Torino-Sassuolo, Magnanelli il faro del centrocampo: da giocatore seguito ad avversario

Torino-Sassuolo, Magnanelli il faro del centrocampo: da giocatore seguito ad avversario

Focus On / Il reparto mediano della squadra emiliana si fonda sulla sicurezza del suo capitano e la nuova scoperta di un giovane ventenne

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Il Sassuolo, oltre ad essere il prossimo avversario granata in campionato, è una squadra assai organizzata, in grado di mettere in difficoltà molte formazioni della Serie A (come l’Inter, ad esempio). Questo è anche merito di una buona gestione del centrocampo che, in generale, riesce a sintetizzare al meglio l’esperienza dei più esperti con la spigliatezza dei giovani emergenti: tutto ciò riesce ad avvenire anche e soprattutto grazie all’intervento del mister Di Francesco, che riesce a far ruotare con ordine e senso i suoi giocatori a disposizione.

ESPERIENZA – Partendo dai giocatori più esperti, troviamo dei nomi molto legati ai colori neroverdi: Francesco Magnanelli è il primo, che si posiziona quasi sempre al centro del reparto, davanti alla difesa. Egli è il capitano della squadra, ed è in grado di fornire un aiuto sostanziale ed importante a tutto il centrocampo: ma l’esperienza non risiede solo in lui, anzi. Vi è anche un altro giocatore, altrettanto esperto, che ha trovato la sua dimensione con la casacca del Sassuolo, Davide Biondini: il numero 8 neroverde, che ha un passato in molte squadre (nel Cagliari in particolare), al Sassuolo è in grado di fornire delle sicurezze importanti a Di Francesco, se non in fase di impostazione, sicuramente in quella di copertura.

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Andrea Belotti, in gol contro il Sassuolo, match terminato 1-1

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GIOVENTÙ – Ma, come abbiamo accennato in precedenza, ci sono anche dei giovani alquanto interessante che provano a ritagliarsi uno spazio importante tra le gerarchie del Sassuolo: il primo esempio riguarda Alfred Duncan, che ha 23 anni e sta imparando molto. Il giocatore neroverde fa in modo di dare fiato ai suoi compagni, entrando anche a partita inoltrata e rendendosi molto utile. Il secondo riguarda sicuramente Lorenzo Pellegrini, classe ’96, che si sta insinuando nel meccanismo del Sassuolo: nell’ultimo match è addirittura partito titolare, e ha dimostrato di poter essere molto concreto in mezzo al campo.

Perciò il centrocampo del Sassuolo non è fisso, è alquanto variabile: i giocatori ruotano, fanno esperienza e a goderne è sempre il mister Di Francesco, che ottiene buoni risultati coltivando anche dei talenti.

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