Torino-Pisa 4-0: un poker fuorviante che deve portare a riflessioni

Torino-Pisa 4-0: un poker fuorviante che deve portare a riflessioni

Analisi a mente fredda / Primo tempo deludente, i granata appaiono spenti. Ci vogliono Belotti e Ljajic anche per battere il Pisa

3 commenti

Come da pronostico il Torino s’impone contro il Pisa con un risultato che, apparentemente, non lascia discussioni: 4-0. Il Toro delle seconde linee però, aldilà del punteggio, non fa vedere in campo quella squadra che abbiamo ammirato in campionato ed invece che attaccare e segnare preferisce gestire, sopratutto nella prima frazione di gara. Mihajlovic spazientito dalla panchina a fine gara dichiara: “Per me è imperdonabile che dei giocatori del Torino, in una competizione importante come la Coppa Italia, entrino in campo così”.

Prima frazione di gara dove il Pisa scende in campo caricato a molla da mister Gattuso e che vuole cercare il miracolo al “Grande Torino”. I granata, invece, appaiono solo dei lontani parenti di quelli visti in Serie A, la squadre è molle, molto possesso palle ma poche verticalizzazione e non riesce a proporsi in maniera pericolosa davanti. Si sbaglia tante volte l’ultimo passaggio, Martinez appare spaesato e Maxi Lopez è poco supportato. Boyè è il più vivo ma non riesce ad accendere un Toro spento. A centrocampo poca fantasia ed inventiva con Lukic che ha dimostrato tecnica e lucidità ma non riesce a sfondare così come Acquah che si è confermato tanto fisico e forza ma in fase d’impostazione non è sufficiente. Obi, dopo 15′ incolori, esce per infortunio e lascia il posto a Gustafson che disputa una buona prestazione dove sbaglia pochissimo e si mette a servizio dei compagni.

Il Torino si fa sentire solamente al 21′ con Lukic che trova Acquah con un bel lancio, il ghanese tenta il tiro di sinistro che viene prontamente deviato da Ujkani in corner.  Quello del centrocampista ex Parma è l’unico tiro dei granata nella prima frazione di gara. Non è certamente stata giudicata positiva da Mihajlovic la prestazione della squadra delle seconde linee. Il Toro-2 sbaglia totalmente l’approccio alla partita. scendendo in campo anche con un po’ di presunzione ed il risultato è stato: niente aggressività e pressing, caratteristiche che il serbo pretende dalle sue squadre che però ieri sono state dimenticate da Moretti e compagni.

Miha decide di mettere dentro l’artiglieria pesante ed inserisce prima Ljajic e poi Belotti, facendo uscire Lukic e Martinez. Schierando i granata con un’offensivo 4-2-4, utilizzato spesso dal serbo nelle situazione d’emergenza in cui bisogna scuotere la squadra. Nonostante il club piemontese spinga molto di più manca l’incisività ed il tremendismo che il serbo trasmette, poi, ai suoi nella breve pausa prima dei tempi supplementari strigliandoli direttamente in campo. Negli ultimi due tempi da 15′ rivediamo il Toro che tutti conosciamo segnare quattro reti e facendo esultare tutto lo stadio che così può festeggiare l’approdo ai quarti per la sfida contro il Milan di Montella.

Questa partita, dunque, rappresenta un successo a due facce per la squadra granata. A vedere il 4-0 sul tabellone luminoso, si può pensare a un successo agevole per i granata. Ma non è stato così, tant’è che sono stati necessari i tempi supplementari per sbloccare la gara contro una squadra di Serie B. E perdipiù, se Padelli non avesse effettuato una super parata, la situazione avrebbe anche potuto assumere i contorni di una potenziale beffa per il Torino. Mihajlovic ha schierato le seconde linee e queste hanno fatto fatica a superare una formazione di Serie B, questo dicono i fatti: senza drammatizzare o mettere in croce nessuno, la partita di ieri sera deve portare a delle riflessioni sull’attuale consistenza del “Toro-2”.

3 commenti

3 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. bertu62 - 1 settimana fa

    Adesso è il turno delle mie riflessioni…..
    L’altra sera ho visto la partita del nostro TORO e Vi dico questo:
    Era proprio un TORO completamente diverso dal solito! TUTTO! 11 giocatori che NON SOLO non avevamo MAI giocato una partita ufficiale TUTTI INSIEME, ma alcuni (AJETI…) NON AVEVANO PROPRIO MAI GIOCATO!!! E contro avevano una squadra sì di serie B, verissimo, ma che ha fatto la classica PARTITA DELLA VITA, dando tutto anzi DI PIU’! E se invece andiamo a vedere, cos’hanno trovato di fronte squadre tipo Atalanta, Chievo, Sampdoria? Squadre anche di serie A, ma con EVIDENTI problemi di altro tipo che non IMPEGNARSI in una Coppa Italia che tanto non avrebbero MAI potuto vincere!!!
    E allora dai! SIAMO onesti, signori giornalisti! Oppure siete “giornalai”? Dovete dire, scrivendo, che nella partita di Coppa Italia di ieri sera il Torino ha fatto “debuttare in una partita ufficiale un insieme di calciatori” e che il debutto E’ STATO POSITIVO!
    Perché è questa la verità!
    Il Pisa ha fatto la Sua partita della vita, giocando tutto chiuso per poi ripartire a tutta corsa, prova ne è il fatto che hanno finito in 10 perchè si sono infortunati in 4 per correre come dannati! NON AVEVANO NIENTE DA PERDERE!
    Se poi davvero vogliamo essere obiettivi e sinceri com’è giusto essere, allora dobbiamo anche dire che BOVO è sempre il solito interprete “Venturiano” con alleggerimenti al portiere, che ACQUAH è tutto fuorchè un calciatore di serie A, che OBI andrebbe tenuto costantemente in infermeria, che Martinez “FORSE” gioca a calcio SOLO quando il clima NON E’ così invernale, che BOYE deve imparare ad alzare la testa perché gioca in squadra e non da solo, che MORETTI sa fare i cross ma se ne scorda troppe volte, che DE SILVESTRI può tornare tranquillo in panca, che GUSTAFSON e AJETI e LUKIC posso anche essere inseriti “gradualmente ed uno alla volta” in squadra, e che su PADELLI e MAXI LOPEZ non dico nulla perché ho già espresso in passato più volte la mia opinione….
    In conclusione amici fratelli e sorelle granata, la vedo così:
    OBIETTIVO : Passaggio del turno —> RAGGIUNTO

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. FVCG'59 - 1 settimana fa

    Se non dai un’opportunità alle “seconde” linee in partite come questa quando lo fai? Bravo Mister, così hai fatto capire bene, a tutti, di che forza sono e che tipo di professionisti (chi si è impegnato o ha corricchiato in modo superficiale…)
    Il sogno delle coppe, che tutti vogliamo, può realizzarsi solo e se abbiamo anche una panchina valida, che, poi, dovrà essere migliorata e rinforzata, se vorremo affrontare come si deve campionato e coppa.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. gantonaz64 - 1 settimana fa

    Cmq per me se si vuole fare il Turn Over ,o metti il tridente di attacco di riserva ma con il centrocampo titolare,oppure il contrario.
    Inoltre devi avere dei terzini che spingono in qualsiasi caso.
    Con il Milan ,la formazione titolare,in coppa Italia,per non avere rimpianti.
    Sta storia che devi fare il Turn Over non esiste.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy