Torino, non perdere la testa: bastava segnare i rigori…

Torino, non perdere la testa: bastava segnare i rigori…

Il punto / Maxi Lopez e Immobile gettano al vento quattro punti che avrebbero risistemato la classifica. La squadra crea, non tutto è da buttare

Immobile, Le pagelle di Torino-Lazio

All’indomani del pareggio contro la Lazio, è facile individuare come punto di svolta della partita il rigore tirato in curva da Ciro Immobile: l’eventuale 2-0 avrebbe assunto a quel punto le sembianze di una sentenza ai danni di una Lazio che sembrava sull’orlo del baratro, avvicinando i granata alla vittoria. Un film già visto appena quindici giorni prima, quando Maxi Lopez ha visto respingersi il suo tentativo dal dischetto da Vid Belec nel finale della sfida contro il Carpi. Anche in questo caso, mancherà sempre la controprova, ma qualora l’argentino fosse stato in grado di trasformare quel rigore, difficilmente il Carpi avrebbe trovato modo di pareggiare la partita.

Maxi Lopez ha sbagliato un calcio di rigore da tre punti contro il Carpi
Maxi Lopez ha sbagliato un calcio di rigore da tre punti contro il Carpi

LA ZAPPA SUI PIEDI – Da questo punto di vista, si può quindi spezzare una lancia in favore di questo Torino. I due rigori realizzati avrebbero portato quattro punti in più e cambiato i giudizi di tutti, sistemando la classifica e portando più tranquillità all’ambiente. Ma se invertiamo la prospettiva di giudizio, non si può non stigmatizzare la tendenza dei granata a tirarsi la proverbiale zappa sui piedi da soli. I rigori sbagliati nel calcio sono sempre esistiti, certo, ma se sono una spia della mancanza di tranquillità collettiva la cosa può diventare preoccupante. E se a sbagliare sono i due giocatori più carismatici della squadra, Maxi Lopez e Immobile, la cosa non può che simboleggiare il deficit dal punto di vista della convinzione e della mentalità vincente all’interno del collettivo venturiano.

MANTENERE LA CALMA – E’ un Torino che si crea le condizioni per vincere le partite, poi puntualmente le spreca; a quota 37 punti, si sarebbe respirata tutta un’altra aria intorno alla squadra. A questo punto, se si vuol provare a salvare la stagione, non si può che guardare al bicchiere mezzo pieno: sarebbe stato sufficiente trasformare due semplici calci di rigore per trasformare le prospettive attuali e future. Occorre focalizzare questo fattore, realizzando che molte volte il male dei granata si trova proprio all’interno delle teste dei giocatori; altresì, serve mantenere la calma perchè alla squadra non manca tanto per tornare alla vittoria.

12 commenti

12 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. gian.ca_50 - 11 mesi fa

    Anche l’anno scorso, ad inizio stagione, 3 rigori sbagliati da Larrondo (con l’Inter), da El Kaddouri col Verona e da Sanchez Mino col Sassuolo…se poi aggiungiamo quello di Cerci in Fiorentina-Torino e quello di Immobile in Torino-Atalanta della stagione “europea” i rigori sbagliati diventano almeno 2 a stagione…di contro ricordo solo quello parato da Padelli contro il Parma, con respinta comunque ribadita in rete.
    In sostanza, col saldo dei rigori, abbiamo almeno 6 punti in meno in tre stagioni.
    Detto questo, mi unisco al nutrito coro di quelli che valutano mediocri sia la rosa attuale, soprattutto in mediana, che il tecnico, incapace di leggere le partite e troppo fossilizzato su taluni schemi.
    Se anche la stampa torinese gli dà addosso non saremo noi tifosi piangina ad aver ragione???
    Questo vale soprattutto per coloro che ancora credono “ciecamente” in questo mister ed in questo pseudo-progetto (tipo Veyser, Maroso e compagnia bella…)

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Veyser - 11 mesi fa

      Io so che si leggono i libri e si giocano le partite… Battuta a parte, ritengo l’operato di Ventura di livello alto, la rosa messa a disposizione più o meno di livello simile a quella dello scorso campionato con alcune precisazioni doverose, sostituire Darmian ed El Kaddouri non è semplice e dopo un inizio promettente i nuovi hanno purtroppo stentato, secondo me avrebbero stentato anche con un altro allenatore, in prospettiva invece credo che la rosa attuale possa migliorare la squadra dello scorso anno ed è per questo che sono fiducioso e spero vivamente che Ventura resti per completare il suo percorso… anche se anche lui secondo me preferisce leggere libri ma soprattutto è più competente di tutti noi messi assieme…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. prawda - 11 mesi fa

    Io credo che sia sbagliato ridurre il tutto a due rigori sbagliati, e’ vero che i risultati condizionano notevolmente i giudizi ma e’ vero anche che la pochezza ed i limiti di questa squadra sono evidenti. Contro il Carpi la prestazione e’ stata deciamente mediocre e non puo’ cambiare il giudizio un rigore sbagliato o realizzato a quindici minuti dalla fine e che tra l’altro e’ stato un gentile regalo da parte dell’arbitro visto che non vi era fallo. Contro la Lazio del primo tempo non andare al riposo almeno 2 a 0 e’ delittuoso ma anche segnando il rigore sarebbero mancati ancora oltre 70 minuti piu’ recupero definire la partita chiusa mi pare un esercizio di fantasia. Ritengo si debba valutare quello che questa squadra ha espresso finora che purtroppo e’ un gioco decisamente modesto, in un contesto come quello del campionato di serie a di livello sempre piu’ basso; poi arrivare decimi, undicesimi o dodicesimi non puo’ cambiare il giudizio su una rosa mediocre e con poca qualita’.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. andrimo - 11 mesi fa

    Dal mio punto di vista il problema maggiore (in questa fase della stagione) è quello che segnala l’articolo. Con i due rigori di Lopez e Immobile sarebbero stati 4 punti in più che ci avrebbero dato una boccata d’ossigeno non indifferente.
    Nick anche tu hai ragione però non è questo il momento per poter migliorare (l’uomo che manca ora non si può reperire sul mercato). Sul fatto delle punte che indietreggiano è stata una costante da quando c’è Ventura solo che quando i risultati arrivano tutto va bene.. quando i risultati non arrivano tutto va male..
    Io direi che noi tifosi pecchiamo di equilibrio nel giudicare. Bisogna essere obbiettivi nel dare parte delle colpe a Ventura (secondo me minime….) e parte delle colpe anche alla poca lucidità dei giocatori in certi momenti perchè vengono fatti degli errori di valutazione nelle giocate dal primo all’ultimo minuto (questo non è sinonimo di stanchezza fisica ma di poca lucidità nei momenti chiave).
    Su Immobile poi il discorso per me è un po’ diverso. Con Cerci aveva la possibilità di giocare quasi sempre uno contro uno con il difensore (Cerci attirava su di se due tre difensori…) e poi in quell’anno Ciro aveva tre quattro palle goal a partita e ne sbagliava quasi sempre una o due… quest’anno ha meno palloni a tu per tu con il portiere perchè le caratteristiche del suo compagno di reparto sono completamente diverse.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. ddavide69 - 11 mesi fa

      Quindi nell’ordine :

      1 ) noi tifosi pecchiamo di equilibrio nel giudicare
      2 ) parte delle colpe sono dovute alla poca lucidità per errori di valutazione nelle giocate .
      3 ) Ciro ha meno palloni perchè le caratteristiche del compagno di reparto sono completamente diverse

      In questa disamina mancano per me altri 2 attori : la società e il tizio in panchina ,e in particolare li vedrei coinvolti nei 2 temi seguenti :

      1 ) Capire chi ha deciso di acquistare questi giocatori
      2 ) Chi ha deciso di farli giocare in questo modo

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. andrimo - 11 mesi fa

        I due punti che tu hai segnalato sicuramente fanno parte dell’ingranaggio che non funziona. La mia era una disamina all’articolo. Se facciamo allora un discorso più ampio quello che dici tu ha sicuramente inciso. Gli errori però ricordiamocelo che ci possono stare, fanno parte del gioco (chi poteva dirlo che Avelar si sarebbe sfasciato dopo tre partite per esempio?).
        Io aggiungo però una cosa, di tutti gli acquisti fatti secondo me l’unico davvero sbagliato è stato Obi (ma solo per il fatto che arrivava da stagioni travagliate per vari infortuni).
        Personalmente Acquah (che ora sta facendo pietà) lo ricordavo ai tempi di Palermo e Sampdoria e non mi dispiaceva, Baselli e Zappacosta eravamo tutti ben felici di averli presi. Maksimovic Glik e Peres in pochi erano scontenti del fatto che fossero rimasti.
        Sulla scelta del modulo per me con i giocatori che ci sono si può azzardare un 343 o un 433 solo a partita in corso per il resto non vedo grosse alternative…

        Rispondi Mi piace Non mi piace
      2. andrimo - 11 mesi fa

        Per quanto riguarda Immobile sfido a dire che Belotti abbia le stesse caratteristiche di Cerci.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Nick - 11 mesi fa

      sono d’accordo con la tua disamina e certo a questo punto della stagione non si può far altro che necessita virtù. e il fatto di sbagliare i rigori, bisogno tenerlo in conto, fa parte della statistica, succede.
      il problema é che se avessimo giocatori dedicati solo al proprio ruolo, allora sarebbero decisamente più efficaci quando ad es. devono segnare. non rimpiango el kababbaro sia chiaro, non m’ha mai convinto e vedo quanto gioca nel napoli. ma la societá doveva decisamente puntare a gennaio a un rifinitore, oltre al ritorno di Ciro che ho gradito molto, e non mi sarei lamentato neanche per un ritorno di Alessio.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. andrimo - 11 mesi fa

        Nick sono perfettamente d’accordo anche io con te e lo so anche io che i rigori sbagliati fanno parte del gioco. Dico solo che a volte c’è anche la variabile fortuna che vuoi o non vuoi incide (ieri per esempio abbiamo avuto sfiga sul rigore e un culo enorme sul palo di Parolo….).
        Anche io come te non rimpiangevo El Kaddouri a inizio anno ma devo dare atto del fatto che effettivamente è quello che ci manca. Baselli è partito alla grande poi si è via via spento e come si è spenta la sua luce sono iniziati i nostri dolori.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Scott - 11 mesi fa

    Se risolviamo tutto con i rigori non segnati, quelli non dati, i pali presi, la sfortuna vuol dire che non vogliamo capire i problemi che ha questa squadra, non vogliamo risolverli, non vogliamo migliorarli, vogliamo rimanere nella mediocrità.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Fabius - 11 mesi fa

      Giusto, anche perché continuando così adesso andremo a dire che non siamo in zona Europa League solo per queste cose e un po’ di sfortuna!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Nick - 11 mesi fa

    redazione sono d’accordo peró non punterei solo sul problema di immaturità; si sa perfettamente che la squadra ha dei problemi a livello strutturale. manca il faro a centrocampo. manca quel giocatore capace di servire gli attaccanti. vedo le nostre punte indietreggiare troppo per andare a prendersi il pallone addirittura nella nostra metà campo, senno palla lunga e pedalare. ecco come risolviamo i problemi e si sa che é un calcio da anni 80. inoltre, vedo Ciro che espleta due ruoli: quello suo proprio da centravanti e quello di Cerci che partiva da centrocampo, ovvero l’ala a saltare l’uomo; chiaro non ci lamentiamo se poi pecca di lucidità sotto porta dopo 50 metri di corsa.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy