Torino, pillole dalla Sisport: Miha e l’allenamento a misura di tifoso!

Torino, pillole dalla Sisport: Miha e l’allenamento a misura di tifoso!

Dalla Sisport / Per la prima volta il tecnico granata apre le porte del campo secondario: tifosi in simbiosi con la squadra

Chi, tra i tifosi granata, non si è recato oggi alla Sisport stamattina per la ripresa del Torino  si starà probabilmente mangiando le mani: il tecnico Sinisa Mihajlovic, infatti, a seguito della bella vittoria di Palermo, ha permesso al pubblico di assistere da bordocampo all’allenamento di coloro che ieri a Palermo non sono partiti titolari. Un qualcosa di eccezionale, visto anche quello a cui erano abituati i tifosi a Torino, che sotto la gestione Ventura hanno potuto assistere a ben pochi allenamenti a porte aperte nell’arco di intere annate.

Il programma della giornata, per il gruppo sceso dall’aereo di ritorno da Palermo nella notte, prevedeva una sessione di scarico per i titolari di ieri, effettuata nel campo principale, e un allenamento normale per coloro che sono subentrati a gara in corso o non hanno giocato, sul campo secondario. A sorpresa di tutti, il campo secondario – solitamente teatro delle sedute più “riservate” – è stato accessibile anche alle poche decine di tifosi presenti, che hanno potuto recarsi dentro il campo per osservare da vicino l’allenamento.

Gli appassionati presenti – tra di loro anche una rappresentanza dei bambini della casa UGI, la ONLUS nata per sostenere i bambini pazienti all’ospedale infantile Regina Margherita, da sempre vicina al Torino – hanno così potuto osservare da pochi metri i grandi protagonisti di questo bellissimo Toro: applaudendo la forza fisica di Boyè, la tecnica di Maxi Lopez e le parate di Padelli. Mihajlovic, del resto, non è nuovo a iniziative del genere: nel primo allenamento della stagione, infatti, permise a centinaia di tifosi di sistemarsi dietro la porta del campo principale, per poi ordinare alla squadra di recarsi da loro per foto e autografi ad allenamento finito.

Certo, i risultati della squadra aiutano a rasserenare il clima: difficile immaginare una cosa del genere se le cose sul campo non andassero così bene. Ma l’obiettivo di Mihajlovic, chiarito anche ieri nel post gara, è quello di creare una simbiosi unificante tra pubblico e giocatori: il tecnico è il primo a ritenere che l’unione tra queste due componenti possa portare ottimi frutti per tutti.

10 commenti

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  1. LoviR - 2 mesi fa

    SINISA FOREVER !!!

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  2. Lucius - 2 mesi fa

    Non intendo lanciarmi in valutazioni tecniche o rischiare previsioni, ma vogliamo riconoscere e dirci che erano anni che non ci si divertiva così a vedere il Toro?

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  3. Davi - 2 mesi fa

    GOOO DOOO TORO TORO !!

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  4. Alberto Fava - 2 mesi fa

    Mister bravo ed intelligente.
    Ne avevamo bisogno del suo carisma.
    Si sta appropriando velocemente del nostro Cuore Tifoso.
    E sento che è appena iniziata!!!!!
    FVCG

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  5. LeoJunior - 2 mesi fa

    dalla prima indiscrezione sul passaggio di Sinisa al Toro ho iniziato a sperare e incrociare le dita, troppo convinto che fosse quello giusto. E si sta dimostrando tale. Qui lo dico senza che nessuno mi prenda per pazzo: se tutti e dico tutti remiamo dalla stessa parte possiamo anche diventare l’Atletico Madrid d’Italia. Adesso quello che conta è azzeccare l’atteggiamento mentale. Ed è per questo che tutti siamo coinvolti. Dobbiamo essere cazzutamente spensierati. Ovvero continuare a giocare con questa testa. Cattivi ma spensierati. E lo stadio, l’ambiente, tutti dobbiamo spingere in quella direzione. Quindi niente isterismi, niente fischi se prendiamo un goal in casa con il Crotone, no contestazioni se non riusciamo ad aprire una difesa chiusa o prendiamo un’imbarcata. Capiterà. Ma noi dovremo continuare ad essere follemente convinti di farcela. E alla fine conteremo i punti e il divertimento, che sarà comunque tanto. E ricordo che fra poco avremo il Fila. Se solo Sinisa convincesse Cairo a investire nello stadio trasformandolo in uno stadio all’inglese. Allora sì che saremmo pericolosi, forse troppo. PS Su sky c’è stato un intervento di Caressa (che per carità di Dio mica è l’oracolo!) con paragoni al 76 e soprattutto alla possibilità che il toro vada in CL. Se ci credono i giornalisti non possiamo farlo noi?!!? FVCG

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    1. Amoon - 2 mesi fa

      Dubito che Cairo investa sullo Stadio Grande Torino, essendo quello stadio di proprietà comunale. Comunque un passo alla volta io credo che se il Torino diventerà grande ci saranno anche più risorse da investire

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  6. abatta68 - 2 mesi fa

    Finalmente! se squadra, società e tifosi devono diventare un tutt’uno… che senso ha lasciare i tifosi dietro la porta? a maggior ragione quando tutto và a gonfie vele. E’ ora di remare tutti dalla stessa parte… domenica potrebbe essere una partita determinante per scrivere una classifica nemmeno immaginabile, fino a un mese fà!

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  7. fabio972 - 2 mesi fa

    Grazie Sinisa per queste iniziative e per aver affilato le corna al nostro Toro. E… Grazie roma per averci ceduto i 2 killer là davanti e Castan

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  8. Amoon - 2 mesi fa

    io ci vedo soprattutto il tentativo di riempire lo stadio e come farlo se non abbattendo i muri che separano il tifo sano dalla squadra? spero di vedere molta più gente Domenica contro la Lazio, perchè in caso di vittoria potremmo sognare. Serve la spinta dei tifosi. FVCG

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    1. flavio.braghin_722 - 2 mesi fa

      Bravo Mister!!! ottima idea.
      Ma noi tifosi stiamo calmi e con i piedi ben per terra.
      Anche ieri sera troppe occasioni concesse
      serve maggior solidita’ dietro senno’ non combiniamo nulla.
      Cairo un’altro centrale a gennaio con Saponara!!!!!

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