Torino-Roma, parla Balzaretti: “Sono legato al Toro, ma non rinnego la scelta Juve”

Torino-Roma, parla Balzaretti: “Sono legato al Toro, ma non rinnego la scelta Juve”

L’intervista / L’ex terzino sinistro, ora dirigente della Roma, ha parlato a Dalla Parte del Toro: “Quell’estate sarei rimasto, ma i lodisti non mi convinsero. Diventando bianconero dimostrai personalità”

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Il nome di Federico Balzaretti certamente non evoca ricordi felici alla piazza di Torino: il suo nome è restato, resta e resterà nella memoria di molti per l’arcinoto “tradimento” dell’estate 2005. Una volta rimasto svincolato a seguito del fallimento del Torino di Cimminelli, il terzino – nato e cresciuto a Torino e nel Torino – scelse di trasferirsi alla Juventus. Il biennio in bianconero – che vide la conquista dello Scudetto e poi la retrocessione in Serie B a tavolino in seguito allo scandalo Calciopoli – lo lanciò poi verso una carriera di buon livello, che lo vide arrivare anche in Nazionale maggiore (16 presenze per lui in maglia azzurra).

Nel 2015, da giocatore della Roma, ha dovuto porre fine anticipatamente alla carriera di calciatore, a causa di una pubalgia che si è rivelata un ostacolo insormontabile: è rimasto comunque nella società capitolina in qualità di dirigente. Oggi, infatti, ha l’incarico di seguire i giocatori della Roma in prestito: e, alla vigilia di Torino-Roma, ha parlato ai microfoni di Dalla Parte del Toro, il programma radiofonico a tinte granata in onda su Radio Flash il sabato mattina dalle 10.40 (frequenza 97.6 FM a Torino e Provincia, streaming visibile ovunque su radioflash.to).

Federico Balzaretti, sono ormai passati undici anni da quell’estate. Che ricordi ha?

Furono giorni sicuramente particolari, dalla gioia per la promozione in Serie A alla tristezza del fallimento. Una volta rimasto libero, ho dovuto pensare al mio futuro di calciatore 24enne. Sarei rimasto volentieri a Torino e al Torino. Sono e sarò sempre legato al color granata e alla città: al Toro ho passato più di dieci anni Settore Giovanile compreso, e sotto la Mole vivono ancora i miei genitori e alcuni parenti, quindi torno spesso da loro. Parlai a più riprese con i “lodisti”, quella cordata di imprenditori che arrivò a capo del Toro: ma non mi convinsero. Non mi sottoposero un progetto convincente, allora Cairo non era ancora arrivato e di questo poi mi è dispiaciuto.

WARSAW, POLAND - JUNE 28: Federico Balzaretti of Italy celebrates victory with his team-mates after the UEFA EURO 2012 semi final match between Germany and Italy at the National Stadium on June 28, 2012 in Warsaw, Poland. (Photo by Michael Steele/Getty Images)
WARSAW, POLAND – JUNE 28: Federico Balzaretti of Italy celebrates victory with his team-mates after the UEFA EURO 2012 semi final match between Germany and Italy at the National Stadium on June 28, 2012 in Warsaw, Poland. (Photo by Michael Steele/Getty Images)

Poi la scelta di trasferirsi alla Juventus.

Per me fu impossibile dire di no alla loro richiesta, era una chance troppo grande per la mia carriera. Fu una decisione di cui non mi sono mai pentito e che secondo me dimostrò a tutti la mia personalità. Alla Juventus ho passato un bel biennio, nonostante in mezzo arrivò Calciopoli, fu un’esperienza importante in mezzo a tanti campioni. Da lì in poi ho fatto altre esperienze in squadre importanti: a Firenze, a Palermo – esperienza grazie alla quale ho conosciuto mia moglie (Eleonora Abbagnato, ex etoile dell’Opera di Parigi, ndr) e infine alla Roma, una grande società per cui ho la fortuna di lavorare. Nella vita non sai mai cosa può succedere e penso che il futuro abbia poi confermato che la scelta di andare alla Juventus fu per me la più giusta. Non la rinnego.

Un passaggio in bianconero che fu davvero mal digerito dalla tifoseria granata, che vedeva in lei il possibile tramite tra passato e futuro del Torino.

Sì, lo so e lo capisco benissimo. Mi ricordo che quando poi sono tornato ad affrontare il Toro da giocatore allo stadio Olimpico, tutto lo stadio mi seppellì di fischi. Sono cose che ci stanno e anzi, lo posso anche capire. Devo però dire che nei due anni passati a Torino, sponda Juventus, non ho mai avuto il minimo problema, cosa che sembra scontata ma non lo è, e questo dimostra che alla fine quella granata è una tifoseria sana.

Passiamo ora a parlare del presente: da dirigente della Roma, che momento sta vivendo la squadra di Spalletti?

Siamo una grande società e una grande squadra che si sta facendo rispettare in Italia e in Europa e punta sempre più in alto. Quest’anno purtroppo è andata male in Champions, vista l’eliminazione nei play-off, ma in campionato siamo ai livelli più alti e non ci poniamo limiti.

E il Torino come lo vede?

Bene, è una squadra che mi piace molto e credo che possano fare bene. Quella del Grande Torino sarà una bellissima partita tra due squadre di livello. Stimo Mihajlovic e conosco il direttore Petrachi, con cui ho rapporti visto che, per il mio ruolo alla Roma, seguo tutt’ora Castan e Iago Falque essendo loro ancora legati alla Roma contrattualmente. Spero e credo che tutti e due possano fare una grande annata. Specialmente a Leo sono molto affezionato visto il suo recente passato, sono convinto che a Torino abbia trovato un ambiente con tutte le condizioni giuste per tornare quello che era prima del problema di salute che ha avuto.

Grazie mille, Balzaretti: la possiamo congedare con un Sempre Forza Toro?

Assolutamente sì, come ho detto per me il Toro non è non sarà mai una squadra come le altre e lo seguirò sempre con passione e attenzione.

Ce lo dica, allora!

E’ chiaro che io sono della Roma, per questa partita posso solo dire Forza Roma… In generale, comunque: Forza Toro Sempre, assolutamente.

 

 

 

 

7 commenti

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  1. toroscatenato - 2 mesi fa

    mi spiace, ma sei un traditore! ci hai abbandonato nel momento più difficile e nel modo peggiore!
    mare di fischi, niente altro da dire
    FVCG

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  2. bogianen - 2 mesi fa

    Signor Iscariota, dopo tanti anni come giudica quel bacio a Gesù?
    Nessun rimorso, per la mia carriera è stata la decisione giusta. Chieda un po’ in giro: chi conosce gli Apostoli? Al massimo ti sanno dire il nome di uno o due di loro… Invece Giuda lo conoscono tutti, anche Dante mi ha dedicato un canto della Divina Commedia, sono una celebrità a livello universale. Ovviamente sono affezionato a Gesù, in fondo sono cresciuto con i suoi giovani e abbiamo condiviso pane e vino per anni, non era un cattivo ragazzo. Ma quando mi ha chiamato Caifa per me fu impossibile dire di no alla sua richiesta, era una chance troppo grande per la mia carriera, 30 denari poi non è che si trovino sugli alberi. Parlai a più riprese con i “Cristiani”, quella cordata di credenti che seguiva Gesù parlando di quella ‘vita eterna’: ma non mi convinsero. Non mi sottoposero un progetto convincente, non mi sono fidato. Come ho sempre detto per me Gesù non è non sarà mai una persona come le altre e lo seguirò sempre con passione e attenzione, ma ho venduto l’anima al diavolo per cui oggi posso solo dire ‘Forza Satana’

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    1. bertu62 - 2 mesi fa

      GRANDISSIMO!!!! :-) !!!!

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  3. Alberto Fava - 2 mesi fa

    Io invece rinnego Balzaretti, e lo considero uno dei traditori più falsi in assoluto che abbia mai vestito il Granata come giocatore cresciuto in casa.
    Adesso fa pure l’ipocrita …… mah sono vecchio ma non ho ancora finito di vederne!
    FVCG e fankulo Balzaretti !

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    1. bertu62 - 2 mesi fa

      Ciao Alberto…Giusto! O per lo meno se proprio non è il più falso in assoluto, quanto meno di sicuro è uno dei più!!! :-) ….
      Ma come (tristemente….) dici Tu sono certo che non finiremo mica di vederne altri!!! Purtroppo aggiungo…..
      Cmq, ora e sempre….
      FVCG!!!
      SEMPRE!!!

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  4. Catlina - 2 mesi fa

    Guarda in che paese viviamo. Essere andati in una società che dopo un anno che sei li è condannata per essere la più ladra dell’occidente e retrocessa viene vista come la scelta migliore che si potesse fare. Invece che causare vergogna. Che schifo

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    1. bertu62 - 2 mesi fa

      Cat….hai ragione! Questo è un mondo “alla rovescia”, dove se sei il più furbo allora sei quello che ruba di più e nessuno ti viene a dire niente, anzi, se proprio proprio sei un furbissimo, diventi capo del consiglio!! Poi se rubi, menti, ammazzi 2 poveracci che sono in macchina al casello per prendere il biglietto dell’autostrada e tu rendi orfani i loro figli perchè ubriaco marcio centri la loro macchina con il tuo TIR da 12 Tonnellate allora FORSE rischi AL MASSIMO, forse, 18 anni di galera che FORSE diventeranno 9 eppoi vista l’età FORSE saranno 2 ma che NON SCONTERAI MAI!!!
      QUESTO E’ IL PAZZO MONDO in cui viviamo!!!
      Ed allora, un Balzaretti in più o in meno (purtroppo credo che saranno IN PIU’…) in una squadra che HA RUBATO TUTTO, HA DOPATO SISTEMATICAMENTE I PROPRI CALCIATORI (Condanna definitiva ma……ahimè, prescritta!!!…) diventa un granello di sabbia su questa spiaggia ……
      FVCG!!!
      SEMPRE!!!

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