Torino-Roma, Glik-Manolas, quando il successo passa dalla difesa

Torino-Roma, Glik-Manolas, quando il successo passa dalla difesa

Testa a testa/ I due centrali difensivi sono sempre più i punti di riferimento delle proprie squadre

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Sono due dei migliori difensori del nostro campionato, sono i due punti di riferimento delle loro due squadre e domenica si sfideranno in una partita dal forte sapore di Europa. Questa settimana il testa a testa in vista di Torino-Roma riguarda i principali centrali difensivi delle due squadre: Kostas Manolas e Kamil Glik.

MURO GRECO – Con la partenza di Benatia per i dorati lidi bavaresi e con le drammatiche traversie affrontata da Castan, Kostas Manolas è diventato in breve tempo il perno assoluto della difesa della Roma. L’ex Olympiakos ha già disputato 34 partite, tutte da titolare, ed è il quarto giallorosso più presente in questa stagione dopo Pjanic, Florenzi e Ljajic. Il Nazionale greco si è dimostrato la più grande scommessa vinta da Sabatini in questo mercato: prelevato per 13 milioni di euro più due di bonus, adesso ne vale probabilmente almeno 20. Non ha avuto lo stesso rendimento altissimo tenuto lo scorso anno da Benatia, ma è stato l’unico della difesa della Roma a disputare a buon livello tutta la stagione senza alti e bassi e senza gli svarioni clamorosi in cui sono incappati diversi suoi compagni di reparto. Contro il Napoli è stato il migliore in campo e la sua buona condizione di forma sarà fondamentale per una Roma che sta cercando faticosamente di riprendersi dalla crisi che l’ha tramortita tra gennaio e marzo.

IL CAPITANO POLACCO CON LA LICENZA DEL GOL – Dall’altra parte però il Torino può schierare tra le sue fila capitan Kamil Glik, ormai un vero idolo sotto la Mole, il giocatore che più di tutti negli ultimi anni ha incarnato i valori e lo spirito della maglia granata; per il polacco quella in corso è la stagione della definitiva consacrazione. Perno difensivo insostituibile in Italia come in Europa il capitano del Toro e della Polonia si è riscoperto bomber d’area di rigore: 8 gol in 35 partite, secondo miglior marcatore del Torino. Sulle azione da calcio d’angolo Glik ormai è il pericolo pubblico numero uno e a Bergamo ha dimostrato di saper segnare non solo di testa, ma anche di piede, infilando da distanza ravvicinata un siluro sotto la traversa che ha lasciato pietrificato Sportiello. Il Toro si aggrappa sulle sue spalle per continuare a sognare la conquista di una nuova incredibile avventura europea e il suo grande capitano venuto dalla Polonia è pronto per trascinare la squadra fino alla terra promessa.

Glik-Manolas sarà dunque una sfida incrociata tra due difensori da cui passeranno molti dei destini di Torino-Roma; e occhio agli incontri ravvicinati sui calci d’angolo nell’area giallorossa!

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