Torino-Parma, i temi tattici: pressing alto per impedire i contropiedi

Torino-Parma, i temi tattici: pressing alto per impedire i contropiedi

Verso il match / I ducali fanno dei contropiedi il proprio punto di forza, per i granata un esame di maturità

di Alberto Giulini, @albigiulini

Dopo la tanto convincente quanto importante vittoria di Marassi contro la Sampdoria, il Toro si troverà di fronte il Parma in quello che può essere un importantissimo esame di maturità. Per i granata è ora importante trovare continuità e, in tal senso, una partita in casa contro una formazione sulla carta inferiore deve portare dunque tre punti.

RECUPERO PALLA IMMEDIATO – Il Toro troverà di fronte a sé una squadra schierata con un 4-3-3 che fa dei contropiedi il principale punto di forza. Sarà dunque fondamentale giocare con un atteggiamento da grande squadra per portare a casa i tre punti, imponendo il proprio gioco ed impedendo agli avversari di ripartire velocemente. La velocità degli esterni ducali, Gervinho su tutti, può infatti essere decisiva in una gara come quella di sabato in cui sarà il Toro a dover fare la partita. Sarà dunque fondamentale il pressing per un immediato recupero del pallone, proprio come accaduto a Genova contro la Sampdoria.

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QUALITÀ IN FASE OFFENSIVA – Per scardinare una difesa come quella del Parma, che non ha affatto sfigurato in questo avvio di stagione (Qui l’analisi della retroguardia ducale), sarà necessario che gli attaccanti granata non si facciano prendere dalla frenesia. Fondamentale, dunque, la qualità nell’ultimo passaggio per mandare un giocatore a rete, così come l’accuratezza dei cross per rifornire Belotti (o Zaza). Per andare a rompere gli equilibri della retroguardia ducale svolgeranno un ruolo chiave i trequartisti granata, che portandosi dietro gli uomini potranno andare a liberare spazi importanti per l’inserimento di un compagno.

 

 

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  1. user-14003131 - 1 mese fa

    Non sarà facile. E poi bisogna vincere e basta…

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  2. marcohelg_385 - 1 mese fa

    squalificato meite’ dentro zaza e iago falque mezzapunta

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  3. tafazzi - 1 mese fa

    Domenica servono piedi buoni. Dentro Soriano e Berenguer.

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    1. Granata - 1 mese fa

      Gervinho a Berenguer se lo beve a colazione. Ola Aina credo invece che ,in coppia con Djidji ,possa offrire ampie garanzie di contenimento. Berenguer, al limite, lo inserirei dietro Belotti affiancato a Iago o Soriano in un 3421 e solo nel secondo tempo.

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      1. tafazzi - 1 mese fa

        E’ sicuramente come dici tu ma mi aspetto una partita ad una porta sola e in fase di attacco lo spagnolo e’ molto piu’ pericoloso di Aina il quale non trovera’ le autostrde come domenica scorsa. Sul dribblind stretto Gervigho puo’ creare problemi ma in velocita’sul lungo siamo li. Probabilmente sono io che sottovaluto il Parma.

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  4. Marchese del Grillo - 1 mese fa

    Loro giocheranno per non prenderle, si chiuderanno a riccio. Dovremo stare attenti quando attacchiamo in massa perché è proprio in quel momento che rischiamo di stare sguarniti dietro ed una palla persa in avanti può dare spazio proprio ai loro contropiede. Dovremo attaccare con grande intelligenza e giocare veloce, se possibile.

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