Torino-Renate 3-0: mago Edera chiude il ritiro di Bormio

Torino-Renate 3-0: mago Edera chiude il ritiro di Bormio

Finale a Bormio / I granata chiudono il ritiro in Valtellina con tre reti nella terza amichevole stagionale

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Dopo il poker alla Pro Patria, ecco il tris al Renate. Il Torino di Mazzarri chiude il ritiro di Bormio infliggendo un 3-0 al Renate (Serie C). Tutti nella ripresa i gol, firmati da Edera (che perla su punizione), Butic e Damascan, dopo che nel primo tempo un Toro del tutto sperimentale aveva faticato a trovare ritmo. I granata salgono sul pullman di ritorno a Torino con buonumore e la consapevolezza di avere posto buone basi per il prosieguo della stagione.

Mazzarri vara un Toro sperimentale, tenendo a riposo big come Nkoulou, Falque e Belotti, e scegliendo una formazione pensata per mettere alla prova alcuni giovani. L’occasione dal primo minuto arriva per Ferigra, Butic e Kone. Pochi problemi per il difensore, pochi palloni per l’attaccante (che però troverà il gol nella ripresa), qualche errore di troppo per il giovane esterno ivoriano, che ha pagato la poca intesa con Ansaldi. Proprio il laterale argentino è schierato titolare nonostante i pochi giorni di allenamento sulle gambe. Per il resto, gli unici titolari confermati rispetto al match con la Pro Patria sono Izzo, De Silvestri e Rincon. Nell’undici titolare, schierato con il 3-4-3, trovano infatti posto Ichazo, Bremer, Acquah ed Edera. Dall’altra parte un Renate con D’Alena avversario: pochi mesi fa sollevava la Coppa Italia Primavera al cielo, ora è in Brianza per il primo prestito tra i professionisti. Entrato a gara in corso anche l’altro prodotto del settore giovanile granata, Rossetti.

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Nel primo tempo succede ben poco: il sole batte forte su Bormio, e forse anche per questo i ritmi sono blandi. Poche volte la manovra granata riesce a trovare sfogo sugli esterni, anche perchè Ansaldi non è certo nella condizione migliore. Le emozioni sono poche: al 20′ Acquah si libera dal limite ed impegna Romagnoli con il destro, poi al 27′ è Edera a prendere la mira col sinistro centrando però solo il palo.

Nel secondo tempo, Mazzarri sostituisce Ansaldi con Parigini e inserisce Damascan al posto di un Kone volenteroso ma un po’ pasticcione. Al 4′ c’è una punizione dal limite per il Torino: la mattonella è quella giusta per il mancino di Edera, che infila un siluro nel sette portando in vantaggio i suoi. Dopo il gol subito, il Renate inizia a cedere qualche centimetro in più, poi Mazzarri dà il via alla girandola dei cambi: al 10′ della ripresa fuori Rincon, De Silvestri e Izzo, dentro Meite, Gilli e Moretti. Al 15′ arriva puntuale il raddoppio: è Damascan a crearsi lo spazio per concludere a rete, il portiere brianzolo si oppone ma Butic arriva puntuale per segnare il raddoppio granata, suo terzo gol nel ritiro di Bormio. Tre minuti dopo minuti nelle gambe in più per Moretti, Nkoulou e Belotti, dentro al posto di Ferigra (buona la sua prova), Butic ed il capitano di giornata Acquah. Entrerà anche Rosati, al suo esordio in granata, per Ichazo. Il Toro fa girare palla in modo ordinato finchè non trova il tris: stavolta lo segna proprio Damascan, che a seguito di una bella triangolazione con Iago Falque si presenta a tu per tu con Romagnoli e lo fulmina con il sinistro. 3-0 Toro, da lì in poi è accademia pura, con Belotti che le prova tutte per segnare un quarto gol che stavolta non gli viene. Il Gallo lascia la Valtellina con sette gol nello zainetto e qualche buona sensazione, come tutti i suoi compagni. Appuntamento mercoledì al Filadelfia, poi sabato si farà sul serio, quando ad Alessandria ci sarà Torino-Nizza.

TORINO-RENATE 3-0
MarcatorI: Edera 4′, Butic 15′, Damascan 29′ s.t.

TORINO (3-4-3): Ichazo (Rosati 26′ s.t.); Bremer, Ferigra (Nkoulou 18′ s.t.), Izzo (Moretti 9′ s.t.); De Silvestri (Gilli 9′ s.t.), Rincon (Meité 9′ s.t.), Acquah (Baselli 18′ s.t.), Ansaldi (Parigini 1′ s.t.); Edera (Iago Falque 24′ s.t.), Butic (Belotti 18′ s.t.), Kone (Damascan 1′ s.t.). A disp. Sirigu, Bianchi, Adopo. All. Mazzarri.

RENATE (3-5-2): Romagnoli; Teso, Saporetti, Vannucci; Jawo, Doninelli, D’Alena, Piscopo, Frabotta; Spagnoli, Gomez. A disp. (entrati nel secondo tempo) Cincilla, De Stefano, Rossetti, Pattarello, Rada, Rankovic, Castria, Finocchio, Pennati, Simonetti. All. Brevi.
Arbitro: Del Rio

7 Commenta qui

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  1. Sanguegranata - 5 mesi fa

    Le basi sembrano buone se poi si riesce a trovare il filling tra giocatori nuovi e veterani e trovare degli incastri giusti al momento dove la squadra ha dei punti deboli potremmo fare un salto di qualità
    Forza torooooo

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  2. user-13957062 - 5 mesi fa

    Buon secondo tempo.

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  3. robertozanabon_821 - 5 mesi fa

    Chiedo scusa se sono apparso troppo assertivo, si tratta naturalmente di opinioni personali e come tali discutibilissime.
    Un abbraccio a tutti i Granata Brothers !!!

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    1. claudio sala 68 - 5 mesi fa

      Su Gilli ho già speso ottime parole durante lo scorso campionato, io assieme a Fiordaliso li avrei già fatto debuttare in massima serie. Dobbiamo cercare ancora un centrocampista sul mercato, secondo me in quella zona siamo inferiori a parecchie squadre

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    2. Akatoro - 5 mesi fa

      A me è piaciuto molto il commento, e d’accordissimo sul destro di edera ( non ho visto partita ma l’ho visto tante volte in primavera, se impara a fare col destro la metà di quello che fa col sinistro diventa un fenomeno)

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  4. robertozanabon_821 - 5 mesi fa

    Molti esperimenti come è logico che fosse in precampionato.
    Bene Izzo a sx, ok Ferigra, Acquah brillante, Edera deve imparare ad usare anche il destro, Bremer e Meite’ un po’ timidi, Kone, Butic e Damascan acerbi.
    Chi mi ha impressionato per potenzialità e stato Gilli. Tutti hanno margini di crescita importanti anche se sappiamo che non tutti completeranno il percorso.
    Penso che molti si chiederanno, me compreso, se il Torino stia facendo un salto di qualità.
    In tutti i reparti il Toro è sicuramente una buona squadra (ok ai ritocchi) ma penso che Cairo, più che ai giocatori, si affidi a Mazzarri per migliorare il piazzamento dello scorso campionato.
    Vista dalla nostra parte (tutti i tifosi) si avverte il bisogno di accendere un po’ di entusiasmo con una “ciliegina”, per dirla alla Cairo, che porti un po’ di sana follia sopra una buona torta di concreto realismo.
    Insomma, capiamo sì la Realpolitik, ma i sogni non si negano a nessuno…neanche a noi!!! Forza Toro !!!

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    1. user-13957062 - 5 mesi fa

      Ottimo Feregra.

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