Torino, col Napoli tre possibili forfait tra i titolari: test importante per la rosa granata

Torino, col Napoli tre possibili forfait tra i titolari: test importante per la rosa granata

Verso il match / Ormai è sempre più probabile che Soriano, Falque e De Silvestri rimangano ai box contro gli azzurri: questa gara sarà una prova importante…

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Il Torino si prepara per sfidare il Napoli, una delle squadre più competitive del campionato, con un allenatore di altissimo livello come Carlo Ancelotti. Anche lo stesso Walter Mazzarri riflette sulle scelte che potrà fare per mettere in difficoltà i partenopei, che arriveranno a Torino con l’obbligo di vincere per provare a ricucire lo strappo di tre punti con la Juventus. Per questo motivo sarà importante per il tecnico granata riuscire a costruire una formazione in grado di resistere all’urto della manovra avversaria, che molto spesso è penetrante e molto veloce. Tuttavia, il tecnico potrebbe – molto probabilmente – fare a meno di tre titolari di questa squadra.

allenamento falque

INFORTUNI – Soriano, Iago Falque e De Silvestri non stanno bene, e anche nella giornata odierna hanno svolto una sessione di lavoro personalizzata, il che non li esclude totalmente ma fa diminuire di molto le probabilità di vederli in campo, anche per evitare il rischio che l’infortunio di aggravi ancor di più. Per questo motivo il tecnico sarà di fronte ad alcune difficoltà, senza dubbio, che però potranno dare molte risposte.

Udinese v Torino FC - Serie A

ROSA CORTA – La scelta del mercato di Mazzarri è stata molto chiara: alla società il tecnico ha richiesto pochi acquisti ma mirati, in modo tale da avere una rosa snella con giocatori da poter impiegare in tutte le partite. La scelta dell’allenatore ex Inter è stata molto forte, ed ora si trova al primo momento di verità: anche senza tre giocatori importanti come Soriano, Falque e De Silvestri il Torino riuscirà ad essere un pericolo per il Napoli?

Torino, l’allenamento odierno: ancora differenziato per Soriano, Falque e De Silvestri

SOLUZIONI – Le soluzioni che il tecnico può adottare sono quelle di scegliere un sostituto per ogni titolare, in modo tale da ottenere il massimo. Al posto di Falque potrebbe esserci l’esordio dal primo minuto per Simone Zaza, che scalpita per diventare parte integrante del progetto granata. Al posto di Soriano dovrebbe esserci Rincon, e Ola Aina dovrebbe subentrare a De Silvestri: in questo modo il tecnico potrebbe ritornare al 3-5-2 e coprirsi un po’ di più visto il peso in attacco del Napoli. Se queste soluzioni funzioneranno, lo si scoprirà solo dopo il match contro gli azzurri: questa partita in programma per domenica sarà già un primo test importante per il Toro targato Mazzarri.

20 Commenta qui

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  1. robert - 2 mesi fa

    E’ mai possibile che ogni partita mancano sempre 3 o 4 giocatori per infortuni ?Qualcuno dovrebbe parlare degli allenamenti (secondo me troppo pesanti e non adeguati ) che sostengono i calciatori.Mazzarri invece di parlare sempre di tattiche e moduli non ha il sospetto che questi vari infortuni derivano da allenamenti sbagliati ?Per quanto riguarda la partita di domenica ho la quasi certezza che senza Jago si perderà per l’ennesima volta la partita.Si rimarrà con 5 punti su cinque partite.Roba da retrocessione !!!!!

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  2. Riccardo.Saccotelli - 2 mesi fa

    Perchè dire che il Toro ha una rosa corta quando tre giocatori “titolari” vengono sostituiti da altri che prima di venire da noi giocavano nel Valencia, Chelsea e gobbaccia? Da dieci anni ad ora la squadra ha una rosa molto ad li sopra di quanto eravamo abituati ad avere. Basti vedere che la Spal, seconda in classifica, ha ben cinque nostri ex. E viaggia bene.

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  3. Riccardo.Saccotelli - 2 mesi fa

    Perchè dire che il Toro ha una rosa corta quando, di fronte ad infortuni dei tre “titolari” in questione, si possono schierare tre “riserve” che giocavano prima di venire da noi nel Valencia, nel Chelsea e nella gobba? Pensiamo positivo, non si tratta di vedere il bicchiere per forza mezzo pieno, lo è già. In modo evidente. Perchè sminuire il valore dei calciatori? Mai come in questi ultimi dieci anni la rosa è di gran livello. Basti vedere che la Spal, seconda in classifica per ora, ha ben cinque nostri ex stabilmente in squadra.

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  4. TOROHM - 2 mesi fa

    Difesa abbiamo Bremer Moretti nkoulu djiji ferigra Izzo disponibili
    Centrocampo abbiamo Lukic Rincon Meite Baselli (e riciclabili Aina berenguer nkoulu Parigini ,) disponibili.
    Attacco Abbiamo il gallo Zaza edera e ricilabil8 parigini e Berenguer.
    Fasce abbiamo Aina Berlinguer (riciclabili parigini edera e anche Moretti )
    Penso che una squadra si possa allestire più che dignitosa contro il Napoli.

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  5. user-13658280 - 2 mesi fa

    mazzarri mi piace, però se giokiamo male non vorrei sentire in conferenza ke è xche mancava uno e l altro…si sa ke nel calcio ci sono gli infortuni

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  6. granatadellabassa - 2 mesi fa

    Se non si disputano le coppe europee, è giusto avere una rosa corta e dei giovani come alternative. Impensabile avere dei big in panca anche se un paio di grandi nomi stanno fuori dagli 11 se la rosa è al completo, vedi il dualismo Baselli-Soriano e Zaza-Iago.

    Iago e Soriano sono fuori? Magari Edera e/o Lukic riescono a fare 20 minuti contro il Napoli. Ansaldi e De Silvestri sono fuori uso? Giocano Ola Aina e Berenguer, e magari Parigini fa un altro spezzone. In questo modo tutta la rosa è parte del progetto e i ragazzi crescono.
    Certo non sono contento degli infortuni ma guardo al lato positivo.

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  7. generazionenuova - 2 mesi fa

    A me risulta che anche Lyanco e Ansaldi siano indisponibili e con questo il numero di titolari fuori uso ammonta a mezza squadra. Che sfiga!!!

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    1. ddavide69 - 2 mesi fa

      Non è sfiga, vuoi la rosa snella? Lyanco già si sapeva che non avrebbe giocato, Djidji cosa l hanno preso a fare? Dovevano prendere uno al posto di rincon e non è stato fatto. Hanno venduto liajc ma Soriano non era pronto per ritardi con l’allenamento. Tutte cose che si sapevano.

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      1. generazionenuova - 2 mesi fa

        Fosse stato l’anno scorso ti avrei dato ragione, ma francamente quest’anno mi pare che per ogni titolare che si rompe c’è pronto un rincalzo non poi così tanto peggio. Zaza, Aina, Bérenguer, Rincon e Moretti non sono invincibili, ma un anno fa erano/sarebbero stati titolari! La sfiga è doverli usare tutti e 5 insieme…al San Paolo!

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        1. bertu62 - 2 mesi fa

          Fratello, non al San Paolo, giochiamo in casa noi!!!

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    2. Fabio - 2 mesi fa

      Bravo, finalmente sento qualche spunto positivo, sono d’accordo con te!

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  8. bertu62 - 2 mesi fa

    Beh, articolo che dice molto, anche fra le righe….Innanzi tutto la conferma che è stato Mazzarri in Primis a volere una rosa “ristretta” e non tanto la voglia di Cairo di “cedere” per poi mettere Mazzarri di fronte al fatto compiuto… Sembrerà poca cosa ma almeno serve a far capire ai soliti che cedere o dare in prestito alcuni giocatori è stata una conseguenza di scelte tecniche e non viceversa…Poi si potrà discutere sulla validità di queste scelte o meno, ma intanto ci sono state. Dopodiché credo che questa “volontà” sia figlia un po’ di quello che diceva il fratello granata @Granata (con la “G” maiuscola che non è lo stesso che ha il nik @granata con la “g” minuscola) ed un po’ il fratello @TOROHM: servono sempre di più giocatori che possano essere “adattati” a ruoli diversi anche se “simili” (da pazzi adattare un portiere a fare altro….) ed inoltre inutile avere in panchina giocatori pagati poco ma che poi valgono poco, mica si possono sempre trovare dei Meité o degli Aina….Se proprio proprio ci si dovesse trovare nel guano si può attingere alla Primavera per questo!

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    1. Granata - 2 mesi fa

      Il portiere moderno ,per esempio, deve sempre piu saper driblare e calciare bene. In europa , e adesso sempre piu in Italia ,i giovani vengono allenati a ricoprire piu zone di campo con compiti diversi. Credo che il requisito fondamentale sia una buona tecnica di base.

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  9. Oni - 2 mesi fa

    Evvai 11 in difesa

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    1. TOROHM - 2 mesi fa

      Che vino bevi ?

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      1. bertu62 - 2 mesi fa

        Ecchisene, tanto è evidente che beve :-) !!!!

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  10. Granata - 2 mesi fa

    Andiamo sempre più verso un calcio dove i compiti sostituiranno i ruoli. Ecco perché sono sempre più apprezzati i giocatori cosiddetti polivalenti. Ecco perché l’Inter, la Roma spesso giocano a tre con giocatori nati in un ruolo che fanno poi altro. Il Toro deve poter avere giocatori simili ad Ansaldi ,Iago,NKoulou ,Aina etc. Giocatori che all’occorrenza ricoprano più ruoli. Gente che deve essere brava tecnicamente. Confermo però il mio pensiero, è un errore la panchina corta, speriamo di non pagarlo.

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    1. user-14003131 - 2 mesi fa

      Concordo.

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    2. TOROHM - 2 mesi fa

      Se non giochi le coppe la panchina corta è obbligatoria.calciatori bravi in panchina non ci stanno e se devi averli scarsi per far la panchina lunga cosa cambia .?

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      1. Granata - 2 mesi fa

        Un paio di elementi in più, io , li avrei messi. Giovani al pari di Ola Aina non sarebbero guastati. Bravi tecnicamente, giovani e disposti a fare anche un po di rotazione

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