Torino-Palermo, Cairo: “Grande classifica, merito di tutti. Non sono io il protagonista”

Torino-Palermo, Cairo: “Grande classifica, merito di tutti. Non sono io il protagonista”

Torino-Palermo 2-1, postpartita / Il presidente granata Cairo: “Abbiamo ideato un mix di esperti e giovani proprio per ottenere questi risultati”

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Cairo dopo Torino-Sampdoria

Dopo Torino-Palermo ha parlato il presidente granata Urbano Cairo. Ecco le sue parole: “Abbiamo fatto una campagna acquisti importante, investendo cifre rilevanti su giovani di prospettiva che stanno dimostrando cose importanti e trattenendo tutti tranne Darmian per una promessa che gli feci lo scorso anno. Il mix tra i giocatori già con noi da tempo e i nuovi rinforzi faceva prevedere non dico una classifica del genere, ma comunque un buon avvio di stagione. Certo, ora dobbiamo evitare di esaltarci. Tengo a sottolineare il fatto che chi entra dalla panchina o chi sostituisce gli infortunati fa sempre bene”.

Un Cairo raggiante ha poi sottolineato: “Quando le cose vanno male, la colpa è del presidente perché è l’ultimo decisore. Quando vanno bene, invece, sono più ripartiti: ma mi va bene così, non ho interesse a essere io il protagonista. Forse ero così una volta, ora non più. Giusto che l’attenzione venga data a Ventura e ai ragazzi. Dobbiamo continuare con questa sintonia tra tutte le componenti. Il nostro spogliatoio ha grande forza e carattere come ha dimostrato oggi portando a casa una vittoria in nove contro undici. Abbiamo un bel gioco, facciamo giocare giovani italiani e non. E’ un bel gruppo compatto, sono contento. Mi prendo le critiche quando ci sono, i momenti di gioia invece condividamoli”

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  1. luca - 2 anni fa

    Bravo presidente.Lei ci mette il denaro, le conoscenze gestionali ed imprenditoriali ma altrettanto fondamentali sono l’aiuto e i consigli dell’intero staff,non che della 12,la Maratona.

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  2. Brawler Demon - 2 anni fa

    Ecco, bravo Presidente (non mi va neanche più di apostrofarlo “Cairota”), stai al tuo posto e non dire più di quello che devi. Fai quello che devi e vedrai che ti apprezzeranno più tifosi.
    Finalmente, una panchina di cui non doversi vergognare , magari a gennaio il “Motivatore” va a motivare qualche altra compagine della A, chissà…

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