Torino, ora il Bologna: un tris per inseguire la parte sinistra della classifica

Torino, ora il Bologna: un tris per inseguire la parte sinistra della classifica

Resoconto / Se è giusto rimanere con i piedi per terra, bisogna essere realisti e pensare ad un obiettivo reale: entrare tra i primi 10

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In archivio: la partita del Torino contro l’Atalanta è ormai passato, e sono altri tre punti che arrivano in mano ai granata, evidenziando una realtà evidente. Il Toro ha perso troppo tempo, avrebbe avuto delle grandi potenzialità, ma è assolutamente inutile piangersi addosso e lavorare per uscire da questa stagione con un mezzo sorriso: i granata hanno messo definitivamente da parte il discorso salvezza, che preoccupava molto, ed ora può giocare in scioltezza cercando di ottenere un risultato che sarebbe minimo, ma buono e nelle corde della squadra. Si parla della parte sinistra della classifica, un traguardo vicino ma molto tortuoso, che passa in primis per una città: Bologna.

(QUASI) PARI PUNTI – Dopo l’Atalanta, che il Torino ha affrontato con o stesso punteggio in campionato (36 punti), adesso arriva il prossimo sfidante, che avrà un punto in più dei granata: è il Bologna sarà quasi allo stesso punto della squadra di Ventura, con 37 lunghezze in Serie A. Nonostante il risultato di Roma, ai granata resterebbe quel pizzico di superstizione, che ha portato bene nell’ultimo match di campionato: sono ovviamente supposizioni, che potrebbero però essere anche di motivazione per i giocatori del Toro. Sarà comunque una partita interessante.

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La festa per la vittoria contro l’Atalanta

AVVINCENTE – La sfida tra Torino e Bologna potrà essere comunque un partita di buon calcio tra due formazioni che sono tranquille per aver raggiunto una situazione di stallo e poter giocare a calcio in tranquillità: due allenatori in gamba, come Ventura e Donadoni, che hanno ancora molto da dire a questa Serie A, si sfideranno sul campo del Bologna per vedere chi è il migliore in questo momento. Il tris sarà molto difficile da realizzare, ma non è impossibile, soprattutto per questa squadra, che ha dimostrato di essere ancora competitiva e con dei valori importanti.

2 commenti

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  1. aterreno - 2 anni fa

    Mihajlovic licenziato da Berlusconi, uno dei tanti allenatori citati qui ed altrove a sostituire Ventura, ma non solo, un Milan in crisi che molto probabilmente non ce la fara’ manco quest’anno ad andare in Europa.
    Bologna che blocca la Roma e interrompe una serie negativa di risultati, non sara’ facile, ma noi stiamo vivendo un buon momento (magari piu’ cinismo che gioco ma almeno la si butta dentro).
    Poi la Roma, Sassuolo, Udinese, Napoli, Empoli.
    Son 12 punti fattibili, Finire a 50 o piu’, spero proprio che i ragazzi ce la facciano tirando fuori un po’ dell’orgoglio che e’ mancato per tutto l’anno.

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  2. ToroFuturo - 2 anni fa

    Il merito principale delle ultime 2 vittorie è da attribuirsi a Maxi Lopez. Se non fosse stato per l’infortunio di Immobile, Ventura nemmeno lo avrebbe fatto giocare. Con l’Inter abbiamo traballato in 11 contro 9. La Società non si faccia ingannare da 2 partite vinte sul filo di lana. Serve il rinnovamento della gestione tecnica, serve un allenatore evoluto e motivato che possa condurre questa squadra al congruo obiettivo dei 60 punti.

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