Torino, Paulo Soares: ”Avelar è già al top, pronto per il ritiro di Bormio”

Torino, Paulo Soares: ”Avelar è già al top, pronto per il ritiro di Bormio”

Esclusiva TN / Il personal coach del brasiliano: ”Vi racconto i segreti di Danilo”. Metodologia “Paulo concept”: dieta calibrata e grande entusiasmo, il terzino non vede l’ora di iniziare

Il raduno si avvicina, i calciatori stanno per terminare le proprie vacanze e non vedono l’ora di ricominciare questa nuova stagione. Tra i ragazzi in rosa ci sarà anche Danilo Avelar: primo acquisto del Torino in questa sessione estiva di calciomercato. Il terzino brasiliano, tra relax e divertimento, non ha perso tempo e ha continuato ad allenarsi con i consigli del suo personal coach Paulo Rogério Oliveira Soares.

Lo speciale preparatore atletico che tra gli altri segue da vicino anche: Danilo, Miranda e Wilton Figueredo, solo per citarne alcuni”. Lo specialista, raggiunto in esclusiva dal nostro giornale, ci aiuta a conoscere meglio il nuovo volto della combriccola granata: un viaggio tra aneddoti, segreti e speciali tecniche di allenamento.

Da quanto tempo conosce Danilo Avelar e da quanto tempo lavora personalmente con lui?

Conosco Danilo da 8 anni ormai. Mese più o meno (sorride, ndr). É un ragazzo d’oro, un vero professionista. Inoltre, da più di 6 anni a questa parte, approfitta del periodo estivo per passare le sue vacanze in Brasile. Ed è proprio qui che facciamo assieme un lavoro di irrobustimento all’interno dell’Academia. Danilo non vuole farsi trovare impreparato e quindi durante la pausa continua ad allenarsi così da non perdere del tutto lo stato di forma e di salute, necessario per essere competitivo in Serie A”.

Ha parlato di irrobustimento, dunque, quali sono i punti di forza e i punti deboli dal punto di vista fisico di Danilo?

”Come tanti professionisti, Danilo ha pregi e difetti, diversamente sarebbe un robot. La velocità è certamente il suo maggior punto di forza alle quale sa abbinare una buonissima tecnica, questo lo aiutato molto nel suo cammino. É un giocatore molto abile con la palla tra i piedi, ma non sottovaluterei la sua potenza fisica”. 

Quali sono i punti di forza e i punti deboli dal punto di vista caratteriale di Danilo?

”Danilo è un ragazzo super responsabile, disciplinato, concentrato nel suo lavoro. Non posso negarlo, davvero. Non ha bisogno di particolari stimoli per restare sul pezzo, lo fa da sé e per un preparatore questo è un dettaglio molto importante. Inoltre ha un carattere invidiabile, lega con tutti, sarà un valore aggiunto all’intero dello spogliatoio. É un professionista esemplare, dotato di grande temperamento. Nei momenti di difficoltà non molla mai, anzi. Raddoppia gli sforzi”.

Che tipo di preparazione state svolgendo in questi giorni?

”Durante le ferie si cerca sempre di puntare tutto sulla parte atletica. In particolare, facciamo un lavoro mirato alla rigenerazione muscolare in modo che si presenti ai ritiri nella migliore forma possibile. Non tutti lo sanno, ma i professionisti oggi accumulano un grande carico di stress muscolare durante l’anno ed importante rigenerare le fibre così da diminuire il rischio infortuni”.

Nello specifico quali esercizi state svolgendo?

”Lavoriamo come detto per favorire la parte atletica, il resto è un segreto professionale (sorride, ndr)”.

E quante ore al giorno si sta allenando Danilo in questo momento?

”I suoi allenamenti giornalieri durano un’ora e mezza. Non bisogna esagerare altrimenti si ottiene l’effetto opposto. La vera preparazione la dovrà fare successivamente assieme ai suoi nuovi compagni”.

Come è nato il progetto Studio Personal Coach e quali atleti seguite personalmente?

”Lo Studio Personal Coach è nato dalla necessità di avere i miei spazi di lavoro per usare la metodologia “Paulo concept”. Da 10 anni ormai assistiamo tutti gli atleti che si affidano a noi, sia principianti sia professionisti come Danilo, Miranda e Wilton Figueredo ad esempio”.

Una battuta simpatica: ma come mai il giocatore ha scelto di allenarsi, anziché godersi le vacanze come tutti gli altri?

”Danilo ovviamente si gode le sue vacanze come gli altri ragazzi della sua età, il fatto che si alleni è un punto a suo favore. Detto questo anche lui sa divertirsi quanto è in ferie. Ma come detto è un ragazzo molto equilibrato e riesce perfettamente ad unire il lavoro al divertimento, senza distogliere mai l’attenzione dagli allenamenti. Ma soprattutto è un ragazzo che quando è in vacanza fa molta attenzione all’alimentazione, cercando di tenere una dieta equilibrata. E questo non è un dettaglio di poco conto”.

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