Torino-Sampdoria, Peres: “Mai avuto dubbi sulla mia permanenza”

Torino-Sampdoria, Peres: “Mai avuto dubbi sulla mia permanenza”

Zona mista / Le parole di un sontuoso Peres: “Io non vorrei mai uscire dal campo, ma il mister mi ha spiegato i motivi della sostituzione”

Bruno Peres dopo Torino-Sampdoria

In post-partita, in zona mista è intervenuto Bruno Peres, autore di una prestazione sontuosa: “Io migliore in campo? No il migliore in campo è stata la squadra. Per il resto sono contento della vittoria e della mia prestazione. Ho fatto assist, ho spinto tanto, è mancato solo il gol. Ora testa al Chievo Verona con la voglia di vincere e di continuare cosí. La classifica dice il vero perchè abbiamo lavorato in questa direzione, ma ora non dobbiamo montarci la testa”.

Bruno Peres è sembrato rabbuiarsi al momento di lasciare il campo a Zappacosta, per essere poi consolato da Ventura: “La sostituzione? Io non vorrei mai uscire ma il mister mi ha fatto capire dobbiamo gestire al meglio le forze perchè ora ci sono tante partite ravvicinate. Io a sinistra e Zappacosta a destra? Certo che me la sento, ma facciamolo gestire al mistre. Dubbi sulla mia permanenza? Mai avuti, forse qualcuno al di fuori del Toro li ha avuti, ma io mai. Ho sempre detto che volevo restare. Nazionale? Ci spero, se faccio bene nel Toro la convocazione puó arrivare”

5 commenti

5 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. RDS- toromaremmano - 2 anni fa

    Spero che questo calciatore rimanga qui da noi almeno un’altro paio di anni, so’ che è difficile ma avere
    uno così in squadra è come giocare in dodici, questo calciatore quando è in forma sulla sua fascia con il pallone ti fà la sua firma sul prato, è qualcosa di incredibile, ringraziamo Zavagno che c’è lo segnalò!
    è lui che lo notò.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Yuri - 2 anni fa

      Se andrà via (cosa che non ritengo minimamente opportuna per nessuano, società e giocatore) sarà per cifre da capogiro (letteralmente) e su sua esplicita richiesta…in parole povere è roba per pochissimi. Ma soprattutto, bisogna fargli entrare in testa che esiste SOLO il granata nella sua carriera. E dipende anche da noi fargli capire cos’è questa maglia e farlo innamorare alla follia, cosa che spero sia già impostata…Daje Brunoooo.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Papa Urbano I - 2 anni fa

    …dopo la sua prima partita da titolare col cagliari…dissi che questo era un giocatore da champions…in tanti ridevano…adesso credo abbiano smesso di ridere…questo ha una velocità tecnica devastanti…cambia direzione in 10cm…giocatore impressionante…ONORE veramente a chi lo ha tirato fuori dal nulla…veramente tanta roba…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Yuri - 2 anni fa

      Il Santos non è proprio il nulla…ma tant’è. Mai riso di lui, fin dai primi calci alla palla nel Toro, anzi…il talento non è acqua e non lo si può negare. Ha 25 anni…e in mano a Mister V (di Vendetta estrema) non poteva far altro che esplodere.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Yuri - 2 anni fa

    Se non ti chiamano nella tua nazionale sono dei cazzari….e non penso. Vai così, fenomeno…dai che nel Toro puoi fare grandi cose e viceversa. Non ti mettono più sul mercato, garantito. Tu battitene il culo delle voci e dei borbottanti “tifosi” nostrani…tira dritto per la tua strada, rigorosamente GRANATA.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy