Torino: per il momento, accantonare i sogni di gloria. Obiettivo 40 punti

Torino: per il momento, accantonare i sogni di gloria. Obiettivo 40 punti

Torino-Udinese 0-1 / Con umiltà e carattere si torni a lottare, dando la precedenza alla quota salvezza. Le ambizioni europee per adesso sono cosa d’altri

Bovo

Detto che la pessima chiusura del 2015 non deve far dimenticare che alcune cose buone sono state fatte, va detto anche che nella situazione attuale il Torino non può fare a meno di abbandonare qualsiasi sogno di gloria, laddove per sogno di gloria si intende pensare alla lotta per il sesto posto, che può essere valido per la qualificazione in Europa League.

Le ultime due partite fanno pensare che la squadra abbia problemi psicologici (vedi il crollo ai primi mugugni di protesta del pubblico, peraltro molto presente e caloroso sin dall’estate), fisici ( la squadra ha evidente difficoltà a mantenere l’intensità di inizio anno) e tecnico-tattici (c’è difficoltà a proporre qualcosa di nuovo, quando gli avversari dimostrano di saper leggere il gioco granata). Insomma, il Torino effettivamente non sta bene e la vacanza di Natale arriva nel momento giusto, perché permette di resettare la mente e ripartire più freschi tra una settimana.

Vives
Bovo
Quagliarella
Le pagelle di Torino-Napoli, Maratona, Torino-Udinese, Toro
Zappacosta, Torino-Udinese
Baselli, Torino-Udinese
Belotti, Torino-Udinese
Avelar, Torino-Udinese

Quando il Torino si ritroverà, il prossimo 28 dicembre, saprà già che l’atteggiamento dovrà essere diverso. La squadra ha ancora la possibilità di fare un buon campionato, a patto di dare i segnali giusti che possano far comprendere ai tifosi che non si è rotto il filo rosso che unisce da sempre giocatori e tifosi del Torino: l’orgoglio. Umiltà e concentrazione, perché gennaio sarà un mese con molti punti in ballo e non si potrà più sbagliare, e perché in primis è giusto pensare all’obiettivo dei 40 punti, da raggiungere il più in fretta possibile.

Va detto che nessuno nel Torino ha mai affermato pubblicamente che il primo obiettivo sia qualcosa di diverso, ma forse lo si è pensato. E invece l’umiltà è la base fondamentale di qualsiasi successo: testa bassa e pedalare, allora, per il riscatto e la tranquillità di tutto l’ambiente.

8 commenti

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  1. granata67 - 2 anni fa

    Complimenti per l’articolo da Cinegiornale Luce..Cioè, fatemi capire: dopo aver illuso per quattro mesi i tifosi, con promesse di un radioso futuro, si prende atto di un fallimento anticipato…
    La mia opinione e che ,oltre a evidenti limiti tecnici, questo gruppo non ha un leader che si prenda sulle spalle la squadra nei momenti difficili e anche le responsabilità delle sconfitte. Possibile che un ragazzino come Belotti debba fare quello che spetterebbe ai tanti senatori che abbiamo in squadra? L’allenatore quindi ha gioco facile a scaricare sulla squadra colpe sue e soltanto sue: ormai è diventato nel tempo un padre-padrone immutabile negli atteggiamenti, negli schemi, perfino nelle dichiarazioni post-partita, sempre uguali a stesse, con una spocchia di si crede un padreterno…Di autocritica non se ne parla, per carità…Anche per “merito” suo anche giocatori di prospettiva sono stati limitati sull’altare della tattica, vedi del primo non prenderle (Baselli su tutti…). Che dire poi delle della perseveranza cervellotica nello schierare i pupilli Padelli(che in una squadra normale farebbe sì e no tribuna…), Vives (Pricic non pervenuto…)e Quagliarella ? No, mi dispiace, ma con questo allenatore non si va da nessuna parte… Mai una partita contro una grande giocata, non dico per vincere, ma almeno per imporre il nostro gioco: sempre tutti dietro la linea della palla, come dicono i più fighi, e fare titic e titoc…Il Sassuolo, L’Empoli e il Chievo possono darci lezioni su come affrontare squadre importanti e talvolta batterle, cosa che a noi non succede da un eternità (questa ,caro Giampiero, si chiama mentalità vincente la dovrebbe dare l’allenatore…).
    Nonostante questo, ringrazierò sempre Ventura per tutto quello che ha fatto da Noi in tutti questi anni.
    Però gli allenatori non si sposano.
    Anzi tenerseli dopo la scadenza fisiologica dei due o tre anni istituzionali è controproducente:si perdono gli stimoli e si arriva, purtroppo, a questo punto…

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  2. Pellizza - 2 anni fa

    La seconda squadra di Torino è il Male. Il Torino è il Bene. Tenuto conto, come ci insegna Hollywood, che il Bene prevale sempre sul Male, è soltanto questione di tempo. Quindi non scoraggiatevi, cari tifosi del Toro, e continuante ad avere fiducia e a spronare i nostri beniamini.

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    1. gian.ca_81 - 2 anni fa

      Beniamini??? Chi???

      Pulici, Graziani, Zaccarelli, Claudio Sala, Dossena, Junior, Martin Vazquez, Lentini, Casagrande, Annoni, Bruno, Policano, Cravero…questi sono stati beniamini…di questo Toro venturiano ricorderemo Darmian, Glik, forse Cerci, per il resto il vuoto…
      E il Bene prevale solo nella finzione cinematografica, nella realtà prevale più spesso il Male…

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      1. Pellizza - 2 anni fa

        Pessimismo e nostalgia non servono a niente. I nostri beniamini sono tutti quelli che indossano la casacca granata, tutti quelli che l’hanno indossata in passato e tutti quelli che la indosseranno in futuro. Sia che siano all’altezza dei campioni che hai elencato tu, sia che non lo siano. Ovviamente bisogna essere degni di indossare la casacca granata. Tu fai intendere che attualmente non molti sono degni. Può darsi che tu abbia ragione, può darsi di no. Io dico di spronarli e sostenerli ancora, la squadra al completo, anche se un po’ di fischi in questo momento sono certamente legittimi e utili. Ma non credo che i giocatori e l’allenatore non si stiano impegnando. Probabilmente in questo omento di più non riescono a fare.

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    2. mau69 - 2 anni fa

      E’ l’unica cosa da fare sempre. Stare sereni, smettere di cercare il colpevole dietro ogni risultato negativo. Ricordarsi che è sport e che amiamo il Toro al di là dei risultati e che vogliamo solo divertirci e sperare di vincere, ma se la seconda cosa non accade, vogliamo divertirci ed essere orgogliosi di essere del Toro comunque. Facciamo così e vedrete che i risultati arrivano!!!

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  3. uassing - 2 anni fa

    Caro Sartori ho letto i due ultimi Suoi articoli e noto che no vi e’ alcuna coerenza tra di loro. Nel primo afferma che si puo’ ancora ripetere l’ortima stagione dello scorso anno, in questo invece l’obiettivo e’ arrivare al piu’ presto a 40 punti senza voli pindarici. Ricordo a lei che sia Ventura che la societa’ avevano affermato che grazie agli acquisti di quest’anno si poteva alzare l’asticella…Ma forse la colpa e’ dei tifosi che amano troppo questa squadra e di conseguenza ogni tanto si incazzano!!

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    1. mau69 - 2 anni fa

      Dai Uassing, non è una questione di ragioneria. L’obiettivo è migliorare e mi pare evidente che presidente, società, allenatori e giocatori ci provino e abbiano oltretutto tutte le ragioni per farlo. A chi giova andare male? Non è che appena tre partite vanno male si deve sempre scatenare la caccia al colpevole. E’ la mentalità assurda dei giornali e dei media ed è ciò che sta ammazzando il calcio. Poi non saranno esenti da errori o da cali di forma. Ma noi tifosi dobbiamo smetterla di ritenere di avere un “diritto ai risultati”. E’ il calcio, nessuno può garantire nulla. Ecco perché bisognerebbe recuperare e tenere sempre vivo il nostro DNA di tifosi per “passione” non “per soddisfazione”. E il calcio ha dimostrato sempre che una delle componenti più importanti per rendere come squadre è proprio una serenità ambientale. Non mi stupisce che proprio ieri, dopo le contestazioni e le pressioni post derby, la squadra sia apparsa così bloccata e incapace di reagire. Se qualcuno ha nostalgia del Toro di 5 anni fa, delle tensioni continue, degli esoneri a ripetizione, delle squadre fatte e rifatte ogni stagione… si accomodi e continui a contestare!!! Fa solo il male del Toro.

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      1. gian.ca_337 - 2 anni fa

        Allora sarò orgoglioso di aver perso 4-0 un derby da dentro/fuori senza nemmeno lottare…scusami ma è questa rassegnazione alla mediocrità che uccide il Toro, tutto il resto rimangono chiacchiere da forum o da bar.

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