Torino-Pisa 4-0: serve Ljajic per superare la banda Gattuso

Torino-Pisa 4-0: serve Ljajic per superare la banda Gattuso

Supplementari / Il serbo la sblocca, poi gioie per Maxi Lopez, Boyè e Belotti. Pisa stoico in dieci

7 commenti

Novanta minuti non sono stati sufficienti, ma il Toro inizia i tempi supplementari all’arrembaggio. Prima doppia occasione per Ajeti e Acquah, poi, al minuto 3′ è Adem Ljajic a sbloccare finalmente il tabellino con un destro da fuori area che si insacca prepotente sotto la traversa. Tre minuti più tardi nuovamente il numero 10 si rende protagonista di una grande occasione: dal limite tiene a bada un avversario e poi scarica sul palo lungo, legno pieno. Un corner regala gloria a Ujkani che con un colpo di reni alza l’incornata di Ajeti. Ci prova anche De Silvestri, ma debolmente, blocca l’estremo del Pisa.

I toscani in dieci dagli ultimi minuti del secondo tempo regolamentare cercano di stringere i denti e ripartire quando possono, ma le energie sono al lumicino. Al 12esimo Belotti fa filtrare bene per Gustafson dopo una bella cavalcata, lo svedese è anticipato un attimo prima di battere a rete. Sugli sviuppi del calcio d’angolo il Gallo scambia alla perfezione con Acquah,  che gli restituisce il pallone, ma il numero 9 si dimostra altruista cercando la testa di un compagno invece che tirare.

A pochi secondi dal 15esimo Acquah combina un mezzo disastro passando indietro a Padelli. Intercetta Cani, il portiere granata esce alla disperata fuori dall’area, ma il suo rinvio finisce sui piedi di Longhi che prova a calciare in porta, ma per fortuna del Toro il suo tiro non ha potenza e Ajeti fa in tempo ad arrivare e spazzare via.

Il secondo tempo supplementare inizia con una rasoiata di Maxi Lopez a fil di palo. Cinque minuti dopo Ljajic non tira a due passi dalla porta allargando per un compagno, troppo generoso. Il numero dieci si riscatta subito dopo calamitando un pallone meraviglioso tra le linee per Maxi Lopez che non sbaglia. Il tris granata è servito al termine di una gran sgroppata sulla sinistra ancora di Lopez che poi gira al centro, tacco di Gustafson per Boyè che la infila sul palo lungo. Tre a zero per il Toro.

Ci prova ancora Lopez da fuori area, conclusione deviata. Arriva il poker a due minuti dalla conclusione con Moretti che scodella verso Belotti. Il Gallo vola e la butta dentro con una frustata di testa. Al triplice fischio il Toro si ritrova agli ottavi con qualche difficoltà di troppo e minuti da smaltire nelle gambe in vista  della Sampdoria. Onore alla banda Gattuso.

7 commenti

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  1. enricolai68@gmail.com - 1 settimana fa

    Placebo concordo con te sulle riserve.
    Mi chiedo però ……perchè contro il Milan a casa loro ???

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  2. Placebo75 - 1 settimana fa

    Che dire: seconde linee rimandate in parte, senza l’ingresso dei due fenomeni, non so come sarebbe finita.
    Certo, va detto che un conto è ‘esordire’ insieme al ‘telaio’ dei titolari, un conto è giocare con tutte le presunte riserve.
    Sui singoli meno noti: Ajeti meriterebbe una chance in campionato per verificarlo con attaccanti più probanti.
    Lieta novella Gustafson che, diversamente da Lukic, coi minuti prende fiducia e rischia giocate interessanti prendendo diversi falli.
    A gennaio occorrerà muoversi molto bene se si vuole davvero finire il campionato come lo si è iniziato.
    Onore al Pisa

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  3. brago99 - 1 settimana fa

    Raga abbiamo fatto una partitaccia.
    Onore al Pisa ai suoi tifosi e a Gattuso.
    Noi non si puo’ arrivare ai supplemenatri con in campo pure ljiaic e belotti per vincere.
    Ci manca un’ala veloce di classe in panca. Altro che mercato di gennaio a posto in attacco. Iturbe o Saponara.
    Martinez ha fatto il suo tempo.
    Gustafson benino. Gli altri una pena.
    Da boye mi aspettavo molto di piu’.
    Belotti non e’ in forma e stiamo giocando male.
    Altro che derby. Se si gioca cosi’ i gobbi ci spennano.

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  4. gantonaz64 - 1 settimana fa

    Onore agli avversari.Hanno giocato da toro.

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  5. Torello_621 - 1 settimana fa

    Il messaggio della partita è che non ci sono riserve all’altezza. Lajicic è un fuoriclasse. Forza Toro!

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    1. brago99 - 1 settimana fa

      OK maxi va bene ma abbiamo bisogno di un’alternativa a ljaiic e iago.
      Via Martinez che non ci serve e prenderne uno buono davanti e dietro.

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  6. The Mtrxx - 1 settimana fa

    Ipse dixit, Onore alla banda Gattuso. E onore a Miha che rischia facendo giocare le seconde linee, meta delle quali, non sono all’altezza (Obi, Acquah, Martinez) cosi’ cosi’ Moretti, Bovo, compitino facile.

    Padelli ha salvato, Lopez ritrovato, Boye nel bene e nel male, buon Gustafon, buon Lukic. Decisamente bene Ajeti.

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