Torino-Roma, la squadra c’è, ora tocca al popolo granata (e alla società) ribaltare le statistiche

Torino-Roma, la squadra c’è, ora tocca al popolo granata (e alla società) ribaltare le statistiche

Verso Torino-Roma/ La rincorsa europea sta per entrare nel vivo: contro i giallorossi ci vuole uno stadio pieno. Intanto, la società deve impegnarsi a migliorare (tanti) altri aspetti

 

Pasqua e pasquetta sono già passati, il Toro ha usufruito di due giorni di riposo ed è pronto a tornare a faticare sul campo. Chi ha passato la ricorrenza in famiglia, chi tra amici, poco importa: il pensiero è già rivolto alle ultime sfide, anzi battaglie, di campionato. Ad attendere la compagine granata c’è infatti un finale di stagione da brividi: l’obbiettivo principale è dare il massimo fino alla fine, concentrandosi partita per partita a partire dal prossimo match contro la Roma, nella speranza di riuscire ad agganciare e superare almeno una del gruppetto che precede.

Per fare questo, il Toro ha grandissimo bisogno del suo pubblico, che dovrà rendere l’Olimpico una bolgia. Un recente sondaggio pubblicato sul quotidiano Tuttosport qualche giorno fa, evidenziava però come la media di audience tv e di spettatori della squadra granata non sia così elevata, anzi. La squadra di Ventura si trova al di sotto di altre compagini meno quotate con una media di sole (alla luce dai risultati del campo) 15468 presenze allo stadio per partita. Questi dati non possono che evidenziare, insieme a tantissimi fattori interconnessi e di diversa natura, che anche la società ha le sue (piuttosto evidenti) colpe strategiche. L’immagine di un club passa dalle scelte di gestione, pubblicitarie, dal grado di interazione con il pubblico, dalla capacità di offrire prezzi vantaggiosi e tantissimo altro. In questo, inutile negarlo, il Toro ha ancora molta strada davanti: con questi risultati dal campo, il livello di appeal potrebbe certamente essere superiore.

Comunque sia, per ora questi ragionamenti vanno accantonati: domenica a Torino arriverà la Roma. La squadra di Garcia non è certamente l’ultima arrivata, e dopo la vittoria contro il Napoli sembra aver messo da parte il suo periodo negativo. Seconda in classifica e con un livello tecnico decisamente superiore ai granata, non può neanche lei permettersi di sbagliare se vuole centrare l’accesso diretto alla prossima Champions League. Insomma il match si preannuncia complicatissimo. Gli stimoli di certo non mancano, e il popolo granata può e deve rispondere “presente”. Uno stadio pieno per spingere a gran voce Glik e compagni può fare la differenza in queste situazioni e annullare il gap.

Se il tutto esaurito sembra utopia, avvicinarsi o superare i 20mila sarebbe quasi un obbligo, nonché il minimo, per una partita di cartello e di così rilevante importanza. La squadra c’è, ora tocca al popolo granata fare la sua parte. Gli undici in campo stanno di gran lunga superando le aspettative di inizio stagione. Per una volta, il tifo granata deve sentirsi un po’ in debito. Ora tocca infatti ai tifosi superare le aspettative, come molte altre volte nella storia hanno dimostrato di saper fare. 

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