Torino-Sampdoria, occhio a Giampaolo: tecnico in ascesa e dal bel gioco

Torino-Sampdoria, occhio a Giampaolo: tecnico in ascesa e dal bel gioco

Focus on / Dopo anni di gavetta, il tecnico nato a Bellinzona – al suo secondo anno sulla panchina blucerchiata – ha la chance di sorprendere un po’ tutti

Una gavetta lunga, lunghissima – per una carriera che ha sempre incrociato situazioni difficili, e squadre da salvare: Marco Giampaolo, in questa seconda stagione alla Sampdoria, si trova a dirigere il gruppo con più qualità probabilmente mai allenato in carriera, per lui che – prima di arrivare a Genova – ha dovuto lottare per 15 anni tra Serie B e zona retrocessione con Siena, Catania, Brescia (per ricordare le piazze più importanti) – fino alla bella stagione di Empoli e la successiva chiamata blucerchiata.

Un allenatore in ascesa, quello che si troverà di fronte il Torino domenica: dopo una stagione positiva – da metà classifica – lo scorso anno, il Presidente Ferrero ha rivoluzionato la rosa della Samp – vendendo pezzi ultra-pregiati come Muriel, Skriniar e Schick – ed assicurandosi Gaston Ramirez e Duvan Zapata. Una campagna acquisti non propriamente rafforzativa, dunque – ma che Giampaolo ha già dimostrato di saper valorizzare nelle prime due partite, vincendo contro Benevento e Fiorentina.

Lavoro duro, tocchi nello stretto e gioco prettamente offensivo – anche se equilibrato: Marco Giampaolo è un allenatore che viene dal basso – e che per la prima volta può chiedere qualcosa in più della salvezza alla squadra che ha disposizione. Il Toro dovrà fare molta attenzione alla fame di questa Samp, a quota 6 punti n due partite e con tanta voglia di fare bene. Con un tecnico, in panchina, che non vuole buttare al vento la chance più importante della sua carriera.

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