Torino-Roma: è Ljajic l’uomo da temere per i granata, ma attenzione anche a capitan Totti

Torino-Roma: è Ljajic l’uomo da temere per i granata, ma attenzione anche a capitan Totti

Verso Torino-Roma / Una panoramica sull’attacco giallorosso rispetto all’andata: non c’è più Destro, il serbo è il pericolo pubblico numero uno 

Commenta per primo!

Pur possedendo interpreti dal grande valore, il reparto offensivo della Roma non sta vivendo un buon momento di forma. 

I VOLTI NUOVI: SORPRESA VERDE, FLOP DOUMBIA – Rispetto all’andata, i giallorossi hanno perso Mattia Destro, approdato al Milan nella finestra invernale del calciomercato. Il suo sostituto, l’ivoriano Doumbia, ha decisamente deluso le aspettative per il momento. Sono infatti solamente 4 i gettoni collezionati dall’ex giocatore del Cska Mosca con nessun gol all’attivo. Una delle poche note liete del 2105 della compagine capitolina è rappresentata dall’esplosione del prodotto del vivaio Daniele Verde, classe ’96 che ha fatto il suo esordio nella Massima Serie il 17 gennaio scorso e che ha mostrato in più di un’occasione di possedere un talento fuori dal comune. 

LJAJIC PRINCIPALE SPAURACCHIO – Per il resto, i nomi di spicco con sempre gli stessi: reduce dal trionfo in Coppa d’Africa, al ritorno alla base Gervinho ha palesato una pessima condizione fisica, aggravata dall’infortunio di due settimane fa che lo terrà lontano dal rettangolo verde fino alla trentaduesima giornata. Sarà invece della sfida Adem Ljajic, pericolo pubblico numero uno e capocannoniere della squadra con 8 gol nell’attuale torneo nazionale (l’ultimo datato però alla trasferta di Cagliari del 2 febbraio scorso).

ITURBE E IBARBO PER METTERSI IN MOSTRA, GARANZIA TOTTI – Impossibile, infine, non menzionare capitan Totti, a segno 4 volte in carriera contro i granata e assoluto punto di riferimento dell’attacco giallorosso, e l’ex Verona Iturbe, grande flop del mercato estivo di Sabatini che in occasione della partita di domani pomeriggio dovrebbe andare in cerca di riscatto dal primo minuto accanto al colombiano Ibarbo, sempre più vicino alla sua prima da titolare in giallorosso. 

E’ un reparto in palese in difficoltà quello della compagine capitolina (basti pensare che l’ultima segnatura di un suo centravanti risale alla rete di Totti contro il Verona del 22 febbraio scorso), ma ugualmente composto da giocatori in grado di fare la differenza da un momento all’altro. Le contromosse di Ventura? Le solite: con solidità difensiva e organizzazione tattica, l’ostacolo Roma può essere superato.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy