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Torino, rosa spremuta: sei tra le squadre che ha usato meno giocatori

Verso la volata / La scarsità di alternative rischia di diventare un problema

Raffaele Lima

"Le statistiche dicono che il Torino di quest'anno è una delle squadre che ha usato meno giocatori in campionato. Questo fattore potrebbe essere qualcosa di positivo, visti numeri delle altre big italiane. Essi dicono che le squadre che esprimono il miglior calcio hanno mandato in campo quasi sempre gli stessi giocatori, come Fiorentina e Napoli. Al primo posto si collocano infatti proprio i partenopei, i quali hanno utilizzato soltanto 20 giocatori quest'anno. I toscani ne hanno invece impegnati 25. A seguire nella classifica c'è proprio il Torino, il quale ne ha schierati ben 26. Il dato rischia di diventare significativo se si considerano gli 8 uomini che hanno giocato meno di 360' (4 partite  complete).

"Questo può essere un fattore positivo per il gruppo, poiché il mister Ventura, dando sempre fiducia agli stessi giocatori, non fa altro che rinforzare il gruppo e l'ambiente granata, facendo crescere di conseguenza i giovani. Questo aspetto però, se visto da un'altra prospettiva, ovvero da parte degli altri giocatori che non vedono spesso il campo, può essere in parte negativo: i calciatori che non vengono usati con frequenza rischiano di demoralizzarsi, lasciando così a corto la rosa. Il Torino ha spesso usato sempre gli stessi giocatori anche a causa della scarsa presenza che c'è in panchina. Il club di Ventura non ha a disposizione un gran numeri di atleti, visti i tanti infortunati, tra cui Avelar e Farnerud. Quindi il tecnico granata è costretto a dover puntare sempre sugli stessi giocatori. Questa situazione può gravare però sulla condizione fisica di questi ultimi, i quali non hanno a disposizione un lungo intervallo di tempo per riposarsi e tornare in condizione.

"Inoltre, la fatica rischia di ripercuotersi anche sulle energie che i granata avranno in vista del rush finale: per prevenire ciò, infatti, Ventura ha assicurato che sarà il finale dei giovani e di chi ha giocato meno, venendo anche incontro a una stagione che rischia di avere ancora poco da dire al Toro.