Torino, pillole dalla Sisport: Miha prova il “doppio terzino” anti-Napoli

Torino, pillole dalla Sisport: Miha prova il “doppio terzino” anti-Napoli

L’allenamento odierno / Questo pomeriggio la ripresa dell’allenamento: dal lavoro specifico di Boyè nel finale alla botta patita da Carlao

Questo pomeriggio il Torino ha ripreso la preparazione in vista del prossimo impegno di campionato: il derby della Mole è già alle spalle, insieme a polemiche e rammarichi perfettamente fusi con orgoglio e consapevolezza della propria grande prestazione, e la testa adesso va tutta all’incontro casalingo con il Napoli in programma domenica alle ore 15.00. In vista di questa importante sfida, la seduta odierna si è concentrata prevalentemente su esercitazioni di possesso palla; ma andiamo a vedere quali sono stati gli spunti più interessanti della sessione pomeridiana in Sisport.

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BOYE ED I TIRI A GIRO – Al termine della seduta, mentre tutti i compagni svolgevano l’ordinario stretching conclusivo, solamente tre granata – oltre ovviamente a Baselli e De Silvestri – non erano presenti insieme al gruppo: Iturbe si è infatti dedicato ad un richiamo fisico sugli allunghi, mentre Boyè e Iago Falque sono rimasti ad allenarsi direttamente con Mihajlovic in particolare sui tiri a giro, rispettivamente da sinistra e da destra; lo spagnolo – un vero e proprio cecchino – è poi rientrato lasciando solamente il giovane argentino ed il tecnico a provare questa particolare situazione, nella quale al giocatore è richiesta maggiore precisione nel corso delle partite poichè potrebbe diventare un’arma di assoluta importanza a sua disposizione.

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FORTE BOTTA PER CARLÃO – Si è invece fermato, ed ha abbandonato il campo anzitempo, Carlao: il difensore centrale ha infatti avuto la peggio in un contrasto aereo con Barreca nel corso della seconda parte di allenamento, durante le partitelle sei contro sei. Una testata che ha costretto appunto il brasiliano a rientrare negli spogliatoi: una soluzione presa solamente a scopo precauzionale, il giocatore potrebbe essere valutato nei prossimi giorni se necessario, seppur non sembri dall’entità dell’incidente.

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MODULO CHE ‘VINCE’… – Da quando Mihajlovic ha cambiato la disposizione tattica dei propri giocatori, non sembra beneficiarne il solo Ljajic (che si è comunque ‘trasformato’) ma l’intero collettivo: i granata sviluppan un gioco migliore e creano anche più occasioni, sembrando sciolti nei movimenti e più pericolosi per gli avversari. Ecco perchè, nonostante la squalifica di Acquah sia pesante in questo senso per via del ruolo assolutamente fondamentale ricoperto dal ghanese in questo nuovo scacchiere tattico, il tecnico serbo sembra intenzionato a confermare il 4-2-3-1 anche contro il Napoli; per lo meno, quest’oggi le due formazioni che si sono fronteggiate nella partitella finale erano entrambe schierate con questo modulo.

IL DOPPIO TERZINO ANTI-NAPOLI – Interessante la scelta optata nella selezione titolare, dopo Mihajlovic ha voluto provare il doppio terzino sulla corsia sinistra: il sacrificato in questo senso era Boyè, con Molinaro inizialmente schierato come terzino nella difesa a quattro ed Avelar come esterno alto sulla trequarti, per poi andare ad invertisti ripetutamente. Una soluzione da tenere d’occhio ed assolutamente intrigante che, nel caso venisse portata avanti e confermata per domenica, sarebbe chiaramente volta a frenare le iniziative dell’esterno destro partenopeo, tipicamente Callejon.

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