Torino, Sassuolo simile alla Roma: cosa mantenere e cosa cambiare da mercoledì

Torino, Sassuolo simile alla Roma: cosa mantenere e cosa cambiare da mercoledì

Sotto la lente / Contro i capitolini i granata hanno studiato bene la partita, macchiata però dai troppi contropiedi vanificati e dagli spazi non gestiti a dovere. I neroverdi dovranno essere affrontati alla stessa maniera.

L’ANALISI GENERALE

Ventura

Bruciano ancora i tre punti che il Torino ha lasciato a Roma dopo che, a meno di 10′ dalla fine, i granata conducevano ancora le danze per 2-1. Frutto di questo risultato (soltanto parziale) era stata la grande prestazione sotto il profilo tattico che la squadra di Ventura aveva messo in campo, sia in fase offensiva sia difensiva. Complice anche qualche errore capitolino, i granata avevano gestito al meglio le peculiarità della partita, poi Totti e le croniche disattenzioni hanno rigirato il risultato, senza però cancellare la buona prestazione granata.

L’altra grande pecca della sfida da parte di Glik e compagni è stata quella di abbassare troppo il baricentro nel secondo tempo, permettendo alla Roma di costruire il proprio gioco e di mettere in moto le qualità dei suoi attaccanti. Da non sottovalutare, infine, gli ennesimi gol subiti su calcio da fermo avversario. Se il rigore di Totti è stato frutto di una svista di Calvarese – una delle tante – sulla punizione le colpe sono tutte della difesa granata. E la Roma, nonostante tutto, passa.

Contro il Sassuolo, quindi, ci sarà da riprendere la stessa impostazione tattica, cercando spazi nella manovra, senza però commettere gli errori visti nel secondo tempo e, più in generale, già complici di numerosi punti persi nel corso del campionato. Questo Torino, come detto da Ventura, non può permettersi di abbassare ritmi e baricentro, perché rischia di diventare una banderuola sotto le folate delle squadre avversarie.

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