Torino, solo metà dei gol del 2015 vengono dall’attacco

Torino, solo metà dei gol del 2015 vengono dall’attacco

Verso Torino-Chievo / 15 delle 29 marcature segnate negli ultimi 5 mesi porta la firma di un attaccante

 

Il 2015 granata era iniziato all’insegna dell’attacco e – verrebbe da dire – meno male: nel girone d’andata, infatti, i granata latitavano paurosamente in zona gol, e i giocatori offensivi granata faticavano più del previsto a segnare.

Con l’inizio del nuovo anno, però, sembrava che le cose potessero andare meglio, è così effettivamente è stato: Quagliarella, infatti, ha iniziato forte il 2015 granata, segnando ben cinque gol tra Cesena, Sampdoria e Verona. In tutto, le marcature del numero 27 in quest’anno solare sono state 9, il 60% delle 15 reti siglate da gennaio in poi dall’attacco granata, il 31% dei 29 gol complessivi della squadra di Ventura in questi ultimi 5 mesi.   L’attaccante granata, però, ha trovato ben pochi compagni offensivi a supportarlo: ad eccezione di Maxi Lopez (autore di 4 reti in campionato), Martinez e Amauri non hanno dato il contributo sperato alla causa, siglando appena un gol a testa. Le restanti 14 marcature, infatti, portano la firma di difensori (Glik, Moretti, Darmian e Bruno Peres) e centrocampisti (Vives, Benassi, Bash ed El Kaddouri), palesando – ancora una volta – le difficoltà della formazione di Ventura a mandare a segno i giocatori che per ruolo dovrebbero essere più abituati a farlo.

In queste ultime 3 giornate l’assenza di Quagliarella deve fungere da propulsore per quegli attaccanti come Martinez e Amauri – ma anche Lopez – che non sono riusciti ad andare a segno con regolarità e che si sono visti scavallare da difensori come Glik, Peres e Darmian in classifica marcatori. Venti giorni, quindi, per l’attacco di Ventura, per dimostrare il proprio valore e lasciare la propria impronta in quest’anno calcistico che si avvia alla conclusione.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy