Torino-Pisa: Martinez rimandato. E ora insidiare Falque e Ljajic è dura

Torino-Pisa: Martinez rimandato. E ora insidiare Falque e Ljajic è dura

Focus on / I tifosi e il tecnico granata si aspettavano da lui una prestazione migliore di quella offerta in campo Martedì

3 commenti

Dopo il buon inizio di stagione  in granata e in nazionale, il venezuelano Josef Martinez non ha sicuramente sfruttato nel migliore dei modi quella che sarebbe potuta essere per lui la partita della consacrazione per scalare le gerarchie in granata.

IN OMBRA – Nei primi 45’ il Toro è spento e non riesce a incidere e, Martinez, è quasi un fantasma nell’attacco granata. Complice anche una prestazione fiacca di tutto l’11 in campo il venezuelano, qualche incursione a parte, non incide. Al rientro dopo l’intervallo l’esterno granata sembra aver più voglia di fare ma non riesce a trovare la giusta posizione in campo. Al 28’della ripresa Mihajlovic inserisce al suo posto Belotti che mostra subito la solita grinta e voglia di fare. Martinez non incide, di nuovo. E se nel 4-0 finale segnano tutti gli attaccanti in campo (Ljajic, Maxi Lopez, Boyé e Belotti) la strada per la titolarità si fa in salita…

SI PUO’ FARE DI PIÙ’ – Delusione per la prestazione del ragazzo lasciata trapelare anche da Mihajlovic che nella conferenza stampa post partita è apparso piuttosto scuro in volto. “Io dico sempre di non avere 11 titolari ma avere 22 titolari ma oggi non è stato così. E questo deve fare riflettere soprattutto quelli che hanno giocato nel primo tempo, di come lo hanno fatto e di perché lo hanno fatto. Se si gioca con questo atteggiamento è poi difficile, almeno per me, farli giocare, perciò poi non si deve lamentare qualcuno che non gioca”. Critiche nemmeno troppo velate dunque per il mister serbo che avrebbe voluto una partita diversa da quei giocatori, tra i quali c’è sicuramente anche Martinez, che vorrebbero avere più spazio.

Chance mancata dunque per il nazionale vinotinto, e ora la strada per la titolarità appare un po’ più dura. E’ altrettanto vero però, che il campionato è ancora lungo e probabilmente il ragazzo avrà altre chance. Starà a lui dimostrare la sua classe approcciando, le prossime volte, il match con il piglio giusto, per riprendere il discorso partendo dai buoni segnali fatti intravedere a inizio stagione

 

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  1. mistralizzato - 1 settimana fa

    Purtroppo non sta crescendo come avremmo voluto. Secondo me se va in B fa tranquillamente 10gol. In A non sara’ mai un giocatore da tanti gol, se si impegna di piu’ puo’ diventare un “Meggiorini”. Verrebbe apprezzato comunque.

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  2. Jerry - 1 settimana fa

    Forse sarebbe meglio farlo giocare in prestito in qualche neo promossa, per capire se ha veramente delle potenzialità per giocare nel campionato italiano. Se resta a Torino non esploderà mai, ha bisogno di giocare……

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  3. The Mtrxx - 1 settimana fa

    Martinez? Classe? Ma per favore.
    E’ l’ultimo degli attaccanti granata, e’ dietro a tutti per classe.
    E’ dietro alla maggior parte degli attaccanti che giocano in serie a per fiuto del goal, posizione e capacita’ realizzative.
    Il fatto che sia ancora a torino e’ semplicemente contrattuale, non ha mercato, chi lo vuole uno cosi’? Corre a vuoto, a volte manco quello.

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