Torino: nella mediana del Milan, il pericolo è Kucka

Torino: nella mediana del Milan, il pericolo è Kucka

L’avversario / Il reparto centrale dei rossoneri cambia rispetto all’andata: lo slovacco e Honda le nuove note positive

Kucka

Un centrocampo abbastanza criticato nel girone d’andata, oggi fa la differenza nel nuovo sistema di gioco di Mihajilovic. Il reparto centrale del club rossonero non ha cambiato solo gli interpreti, ma anche il modulo. Il 4-3-3 usato nella prima parte di stagione non è andato giù al presidente milanese, il quale quasi come un vice-allenatore, ha dato parecchie dritte al serbo. Intimorito anche un po’ dalle critiche, Sinisa in questa parte di stagione ha rivoluzionato totalmente il centrocampo dei rossoneri.

DA GREGARIO A PROTAGONISTA – Protagonista indiscusso di questo nuovo anno solare è lo slovacco Kucka. Il classe 87′, tanto corteggiato dal Milan durante le scorse sessioni di mercato, è approdato ai rossoneri con molto scetticismo, causa molto probabilmente la rabbia da parte dei tifosi per l’affare sfumato di Geoffrey Kondogbia. Dal 17 ottobre ad oggi la sua vita è cambiata molto, da giocatore sporadico su cui nessuno puntava a titolare inamovibile nel nuovo Milan di Mihajilovic. Kucka è anche però protagonista di uno dei centrocampi più sanzionati nel corso di questa stagione.  Sono ben 63 i cartellini collezionati dalla squadra di San Siro. L’aggressività fortunatamente è direttamente proporzionale al numero di reti fatte, statistica che farà di certo sorridere l’intero ambiente.

Sinisa Mihajlovic, alla prima stagione sulla panchina del Milan
Sinisa Mihajlovic, alla prima stagione sulla panchina del Milan

NUMERI INCORAGGIANTI – Sono 9 le reti che arrivano dalla mediana, reti che se poi si sommano alle ottime prestazioni di Niang lievitano ancora di più. Il centrocampo del Milan è fatto di vere e proprie rivelazioni, una tra le tante è Keisuke Honda. Il giapponese ci ha messo un po’ per ingranare e capire i meccanismi del calcio italiano, ma quello che stiamo vedendo oggi è il  miglior Honda mai visto in A. Provato in precedenza nella posizione di trequartista, dove è risultato molto scadente, ha trovato il suo ambiente ideale nel nuovo 4-4-2 di Mihajilovic,  ha capito che la fascia destra del campo è la sua vera casa.  L’ex CSKA è più un uomo assist che un goleador, confezionando ben 3 palloni utili per i suoi compagni di squadra. Il cambiamento e l’innovazione hanno portato sicuramente bene all’ambiente rossonero e anche se il presidente non è ancora molto fiducioso, con questi numeri potrà soltanto demordere ed essere consenziente alle nuove scelte del serbo.

A gennaio per Sinisa è arrivato però anche un nuovo jolly, “un brodo riscaldato”così giudicato da molti tifosi, lui è Kevin Prince Boateng, tornato al Milan dopo una piccola infelice parentesi a Gelsenkirchen. Il ghanese potrebbe essere usato come un vero e proprio jolly dall’allenatore. Un calciatore parecchio duttile, il quale si adatta facilmente a qualsiasi posizione. Un giocatore abile sia nella fase di recupero palle che in quella offensiva. Un centrocampo tutto da vedere, con molti interpreti nuovi e con molta qualità.

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