucare. Sarri ha ovviamente ‘ringraziato’ e non si è fatto pregare, confermandosi una vera e propria bestia nera per il tecnico serbo: in sette confronti sono adesso quattro le vittorie del toscano, ed analizzando le sfide dal punto di vista tattico si tratta di successi che lasciano davvero poco spazio alle interpretazioni. Certo, il finale 1-3 di ieri sera non è paragonabile allo 0-5 della passata stagione, ma anche in questo caso l’impianto tattico di Sarri ha scardinato completamente lo scacchiere di Miha, che questa volta punta su un’impostazione della sfida di difficile comprensione e che non paga.

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  1. Fabio - 1 anno fa

    Tredici gol subiti in tre partite, e poteva andare anche peggio, c’è ancora qualcosa da commentare?

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  2. miele - 1 anno fa

    Nessuna sorpresa nell’operato di Mihajlovich: sono due anni che combina guai. Non è ancora riuscito a trovare un’impostazione tattica adeguata all’organico che ha a disposizione, ogni tanto cambia modulo in conseguenza delle sconfitte, ma i risultati sono quasi sempre confusione, improvvisazione, pressapochismo. Se a questo aggiungiamo i deleteri consigli per gli acquisti, non mi spiego come faccia ad essere ancora sulla panchina del Toro.

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  3. fabio.tesei6_828 - 1 anno fa

    Visto gli altri risultati questa sconfitta è indolore.

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  4. claudio sala 68 - 1 anno fa

    Giocare a specchio contro il Napoli è solo presunzione. Probabilmente con qualsiasi altro schema avremmo perso ma non in questa maniera.

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  5. fabio.tesei6_15 - 1 anno fa

    Abbiamo vissuto momenti molto peggiori di questo, perciò su il morale e andiamo avanti. Ancora è tutto da decidere non arrendiamoci.

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  6. TORINO FC 1906 - 1 anno fa

    Nelle prossime sette partite si deciderà la nostra classifica (Spal, Genoa, Bologna, Sassuolo, Benevento, Sampdoria ed Udinese.

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  7. TORINO FC 1906 - 1 anno fa

    Ieri c’era poco da fare. Loro a quei ritmi sono di un altro pianeta per noi

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  8. TORINO FC 1906 - 1 anno fa

    Chi ha visto il Toro pressare alto per favore alzi la mano!!!

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  9. ALESSANDRO 69 - 1 anno fa

    Criticare Mihailovic è giusto, ieri tatticamente ha sbagliato tanto se non tutto, ma evidentemente anche in coloro che scendono in campo ci deve essere qualcosa di strano…gli schemi e le tattiche a nulla valgono se dietro prendi un gol a cazzo…
    Comunque mentre scrivo ho appena appreso che il Milan ha raccolto 3 palle in fondo al sacco a Verona…Questo dovrebbe far riflettere quanti inneggiano al cambio di allenatore…

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  10. michelebrillada@gmail.com - 1 anno fa

    meno male che domani chiudiamo le porte degli allenamenti cosi che nessuno possa copiare i nostri enormi e variegati schemi di gioca siamo ridicoli

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  11. claudestor_673 - 1 anno fa

    …è ovvio che l’amarezza del momento fa dire cose….
    Come ho riconosciuto che in Lazio – Torino, Mihajlovic le aveva azzeccate tutte….beh…ieri sera stendiamo un velo…!.
    MI costa dirlo, ma, per una volta prendere ad esempio i cuginetti della Rubentus.??..:Napoli – Juventus o-1 ottenuto con catenaccione e contropiede stile anno 6o’…: xchè loro sì e noi no…???!!!….
    … nn sono nessuno..nn sono un professionista del calcio con stipendioni faraonici…ma, umilmente, una cosa le so, nel mio piccolo:
    …se l’avversario è enormemente più forte…umili, compatti,difesona feroce e riparto…se posso..
    Nn ci vuole un genio..basta solo un po di umiltà e buon senso…dai.SFVCG…

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    1. FVCG'59 - 1 anno fa

      Evidentemente ci vuole invece un Genio per capire certe cose, perché per ns mister la tattica non esiste!
      Attenzione, perché adesso che giocheremo con Spal e Genoa, loro si giocheranno con lo schema Prima non prenderle e vai di contropiede, sono proprio curioso di vedere lo schema tattico e la formazione che verrà allestita: povero Toro, in mano a personaggi di questo spessore…

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  12. daunavitagranata51 - 1 anno fa

    0-5,5-3 ieri 1-3 beh un miglioramento c`è stato,
    fvcg

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  13. Scott - 1 anno fa

    Anche con baricentro basso ci vuole feroce attenzione e determinazione che i 2/4 della difesa non ha avuto. Uscire palla al piede è un’impresa titanica se non hai i mezzi tecnici per aggirare il pressing altissimo del Napoli. Per non rischiare di perder palla in zona rossa, l’alternativa è sparacchiare alto. E Albiol e Koulibaly vanno a nozze.

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  14. blubba - 1 anno fa

    Non so se la tattica sia stata sbagliata. Rivedendo tutto ,credo ke la vera fregatura sia stata il gol preso all’ inizio. Poi tutto ė una conseguenza , o ti difendi oppure provi a giocarla in maniera più spregiudicata

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    1. policano1967 - 1 anno fa

      i gol presi all inizo sono solo un attenuante altrimenti nn ci sarebbero mai partite ribaltate e tanto meno nn e la causa del 3 a 0 in mezzora.cosi come nn puo essere un attenuante sul 3 a 0 giocare a 4 punte.le partite a volte vanno corrette in corsa se sei uno bravo.se nn lo sei puoi anche giocare tutti in attacco perdendo lo stesso

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      1. abatta68 - 1 anno fa

        certo… però io non ricordo una partita che sia una, in cui il napoli è andato in vantaggio e si è fatto rimontare…

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        1. policano1967 - 1 anno fa

          nemmeno io la ricordo.ma raggiunto si pero

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  15. policano1967 - 1 anno fa

    di sicuro nn si puo competere con squadre come il napoli.se poi ci metti un atteggiamento sbagliato la frittata e fatta.ha provato ad aggredirli alti?nn sono mai riusciti a mettere in difficolta la difesa partenopea quindi se aggressione era…era davvero sterile.viceversa quando il napoli ci aggrediva era ben piu congeniata l aggressione.che ne dite ci sara pur differenza tra sarri e sinisa o no??a prescindere che il napoli ci e di lunga supriore ma nn stava attreaversando un bel periodo e di colpo e rinato.io penso che na buona mano l avra data anche il toro o sbaglio?questo nn vuol dire che avremmo pareggiato o vinto con una tattica diversa ci mancherebbe.ma io nn mi spiego come mai la samp di giampaolo nettamente inferiore ai gobbi gli va sopra addirittura di tre gol….e noi con una juve in crisi i 3 gol li prendiamo ad occhi kiusi.ogni partita fa testo a se ci mancherebbe ma son anche convinto che un bravo allenatore deve anche essere un bravo motivatore e nn solo a parole.purtroppo per noi sinisa nn e nessuno dei due e ne sta dando ampia prova.qualcuno qua dice che tra napoli e lazio nn sperava di fare 3 punti.giustissimo neanche io ci credevo. ma questo nn puo far dimenticare il campionato deludente del toro almeno fino ad ora.abbiamo meno punti dllo scorso anno a parita di partite.nn sara una rosa di fenomeni ci mancherebbe,ma siamo o non siamo piu forti dello scorso anno?e se lo siamo dove sta l errore?abbiamo trovato due ottimi difensori nkulu e burdisso nonostante l eta eppure i problemi son sempri gli stessi.nn e una rosa di europa sicura questo si.ma una rosa che puo provarci si.giocando cosi l andamento e da 10.12 posto.rinforzare la rosa per finire peggo dello scorso anno?misteri della panchina granata questi

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  16. s.simone_183 - 1 anno fa

    E’ del tutto inutile illudersi più di tanto perchè è doveroso, prima di tutto, essere realisti. La rosa attuale del TORO, purtroppo, non ha la forza e l’esperienza per raggiungere l’Europa League; chi continua ad aspirare a ciò, è soltanto un illuso e fuori dalla realtà. Quindi, il nostro beneamato TORO, se siamo onesti e non parliamo da tifosi, più che piazzarsi e/o veleggiare, bene che vada, verso metà classifica non può. Cerchiamo di evitare, almeno, i peana dei giornalisti di TORINO CHANNEL, che continuano ad essere prima tifosi e poi giornalisti. Burdisso è da ammirare per ciò che sta facendo alla sua veneranda età, però, di grazia, abbiamo preso Lyanco, di cui tutti prevedono un futuro brillante, per farlo marcire in panchina? Il TORO attuale è una squadra incompiuta nel senso che avrebbe bisogno di alcuni aggiustamenti in tutti i reparti per aspirare a qualcosa di meglio. Infine, il nostro allenatore sembra essere un ottimo motivatore ma alla fine non basta solo la motivazione quando mancano le nozioni più elementari della tattica che sono completamente estranee al povero Sinisa, nonostante la la sua lunga militanza nell’agone calcistico. Nonostante tutto, sempre FORZA VECCHIO CUORE GRANATA, fino alla morte!!!!

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    1. policano1967 - 1 anno fa

      io lyanco che ha ottimi piedi lo farei giocare sulla fascia addirittura con nkulu e burdisso.di sicuro e nettamente superiore a de silvestri lento e impacciato

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      1. abatta68 - 1 anno fa

        ..ma dai su! adesso non inventiamoci i ruoli! un centralone alto 2mt secondo te si mette a correre dietro a uno come Insigne o Callejon?
        Piuttosto si potrebbe pensare ad una difesa a 3, con Nkoulou-Lyanco-Burdisso, come già facevamo in passato con Maksimovic-Glik-Moretti… a centrocampo giochi con il rombo a 4, Valdifiori dietro, Baselli e Rincon mezzali e Ljaic dietro alle punte Iago e Belotti… e ti puoi liberare dei vari Molinaro e De Silvestri.

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        1. policano1967 - 1 anno fa

          quante volte maxsimovic ha giocato terzino?eppure nn era certo un nano con buoni risultati

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  17. Spygor - 1 anno fa

    Così come Argo,Mario66,altri cento,mille, la pensiamo allo stesso modo.Non si costruisce senza avere fatto prima le fondamenta…Lo stesso vale per il Toro,gli obbiettivi che si sono prefissati non sono realizzabili perchè,non bastano le motivazioni,spesso ci vuole competenza e professionalità,caratteristiche che come guida il mister,non ha…si vede in ogni partita…Ci vantiamo tanto di un pareggio fatto quì o là,quando ci sono squadre che fanno i punti senza esaltarsi tanto,vedi Udinese ieri…Abbiamo visto che le alcune scelte sono state sbagliate,giocatori che ci daranno pochissime soddisfazioni,se non il compitino svolto di giornata e a volte nemmeno quello…Ljajic,non è il giocatore che pensavamo,non è maturo,altrimenti avrebbe raggiunto altre società…Niang,anche se si impegna,non farà nulla di più di quello che ha fatto fin’ora…Cominciamo a fare giocare Lyanco,Edera,facciamogli fare esperienza che il prossimo anno potremo averli pronti per un campionato,si spera,con altra gente al timone del Toro.

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    1. abatta68 - 1 anno fa

      Mah… io tutta questa esaltazione non la vedo, ne tra i tifosi, ne all’interno della squadra ed è proprio questo uno dei principali problemi di quest’anno. Sono generalmente d’accordo con quello che dici, ma non farei mai cambio con l’Udinese! ripeto… fare il confronto con risultati e partite prese quà e là non ha nessun senso, conta la classifica finale e ogni partita fà storia a sè, perchè il risultato dell’Udinese a Milano è frutto di tante cose che hanno coinciso, cosi come il nostro contro la Lazio… non è che adesso l’Udinese diventa da scudetto e l’Inter no!

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  18. wally - 1 anno fa

    secondo me (e anche qualcun altro) il nostro “allenatore” ha grosse lacune di livello tecnico e tattico..e pensare che ha 13 (tredici) collaboratori in panchina compreso un “tattico”…Ora se tutto questo ambaradan, come unica soluzione in caso di difficoltà nel corso della partita, suggerisce il cambio e ricambio, l’aggiunta e lo spostamento degli attaccanti..beh, ho la sensazione che qualcosa di meglio si potrebbe fare…

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  19. abatta68 - 1 anno fa

    L’unica cosa che si poteva tentare ieri sera era mettere in campo un 442 con Obi in più a centrocampo e Iago e Belotti in attacco, menare come fabbri e sperare di portare a casa uno 0-0… dopodichè il goal dopo 5 minuti lo avremmo preso lo stesso e la partita l’avremmo persa ugualmente. Per riuscire a fare risultato contro una squadra molto più forte (al di là che giocano meglio di tutti, hanno il doppio dei nostri punti a metà campionato…e siamo ancora nelle prime 10!) occorre che gli avversari siano in giornata-no come contro la viola, il Chievo o la Ggiuve e che noi si faccia la partita della vita. Queste due cose non sono avvenute… poi noi ci abbiamo aggiunto errori di reparto, errori individuali, errori tattici del mister e il risultato è meno ampio di quello che poteva diventare. Non stiamo a guardare cosa riescono o meno a fare le altre squadre, perchè non ha nessun senso… ogni partita fà storia a sè (il Chievo fà 0-0 col Napoli ma ne prende 5 dall’Inter che poi perde con l’Udinese che ne aveva prese 6 dalla Juve, che aveva perso con la Lazio,alla quale abbiamo dato 3 pere una settimana fà, ecc ecc) e quella di ieri ci ha detto solo cose che sapevamo già da tempo. Ora pensiamo a far bene nelle prossime partite, quelle alla nostra portata… il Toro di quest’anno è questo ed è inutile pensare “al Toro ideale che tutti noi vorremmo”.

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    1. ALESSANDRO 69 - 1 anno fa

      Indubbiamente Mihailovic ha sbagliato a impostare la partita, non tanto nella formazione messa in campo, io avrei fatto uguale, quanto nella tattica di attaccarli alti. Probabilmente la sua idea era quella di mettergli pressione e temerli lontani dalla nostra area , la realtà ha detto invece che forse era meglio aspettarli e chiudere gli spazi dietro per poi ripartite velocemente come contro la Lazio.
      La verità è che siamo tutti infallibili tecnici il lunedì……Dispiace per il risultato però devo anche dire che se mi avessero detto che avremmo fatto 3 fra Lazio e Napoli io avrei firmato senza esitazione..

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      1. abatta68 - 1 anno fa

        la partita era già compromessa dopo pochi minuti e non perchè adottavi un modulo sbagliato… prendi goal su palla inattiva e la partita si mette che peggio non si può, perchè devi rimontare e per farlo devi giocare alto e… buonanotte! il napoli poi ha un palleggio di prima che ti manda fuori posizioni con pochi scambi e alla fine ti ritrovi a guardare la palla e non l’uomo… cosi si prendono 3 goal in mezzora!

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  20. mister - 1 anno fa

    Ma il tattico che siede vicino al fenomeno a cosa serve ?

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  21. user-13651922 - 1 anno fa

    …il nostro allenatore non verrà mai ricordato per nulla!!!
    anzi si…per non essere stato un allenatore!

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  22. ddavide69 - 1 anno fa

    Questa è una squadra che al di là dei limiti tecnici dovuti ad errati acquisti per errori di tecnico e società , manca di coesione e parzialmente anche di identità .

    Questi continui cambi di giocatori con altri che non fanno quasi mai la differenza , ci rendono molto immaturi .

    Sono i giocatori che vanno in campo , se prendi 3 griglie in 30 minuti non puo’ essere solo per come ti hanno messo in campo , la testa i giocatori ce la dovrebbero avere.

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  23. granata - 1 anno fa

    Posto qui il commento fatto per l’ editoriale di Sartori (che ha scritto praticamente le stesse cose).
    Il “lupo perde il pelo ma non il vizio”. Mihajlovic è allenatore spavaldo fino alla dissennatezza. Se negli ultimi tre incontri contro il Napoli il Torino ha preso 13 reti, è evidente che la differenza non la fa solo il diverso tasso tecnico, anche perchè squadre come il Chievo quest’ anno se ne sono andate dal Sanpaolo senza avere subito gol. Alle ragioni ben esposte dall’ articolista, ne aggiungerei un’ altra: non si regalano al Napoli uomini come Ljajic e Obi, per far giocare nella fascia centrale del campo “cartaveline” come Valdifiori, Berenguer e Baselli. Inoltre, mi permetto di dire, come già avevo scritto, che la partita contro la Lazio non fa testo perchè ci è girato tutto nel verso giusto, a cominciare dall’ espulsione di Immobile che ha mandato completamente in tilt i nostri avversari e ci ha ringalluzziti. I limiti tattici di Mahjlovic emergono evidenti quando pensa di avere per le mani il Barcellona o il Real Madrid e non una squadra discreta, ma con alcune lacune gravi (mancanza di una seconda punta, errori nella campagna acquisti come Niang, Sadiq e lo stesso Berenguer, di conseguenza panchina troppo corta). Già con la Juventus nel derby lo aveva dimostrato. Ahimè il serbo non sembra imparare nulla dalle batoste. Gli consiglio di andarsi a vedere Roma-Cagliari: i sardi (che spero di poter considerare un gradino sotto di noi) con un atteggiamento tattico saggio e razionale, con una squadra ben coperta e corta hanno messo in grave difficoltà i giallorossi che hanno vinto soltanto al 96′ con un gol da palla ferma e probabilmente viziato da un fallo di mani.

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  24. prawn - 1 anno fa

    Gli anni di Miha verranno ricordati come anni buii, dove dopo la tanta lenta risalita si scese giù nella mediocrità e nella perdita di onore e faccia in campo.
    Per una società che con Cairo guarda più al bilancio che ai risultati avere questo ex-giocatore in panchina è un male.
    Se negli anni di GPV si capitalizzó alla grande prendendo gente in cerca di rivincita e facendo giocare giocatori medi come dei grandissimi ora siamo alla negazione di quella filosofia, giocatori sbefffeggiati davanti ai giornalisti, acquisti strampalati, giovani non valorizzati, senatori lasciati andar via, promesse del calcio italiano vendute al miglior offerente.
    Non c’è fine allo schifo, occhio che Udinese e Cagliari stanno giocando ora un calcio migliore, il Cagliari ha un paio di ventenni veramente in gamba.
    Il toro si merita di più, anche nell’era Cairo, priva di trofei, si può fare meglio, evitare orrende partite e prendersi qualche soddisfazione con del bel gioco o con delle belle vittorie.
    Ma manco più quello.
    Tocca aspettare fino a giugno, ma non mi fido della dirigenza, se miha viene per qualche strano motivo confermato mi prenderò una bella pausa, perché questo non è il Toro con cui sono cresciuto, non mi rappresenta.

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    1. Esempretoro - 1 anno fa

      Ciao Prawn,divido con te la delusione ma non posso condividere il tuo finale. E neppure tu lo farai,ne sono certo. Vedi,nel passato mi sono ritrovato più volte a commentare alcuni periodi del nostro Toro con la frase “del Toro qui ci sono solo 11 maglie vuote”,ma ho visto lo scudetto,la Coppa Italia,Amsterdam e persino la Mitropa…ciò che mi tira avanti è però il ricordo dello stadio che ribollita ad ogni attacco dei nostri.
      Lo so,è dura,ma noi non siamo tifosi qualunque. L’amore per il nostro Toro è troppo grande,non se ne può fare senza. Con le difficoltà che abbiamo superato in passato non sarà un pur deficitario momento ad abbatterci. Anzi,ora è il momento di costringerci di più. Alla faccia di tutte le contrarietà. Anch’io auspico dei cambiamenti, ma dopo i momenti Bui e quelli bui per niente al mondo vorrei vedere accanto a me il tuo seggiolino vuoto,e neppure quello di ogni fratelli di questo forum…
      Duri ragazzi,il Toro siamo noi,stiamo ancora più vicini alla squadra,sono sicuro che così non vedremo più maglie vuote…FVCG

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      1. prawn - 1 anno fa

        C’hai ragione, lo so che tanto e’ una malattia incurabile, seguiro’ il toro fino alla morte.

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  25. carlitomarinell_876 - 1 anno fa

    che i tifosi siano i maestri del giorno dopo ci sta, la stampa dovrebbe essere obiettiva e competente. Sinisa non mi piace ma non si può massacrarlo per aver perso contro la prima. Se De Silvestri non sa come funziona il fuorigioco Miha non c’entra. Poteva non farlo giocare ma chi metteva con Ansaldi infortunato? Incredibilmente poi nel secondo tempo quasi azzecca l’assetto e la partita stava per cambiare se non fosse stato per quell’IDIOTA di Ljaic.

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    1. prawn - 1 anno fa

      Sicuro, è facile dire dopo potevi far giocare questo o quell’altro.
      Ma l’atteggiamento di Miha è sempre quello grandioso, lui crede di essere Guardiola e di allenare il Manchester City.
      Non so se lo fa per i suoi fasti da giocatore o perché ha dei seri problemi di personalità.
      Ma il toro è squadra da metà classifica, per budget, deve metterla sulla grinta, sulla corsa, sui muscoli, sulla compattezza tattica.
      Vedi Atalanta, Chievo…
      Basta far finta che abbiamo dei campioni in squadra, se lo fossero sarebbero a giocare altrove con ben altri stipendi.
      Meglio una squadra di vecchi marpioni michiata con qualche bella promessa della primavera (Edera, Barreca) che questa accozzaglia di scarti delle prime sei squadre.

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  26. Mario66 - 1 anno fa

    Condivido il pensiero di Argo. È inutile girarci intorno abbiamo un allenatore scarso
    Purtroppo arriveremo con lui fino a fine stagione……….. mi si stringe il cuore. Avanti vecchio cuore granata ne abbiamo viste di peggio.

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  27. Argo - 1 anno fa

    Nell’articolo ci sono troppe congetture. La verità è una sola e semplice: Sarri è un allenatore, l’altro (quello arrogante e presuntuoso) no.

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