Torino: sei favorito, ma occhio alla ‘trappola’ Udinese

Torino: sei favorito, ma occhio alla ‘trappola’ Udinese

Verso Udinese-Torino/ I risultati di ieri impongono tre punti, ma occhi ai friulani ‘double face’

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Poche ore ancora e il Torino sarà nuovamente in campo, questa volta nel ‘tradizionale’ orario delle 15 di domenica, per cercare di inseguire l’obiettivo del quinto/sesto posto. La partita di Udine vede i granata favoriti, ma occhio agli sgambetti della squadra di Stramaccioni. I bianconeri contro il Toro hanno già perso all’andata e in entrambe le partite del doppio confronto lo scorso anno, cercheranno vendetta.

TESTA AL CAMPIONATO (PER QUANTO POSSIBILE) – Come avevamo scritto subito prima della sfida di ritorno con l’Athletic anche in questo caso è naturale che qualche pensiero vada alla partita europea di giovedì sera, che vedrà i granata impegnati nel difficilissimo campo dello Zenit San Pietroburgo. L’Udinese c’è ed è ben presente in mente, ma sarebbe da ipocriti non ammettere che il doppio impegno con i russi aleggia anche nell’aria dello stadio Friuli dove oggi si esibiranno i granata. Anche le scelte di Ventura sembrano andare nell’ottica di ruotare alcuni uomini, in modo da dare a tutti il giusto spazio e da non affaticare troppo alcuni giocatori, come ad esempio Glik, Moretti e Darmian. I risultati maturati ieri in serata però, con la vittoria della Sampdoria e il pareggio del Milan impongono di non lasciare per strada punti preziosi e cercare almeno di prolungare la striscia di risultati utili. I doriani, tra i rivali più temibili nella lotta al quinto/sesto posto, al momento sono saliti a +6 mentre il Milan continua a faticare: tre punti riavvicinerebbero la squadra di Mihajlovic e darebbero forse il colpo di grazia al già derelitto Milan di questi tempi.

TRAPPOLA UDINESE – La partita rischia però di diventare ostica per via dell’avversario: l’Udinese, una squadra che ha più facce e che è difficile da decifrare. Ha fatto un solo punto nelle ultime 4 partite giocate, ma lo ha fatto contro la Juventus. In casa non vince da ottobre, ma ha rischiato di fermare la Roma e ha imbrigliato con pieno merito i bianconeri di Allegri. Allo stesso tempo però ha perso sette giorni fa contro il Cesena penultimo. La vera differenza la potrebbe fare la condizione di Totò Di Natale: il suo ultimo gol realizzato, contro l’Empoli, coincide con l’ultima vittoria dei bianconeri. E’ lui l’uomo più temuto e temibile, e la difesa del Toro dovrà tenerlo d’occhio ogni singolo istante di partite. Se davvero verrà dato spazio ad uno tra Gaston Silva e Jansson si tratterà di un test interessante, e non è detto che non possa dare risposte positive e valide per il futuro, come è stato qualche settimana fa nella sfida con la Fiorentina quando lo svedese si è fatto trovare prontissimo nel sostituire dal primo minuto capitan Glik.

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