Torino-Napoli, i temi tattici: ripartenze veloci per far male ai partenopei

Torino-Napoli, i temi tattici: ripartenze veloci per far male ai partenopei

Verso il match / Gli azzurri hanno mostrato alcune difficoltà in fase difensiva, specialmente quando sorpresi in contropiede

di Redazione Toro News

È stato spesso sottovalutato il Napoli nel corso dell’estate, periodo in cui l’attenzione generale si è spostata soprattutto sul mercato delle altre big del calcio italiano. Dopo quattro giornate di campionato, sono però i partenopei a candidarsi come principale formazione per contrastare la Juventus nella corsa alla vittoria del campionato. Al di là della brutta sconfitta di Genova con la Sampdoria, gli azzurri hanno infatti mostrato di essere ancora un’ottima squadra, nonostante la perdita di Maurizio Sarri e di un giocatore importante come Jorginho.

ESTERNI IN RIPIEGAMENTO – La gara di domenica sarà un esame importantissimo per il Toro, reduce da una gara contro l’Udinese dominata ma in cui non sono arrivati i tre punti. Contro il Napoli sarà fondamentale il lavoro dei giocatori che Mazzarri schiererà ai fianchi di Nkoulou a comporre la difesa a tre. I tre centrali saranno infatti chiamati ad un continuo uno contro uno, con gli esterni partenopei che costituiscono la principale insidia per i granata. Importantissimo sarà dunque il lavoro in ripiegamento dei due esterni di centrocampo, che dovranno essere difensori aggiunti in fase di non possesso ma sempre pronti a ripartire per pungere la difesa avversaria.

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RIBALTARE L’AZIONE – Proprio la retroguardia è il reparto più vulnerabile del Napoli. La squadra non ha ancora assimilato del tutto i nuovi dettami di Ancelotti, che ha incentrato la fase difensiva maggiormente su un lavoro individuale rispetto a Maurizio Sarri. E le difficoltà sono emerse in queste prime giornate di campionato, con la difesa partenopea che ha faticato a tenere botta soprattutto sui contropiedi. Per Mazzarri una soluzione potrebbe essere dunque affidarsi a giocatori dotati di buona velocità sugli esterni, per contenere giocatori rapidi come Mertens ed Insigne ed essere sempre pronti a ribaltare l’azione. Il Napoli non è dunque una corazzata invincibile: toccherà ai granata trovare la chiave giusta per interpretare al meglio la gara.

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  1. BeuoGranata03 - 2 mesi fa

    La prima parte dell’articolo è utile quanto un asciugamano sotto la doccia, dato che i nostri esterni giocano SEMPRE come difensori aggiunti

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