Torino: Quagliarella, l’ex più atteso per risolvere il derby

Torino: Quagliarella, l’ex più atteso per risolvere il derby

Focus on/ Per Fabio una grande stagione, ma serve un gol alla Juventus per entrare nel cuore dei tifosi. E lui alle sue ex squadre segna spesso…

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E’ l’uomo più atteso, quello da cui dipendono tante delle speranze di un popolo che dopo vent’anni vuole rivivere un successo contro ‘quelli la’: Fabio Quagliarella è il giocatore granata sotto i riflettori in questa settimana che precede il derby, proprio lui che alla Juventus ha passato quattro stagioni vincendo tre scudetti.

L’ATTACCANTE GIROVAGO – E’ stato un lungo peregrinare per l’Italia quello di Fabio: Torino, Firenze, Chieti, Ascoli, Genova sponda doriana, Udine, Napoli , la Juventus e quindi il ritorno a casa, in granata, quest’estate. Quasi ovunque ha lasciato bei ricordi e tanti gol: un professionista girovago, che non si mai fermato a lungo in un posto ma che ha evidentemente portato nel cuore tutte le maglie che ha indossato, basti pensare alle mancate esultanze tutte le volte che va in rete contro una delle sue ex squadre. Un ragazzo cresciuto nel Toro, avendo fatto tutta la trafila del settore giovanile in granata,  che con il Torino ha esordito in Serie A (il 14 maggio 2000, nel giorno in cui la Juventus perdeva a Perugia uno scudetto che sembrava già vinto) e disputato una buona stagione in Serie B nel 2004/05 ma che, adesso che dopo tanti anni è tornato in granata, non riesce comunque a scaldare troppo il cuore dei tifosi. E’ apprezzato per i gol, certo, ma i Glik, i Darmian, solo per fare due nomi, per il tifoso granata sono un’altra cosa e certamente per qualcuno quel suo passato bianconero così recente ha ancora un certo peso.

GOL PESANTI – Anche per questo il derby sarà la sua partita:  un gol domenica e il suo passato da juventino svanirebbe in un istante, specialmente se fosse un gol da tre punti e sancisse per i granata la fine dell’incubo derby. Come rendimento l’attaccante di Castellammare continua a non deludere: in gol dal dischetto anche a Reggio, sono già 16 le reti stagionali tra campionato e coppe, e molte di queste sono servite per portare alla causa punti pesanti e per tenere ancora clamorosamente aperta la porticina che si affaccia sull’Europa League; non male per chi era passato da una parte all’altra del Po con il non facile compito di far dimenticare la spettacolare stagione di Immobile e Cerci dello scorso anno.

FATTORE EX – A dare buone vibrazioni ai tifosi del Toro in vista di domenica ci può essere anche un altro segnale; si tratta più che altro di una curiosità, ma in questi giorni di attesa che sembrano non passare mai anche un piccolo dettaglio può regalare un sorriso: Quagliarella in questo campionato ha segnato almeno un gol a tutte le sue ex squadre (ovviamente quelle che militano in Serie A). Fiorentina, Udinese, Sampdoria e Napoli, chi all’andata, chi al ritorno, chi in tutte e due le partite, sono state colpite dal bomber girovago, che poi spesso ha rinunciato alla gioia di festeggiare. Delle ex da ‘punire’ ne manca solo una; la resa dei conti arriverà a fine settimana e se davvero il gol dell’ex dovesse arrivare anche questa volta ci permettiamo di dare a Fabio un piccolo consiglio: esulti, perché un gol nel Derby della Mole non è cosa da tutti i giorni e c’è un intero popolo di tifosi alle sue spalle che attende da troppo tempo di poter festeggiare.

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