Torino, no Belotti no party: ecco perchè Mazzarri gli ha dato fiducia

Torino, no Belotti no party: ecco perchè Mazzarri gli ha dato fiducia

Focus On / Il Gallo è il grande protagonista nel poker di Marassi: ora deve trovare continuità

di Lorenzo Bonansea, @BonanseaLorenzo

Due gol per tirare un calcio alla crisi e riprendersi il Toro (e la Nazionale?), trascinando i compagni nella vittoria più importante e convincente di questo inizio di stagione granata. Il Torino lo ha aspettato, Mazzarri lo ha aspettato, con pazienza e fiducia, e Belotti ha finalmente risposto come lui sa fare, con gol (e prestazione) da bomber. La doppietta del Gallo nell’intenso trionfo granata di Marassi può davvero essere un punto di svolta per la stagione granata, che finora stentava a decollare anche e soprattutto a causa del digiuno del proprio capitano. Un digiuno durato 479 minuti e interrotto nel miglior modo possibile. La sfida ora è continuare di questo passo, per Belotti e per il Toro.

SINCERITA’ – Che la sterilità sottoporta del Gallo stesse condizionando la stagione granata è un dato di fatto, e lo stesso Belotti nel post-partita con estrema sincerità lo ha ammesso: “Al Toro mancavano i miei gol“. Lapalissiano forse, ma onesto ricordarlo. La doppietta del Gallo arriva poi in un momento molto delicato per lui, al centro di diverse critiche che lo avevano messo in discussione. Nel mondo granata, sempre più voci si levavano chiedendo a Mazzarri di prenotargli un posto in panchina. Poi le scelte le fa il tecnico, che gli ha dato fiducia (qui le parole del tecnico in proposito) e lo stesso Belotti ha riconosciuto come l’aiuto di WM sia stato decisivo per lui.

RIFORNIMENTI – La prestazione del Gallo contro la Sampdoria è stata di lotta e dinamismo (come già con la Fiorentina), ma finalmente anche di concretezza: i tanti cross messi dentro da De Silvestri hanno permesso al capitano granata di ottenere rifornimenti continui fino ad oggi sconosciuti, e il primo gol è stato una logica conseguenza di queste situazioni “provate e riprovate in allenamento” (cit. Mazzarri). Sbloccatosi con un gol di testa (574 giorni dopo l’ultimo!), Belotti ha giocato in scioltezza – ed è da quella serenità ritrovata che nasce il grandissimo stop nell’episodio del rigore (poi trasformato con freddezza glaciale) e la volée della ripresa su cui si supera Audero. Insomma, da cosa nasce cosa e seguendo questo schema la rinascita di Belotti è un buon segnale anche in chiave Nazionale: la selezione di Mancini vista contro la Polonia necessita di un centravanti di peso e il Gallo si rilancia prepotentemente in vista della prossima convocazione in questo senso.

Priorità al color granata, però: e il terzo e il quarto gol granata di Belotti in questo campionato dimostrano che, spesso, il Toro è davvero Toro solo se il suo capitano rende e segna. Si ha la sensazione che, in maniera più o meno netta, le sorti del Torino siano legate a quelle del capitano. Adesso, però, è tempo di continuità e di proseguire nel “lavoro a testa bassa” come auspicato da Mazzarri – perché davvero si possa dire che il Gallo è tornato per trascinare il Toro a traguardi importanti. Traguardi da squadra che ha ritrovato il proprio capitano.

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  1. parodifran_536 - 1 settimana fa

    Riprendo un commento qui sotto:
    Noi vediamo Belotti e gli altri 90 minuti a settimana, Mazzarri li vede 2 ore tutti i giorni.

    Mazzarri non è un’idiota, anzi, ha dimostrato ampiamente di essere il miglior allenatore dell’era Cairo.

    Quindi io direi che un po’ di fiducia nelle scelte del Mister dovremmo averla.
    Se ha deciso di insistere su Belotti, vuol dire che ci crede. Se ha deciso di giocare con Baselli e Iago e tenere fuori Zaza avrà i suoi motivi.

    E ieri i motivi li abbiamo visti

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  2. Fabio - 1 settimana fa

    Scusi, Bonansea, ma lei sabato avrebbe voluto Belotti in panchina? Perché non ammette di avere scritto una sciocchezza?

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  3. schmat - 1 settimana fa

    Ieri ho detto “cazzo ma Belotti mi sembra Martinez in queste ultime partite” e bam doppietta, subito. Se avesse esultato facendo il gesto del silenzio sarei stato sicuro che fosse per me 😀 forza GALLO!

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  4. Luke69 - 1 settimana fa

    …sempre difeso il Gallo anche quando non vedeva la porta,come difenderò sempre Baselli,ma la porta non la vedeva non perchè si era involuto, ma solo perché con il gioco espresso da Mazzarri doveva farsi 120 km a partita senza ricevere cross dalle fasce.Invece ieri per la prima volta, sarà un caso proprio quando non c’era il mister in panchina, ma il suo vice,sono arrivati cross e il gallo ha giocato faccia alla porta e booom subito goal..meditate gente meditate

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  5. biziog - 1 settimana fa

    avevo scritto qualche giorno fa che Belotti avrebbe zittito tutti i suoi sciagurati e sciocchi detrattori a suon di gol…
    Lui è rimarrà sempre uno da TORO e del TORO, con buona pace di chi di TORO non capisce una mazza
    Il Gallo canterà ancora

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  6. flavio-san - 1 settimana fa

    Cercasi disperatamente Davide69 e banda. Dai, forza ragazzi, fateci un commento

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    1. r.ponzon_8 - 1 settimana fa

      Tra questi sciagurati pure il buon Serino Rampanti

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  7. Madama_granata - 1 settimana fa

    Mi pare giusto e scontato che Mazzarri non si sia fatto condizionare da quattro tifosi impazienti che chiedevano da settimane l’estromissione di Balotti, ci mancherebbe!
    Un allenatore che si sottomettesse agli umori della piazza non sarebbe autorevole e non saprebbe fare il proprio mestiere!
    Mi pare però anche giusto rilevare come alcuni tifosi onestamente ammettano di essere stati precipitosi e di essersi sbagliati (massimo rispetto! Io per prima riconosco di errare molto spesso nelle mie valutazioni).
    Molti, però, guarda caso dei più “arrabbiati”, fanno finta di niente e “si scordano” insulti ed invettive espressi senza mezzi termini!
    – Se va bene una partita: lodi sperticate a tutti (allenatore, giocatori, dirigenza, ecc.)
    – Se una partita va male: insulti a tutti! Ma non basta: condanna anche, e senza appello, ai malcapitati di turno!
    Stabilito ed assodato che nella vita ci sono successi e fallimenti, errori e poi rivincite in ogni campo e situazione, PER IL BENE DEL TORO, , domando:
    – non potremmo tutti quanti tenere toni più bassi?
    – eprimere giudizi, e non condanne?
    – insomma, essere meno “isterici” in ogni nostra manifestazione?
    Ribadiscono: bando alla rabbia e all’odio; contenimento all’euforia e all’esaltazione!
    Approvazione e lodi quando va bene; dissenso e critiche costruttive quando va male.
    Credo che questo sia il miglior comportamento per un tifoso che vuole bene alla sua squadra!

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    1. user-13950452 - 1 settimana fa

      Perfettamente in sintonia. Godiamo quando vinciamo, pazientiamo quando la squadra è in difficoltà. L’importante è l’impegno.

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    2. ilCalu - 1 settimana fa

      Non è questione di isterismo, oggettivamente fino al primo gol il Gallo era ancora imbarazzante nei fondamentali. Si è sbloccato bene. Ha segnato il secondo rigore di fila dopo esserselo procurato con un movimento da vero attaccante, benissimo. L’esecuzione sul tiro al volo parato è stata meravigliosa ma poi ha sbagliato un altro gol clamoroso.
      Lo ripeto, tutte le mattine quando mi sveglio sogno il gallo che fa due gol a partita ma è ancora troppo presto per dire che sia tornato quello di due anni fa.
      Diamogli tempo ma le critiche erano oggettive non umorali.

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    3. Colbacco_60 - 1 settimana fa

      Concordo pienamente, cara signora.
      Il Gallo ha passato un periodo nero come capita a tutti gli attaccanti, ma bisognerebbe almeno riconoscergli che, quando non “canta”, lui porta sempre la croce. Inoltre prima a Mihajlovic nel Toro e poi a Ventura in nazionale, quando gli hanno chiesto di giocare anche se era rotto, non si è tirato indietro e ha risposto presente. E l’ha pagata cara.
      Mi piace, poi, il riferimento che lei fa alla vita anche fuori dal campo e, a questo proposito, voglio aggiungere che i nostri ragazzi non sempre riescono a giocar bene, ma mai una parola fuori posto, mai atteggiamenti da sbruffoni o da padroni del mondo. Vale per il Gallo, ma anche per altri giovani come Baselli, Edera, così come vale per i più maturi Moretti, Sirigu, ‘Nkoulou che quando parlano ti fanno pensare: questo è una bella persona. Nel solco di uomini come Ferrini. Non vinciamo sempre, anzi, quasi mai. Ma voglio credere che c’è anche uno stile Toro: essere persone per bene.

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      1. ALESSANDRO 69 - 1 settimana fa

        Condivido e mi fa piacere che tu abbia rimarcato questa cosa.
        Effettivamente bisogna riconoscere che abbiamo una squadra di bravi ragazzi, persone per bene evidentemente ben educate che sanno cosa è il professionismo. Mai un colpo di testa fuori dal campo ,mai una parola fuori posto e totale impegno durante la settimana. Evidentemente la società nel valutare le scelte di mercato tiene in massima considerazione il fattore umano, non può essere solo fortuna. Sicuramente c’è del metodo….

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  8. torracofabi_668 - 1 settimana fa

    E quindi gli mancavano delle palle giocabili…. Difficilmente ne avrebbe avute restando seduto in panchina….. Speriamo piuttosto che questo rifornimento duri tutto l’anno! Forza Gallo e forza TORO sempre.

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  9. Granata - 1 settimana fa

    Un dato dovrebbe far riflettere, noi vediamo il Gallo circa 90 minuti alla settimana. Mazzarri vede il Gallo circa 1000 minuti in 7 giorni. Puo bastare per capire che ha avuto facilmente ragione lui ?

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  10. menkheperra - 1 settimana fa

    Io ero uno di quelli che auspicavano un turno in panca per Andrea. Ieri ha fatto quello che doveva per smentirmi e cioè segnare ma sopratutto FINALMENTE riuscire a fare uno stop da campione e quindi procurarsi il rigore.
    Gli rinfacciavo i fondamentali come proprio gli stops, gli inserimenti e i tiri verso la porta piuttosto che passaggetti inutili e allo stesso tempo sbagliati.
    Come dicevo questo non dipendeva SOLO dai cross che non arrivavano ma leggevo veramente una profonda mancanza (o involuzione piuttosto) tecnica.
    Mi ha smentito. Felicissimo di gridare mea culpa … a patto che dimostri di saper continuare. Vai Andrea !!!

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    1. menkheperra - 1 settimana fa

      Abbiate perlomeno il coraggio di COMMENTARE anzichè divertirvi solo a mettere pollici versi …

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  11. Toro71 - 1 settimana fa

    In un gioco di squadra come il calcio ognuno ha il proprio ruolo. Se una squadra vince vuol dire che tutti hanno svolto appieno il proprio compito. Adesso serve continuità e consapevolezza di poter essere protagonista in questo campionato.

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  12. TOROHM - 1 settimana fa

    Bravo il mister ad insistere sul gallo contro tutto e tutti.Non era facile ma il mister ci crede e si prende le critiche pur di perseguire quella che a lui sembra la strada giusta.
    Chapeau

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  13. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 settimana fa

    Non voglio salire sul carro dei vincitori, e ammetto che da tifoso Stupido anche io iniziavo ad auspicare un po’ di panchina per Belotti.
    Da tifoso meno stupido però ho anche sempre in parte giustificato le prestazioni scialbe di Belotti a causa della mancanza quasi totale di cross dal fondo, che ieri finalmente si sono visti.
    Il Gallo è una forza della natura se resta in area e riceve i cross. In quel modo diventa devastante. Non si può sbattere 90 minuti andando a prendersi la palla nella nostra metà campo nè ha caratteristiche tecniche per combinazioni dalla trequarti con i compagni. Non è un ragionatore nè un piede fino.
    Lui ha potenza e grandi doti atletiche che gli permettono di saltare oltre 2 metri e colpire di testa forte da fermo, e di calciare al volo in acrobazia come visto ieri.
    Il Gallo è questo e se sfruttato per quelle che sono le sue caratteristiche può ancora fare 20/25 gol e far godere noi.

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    1. Granata - 1 settimana fa

      Scusa ma se esprimi opinioni tecniche dovresti conoscere le tecniche e/o i soggetti giudicati. Ammesso che tu conosca le tecniche, e non dubito, da cosa scrivi, di sicuro, non conosci Belotti. L’anno scorso e meglio ancora l’anno prima, con Ljiajc, proprio grazie alle triangolazioni, ha fatto diversi goal. Puoi sempre andare a rivedere i filmati così aggiorni il giudizio sul Gallo.

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  14. ALESSANDRO 69 - 1 settimana fa

    Le sorti di ogni squadra dipendono dal loro giocatore più rappresentativo perciò bene ha fatto Mazzarri ha insistere senza farsi condizionare da chi ,tifosi e soprattutto giornalisti, invocava la panchina. Piaccia o no lui è il nostro capitano e il capitano non si mette in panchina solo perchè attraversa un periodo no . All’interno di una squadra ci sono equilibri e gerarchie che vanno oltre gli schemi e i numeri, se lui avesse messo Belotti in panchina senza un valido motivo, infortunio , avrebbe perso autorevolezza nei confronti dei compagni che lo hanno sempre visto come un punto di riferimento e ne sarebbe rimasta danneggiata tutta la squadra oltre al fatto che il giocatore non lo recuperi più….Complimenti a Mazzarri, tatticamente sarà pure criticabile ma ha dimostrato di saper gestire gli uomini e questo è un particolare non da poco……

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  15. fabio.tesei6_110 - 1 settimana fa

    Quando segna il gallo la vittoria ha un sapore diverso è più gustosa. Mai e poi mai Belotti in panchina

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  16. Mav - 1 settimana fa

    Che scoperta Bonansea !!! Certo se il Gallo fa 26 reti andiamo in Champions con 10 punti di vantaggio!! Nessuna squadra al mondo può fare a meno dei vari Icardi,Ronaldo,iguain,dzeco,insigne ,Messi ecc ecc prova a levare a quelle squadre i gol di questi è poi vediamo dove arrivano in classifica . Comunque quest’anno ho la netta sensazione che la squadra sa di essere molto forte e affronta tutti con grande consapevolezza della propria forza e l’auto stima sta aumentando di partita in partita ed esaminando le partite molte ci hanno girato male altrimenti avremmo molti più punti. Solo il Napoli ci ha messo sotto ma se sul 2 a1 mandano fuori Koulibaly sarebbe stato tutto da vedere come sarebbe finita la partita . Comunque facendo gli scongiuri quest’anno potrebbe essere l’anno giusto e non mettiamo limiti alla posizione in classifica tranne le prime 3 non ho visto squadroni imbattibili . Forza Toro !!

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    1. ALESSANDRO 69 - 1 settimana fa

      Guarda , al di là delle recriminazioni arbitrali ,sacrosante, i due punti persi a Bologna sono quelli che gridano vendetta. Una partita praticamente vinta , solo da gestire con concentrazione buttata nel cesso. Il pareggio con la fiorentina poteva starci ,non è uno scandalo , ma quei due punti non mi vanno ancora giù…

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      1. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 settimana fa

        Esprimo opinioni …e basta. Non pretendo certo di avere in bocca la verità.
        Ricordo gli assist al bacio di Ljaijc, faccio più fatica invece ha ricordare giocate di fino, triangolazioni e azioni elaborate del Gallo. A me, per quel poco che conosco Belotti (come dichiari tu ) pare che sia più efficace in area di rigore, se servito a dovere come ieri.
        A me che non lo conosco il Gallo sembra un attaccante potente, generoso e di grande abilità atletica, non tecnica. E andrebbe sfruttato in tal senso.
        Ma io non capisco un cazzo, tifo solo Toro e sparo fandonie a destra e a manca.
        Ma almeno lo so .. :)

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    2. SiculoGranataSempre - 1 settimana fa

      E comunque con una delle 3 abbiamo giocato e pareggiato fuori casa.

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