Torino, serve un cambio di passo: un anno fa avevi 4 punti in più

Torino, serve un cambio di passo: un anno fa avevi 4 punti in più

Approfondimento / Il Torino alla 23° giornata 2014/15 pareggiava a Cagliari e si portava a 32 punti in classifica. Oggi sono 28

6 commenti

Lo scorso anno la 23sima giornata di campionato, il Torino la giocava il 15 febbraio, e l’avversario era quel Cagliari già fanalino di coda, in piena lotta per non soccombere ad una classifica che a fine anno li vedrà retrocedere senza appello. Il Toro non riuscì ad andare oltre l’1-1 tra le mura amiche, portandosi a 32 punti in classifica e dando seguito ad una risalita in classifica importante, che ormai durava da qualche partita.

Un anno dopo, un altro pareggio per il Torino, a Marassi contro la Sampdoria, ma i punti in classifica rispetto ad una stagione fa sono 4 in meno: il Toro, infatti, è riuscito a “volare” a quota 28, mettendosi alle spalle l’Atalanta, ma con il sesto posto – fissato dal Milan a 39 – distanti ben 11 punti. Un bello stacco, difficile da riempire, e a questo punto – a meno di incredibili filotti positivi – la squadra granata si dovrà accontentare di puntare realisticamente ad  una più che dignitosa salvezza, nella parte sinistra della classifica. L’obbiettivo Europa, infatti, è difficilmente raggiungibile se non si cambia marcia sin da ora, senza sbagliare, con un margine d’errore davvero ridotto ai minimi termini.

Insomma: il Toro si ritrova all’alba della 24sima giornata con 4 punti in meno rispetto all’anno scorso e con un sesto posto lontano 11 punti. Si dovrà lavorare duro per trasformare questa stagione in qualcosa di più di un undicesimo posto.

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  1. Pazko - 1 anno fa

    Quest’anno oltretutto gira tutto male, solo questo gol all’ultimo secondo., poi ci manca la velocità di esecuzione di inizio campionato, ovvero gli alti sono cresciuti,noi siamo rimasti tali e uso e tutti c i hanno superato fisicamente.

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  2. prawda - 1 anno fa

    Articolo francamente incomprensibile e non solo perche’ il Torino e’ purtroppo questo, una rosa modesta con troppi problemi e troppa poca qualita’.
    Incomprensibile perche’ non capire, o fare finta di ignorare, che lo scorso anno le velleita’ di qualificazione all’EL erano determinate solo dalla reiterata crisi delle milanesi che di fatto lasciava solo cinque squadre decisamente sopra le altre, mi pare un pessimo modo di fare giornalismo.
    Come era facilmente prevedibile non poteva durare e quest’anno se togliamo la Lazio che sta facendo un campionato sotto i valori della sua rosa, i valori sono rispettati e quindi per questo Torino sarebbe stato in qualsiasi caso un obiettivo impossibile.

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  3. RDS- toromaremmano - 1 anno fa

    1)Troppi infortuni.

    2)Manca fantasia e geometria a centrocampo.

    3)Oramai sistema di gioco straconosciuto.

    4)Inattitudine a cambiare modulo a partirà in corso.

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  4. Achille - 1 anno fa

    Non credo che sia una questione di valori, d’altronde sono gli stessi che a inizio campionato viaggiavano spediti verso il vertice, gli stessi che hanno strapazzato la Fiorentina, non possono essere diventati dei brocchi. Credo che ci siano problemi nello spogliatoio, a meno che il problema non sia di ordine psicologico…

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  5. lorenzovig_623 - 1 anno fa

    Ci siamo persi Donadoni ma i granata di Bologna non cambiano……

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  6. Pimpa - 1 anno fa

    Il Toro non ha né gli uomini né l’allenatore per fare il cambio di passo.
    D’altra parte la distanza di 11 punti dal sesto posto rende ozioso qualsiasi argomento la nostra redazione vogliautilizzare per riempire spazio.
    Il nostro valore è quello,il nostro destino in questo campionato è il seguente:vivacchiare in una polta mediocre,senza alcun obbiettivo e senza alcuno stimolo per tutti,giocatori e allenatore.
    Volesse il cielo che alla fine della stagione Cairo decidesse di cambiare almeno l’allenatore; se poi riuscisse a togliere di mezzo anche il direttore sportivo e quasi due terzi della squadra,sarebbe già una buona base di partenza.

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