Torino-Palermo 2-1: perla di Benassi, cuore Toro e secondo posto!

Torino-Palermo 2-1: perla di Benassi, cuore Toro e secondo posto!

Torino-Palermo 2-1, finale all’Olimpico / Benassi eurogol, poi la squadra resiste alla doppia inferiorità numerica: è secondo posto solitario

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Al termine di un secondo tempo per cuori forti in cui succede di tutto, può esultare lo Stadio Olimpico: il Torino supera 2-1il Palermo, prende tre punti di enorme importanza e, complice il pari tra Sassuolo e Chievo, è da solo al secondo posto in classifica a 13 punti, aspettando Inter-Fiorentina.

Inizia col botto la ripresa: è il 1′ quando Marco Benassi si inventa una perla assoluta. Coordinazione perfetta su un lancio in area di Maxi Lopez e destro al volo che si insacca sul secondo palo. Il classico eurogol che fa venire giù la curva Maratona, ed è un bel premio per un ragazzo che già nel primo tempo aveva fatto capire di essere ispirato ma anche per Ventura, che azzecca i cambi rispetto all’undici iniziale di Verona: dentro Maxi e il centrocampista classe ’94 che lo ripagano con i gol.

Il Torino sembra poter gestire sul velluto la partita ma al 15′ c’è un imprevisto. Molinaro si fa eludere da Trajkowski e poi lo trattiene beccandosi il secondo giallo e finendo sotto la doccia anticipatamente. Ventura corre istantaneamente ai ripari e toglie Maxi Lopez per inserire Gaston Silva come esterno di sinistra, lasciando Quagliarella come unica punta. Non finiscono qui gli inconvenienti perché la sfortuna dal punto di vista degli infortuni si accanisce ancora sul Torino, e in particolare su Baselli, che riporta un trauma al ginocchio dopo uno scontro di gioco con Struna ed è costretto a lasciare il posto a Obi.

E allora il Palermo torna in partita: al 26′ Vazquez pennella col sinistro un cross in area, Giancarlo Gonzalez svetta di testa e si riscatta per l’autogol accorciando le distanze. Il 2-1 cambia la partita: il Palermo assume il comando delle operazioni e il Torino, sotto di un uomo, deve badare al sodo.

Iachini inserisce la spinta di Lazaar sulla sinistra, Ventura si copre con l’energia di Acquah al posto di Benassi. La forza fisica del ghanese e di Obi (ottimo il suo apporto a partita in corso) permettono al Torino di non andare troppo in sofferenza in mezzo al campo; Vives si esalta nella lotta e porta a termine la sua grande partita. Il Toro prova le ripartenze, ma Quagliarella – sfiancato da una prova di grande corsa – spreca due opportunità in area rosanero.

Nelle fasi finali concitate, Obi stende Vazquez e si prende un rosso diretto giusto. Aumenta la tensione e l’arbitro concede cinque minuti di recupero. Al 92′ Struna prende un’incredibile traversa di testa e un minuto dopo una deviazione aerea di Gilardino termina sul fondo. Hiljemark prova la botta, Padelli la trattiene e l’arbitro fischia la fine. Il Torino, fino a stasera, è la seconda forza del campionato italiano…

 

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