Torino-Spal 1-0, qualità e temperamento: Mazzarri scopre il “vero” Soriano

Torino-Spal 1-0, qualità e temperamento: Mazzarri scopre il “vero” Soriano

Focus / Buoni segnali dall’ex Villareal sulla trequarti: a lui il compito di non far rimpiangere Ljajic

di Nicolò Muggianu

Il Torino aspetta ancora il miglior Roberto Soriano. Prestazione incoraggiante quella messa in campo dall’ex Sampdoria e Villareal nell’ultimo match vinto 1-0 contro la Spal. Sessantatré i minuti concessi da Mazzarri al classe 1991 che, con Baselli non ancora al 100%, ha avuto modo di mettersi in evidenza dal 1′ per la seconda volta consecutiva; dopo l’occasione avuta una settimana fa a San Siro contro l’Inter. La crescita c’è stata ed è stata evidente rispetto all’esordio, ma qualche limite atletico rispetto ai compagni di squadra c’è ancora.

LE PAROLE – Lo sa bene Walter Mazzarri, che nel post partita ha commentato così la prestazione del ragazzo nativo di Darmstadt: “E’ stato lucido tra le linee, si è mosso bene. Deve crescere di condizione ma ha fatto bene“. Segnali incoraggianti insomma, per un giocatore approdato al Torino negli ultimi giorni di mercato e dunque ancora fisiologicamente indietro rispetto ai compagni dal punto di vista atletico. Un processo d’adattamento che (quasi) non c’è stato per l’ex Villareal: “buttato nella mischia” da Mazzarri a pochi giorni dal suo arrivo sotto la Mole. Un po’ per necessita e un po’ per scelta tecnica. La risposta però è  stata tutto sommato incoraggiante: 63′ di buon livello quelli messi in campo da Soriano contro la Spal, impreziositi dall’assist per il gol partita di Nkoulou.

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LA PARTITA – Qualità, fisico e ottimi tempi d’inserimento: la forma fisica può ancora migliorare, ma gli ottimi movimenti visti domenica sera lasciano feedback incoraggianti. La tre quarti – più che il centro del campo – sembra essere il suo habitat naturale: un ruolo interpretato in maniera differente rispetto a Ljajic (più costanza di rendimento e meno idee folgoranti) ma con risultati altrettanto buoni. Suo, come detto, l’assist per il gol partita di Nkoulou ma anche tanti inserimenti e giocate tra le linee difensive avversarie che hanno permesso a Belotti e Iago Falque di rendersi pericolosi con più frequenza dalle parti di Gomis. Esattamente come accaduto una settimana fa contro l’Inter. Mazzarri sembra avergli trovato la giusta collocazione in campo e con la concorrenza con Baselli, che sta prendendo giorno dopo giorno le fattezze di un vero e proprio dualismo, ora starà a lui dimostrare di meritare la maglia da titolare. Una missione possibile. Ma d’altronde il Torino da lui si aspetta questo e molto altro.

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  1. user-14003131 - 2 mesi fa

    Soriano se si conferma e’ un ottimo giocatore.

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  2. rokko110768 - 2 mesi fa

    Soriano può essere davvero un elemento determinante, se si inserisce bene e trova presto la forma ci permette di giocare un 352 molto più offensivo ad assetto variabile (un 3421).
    Capisco perchè Mazzarri abbia puntato più su di lui che su Ljajic che pure offriva tanta inventiva ma meno equilibrio (parola cara al Mister).

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  3. prawn - 2 mesi fa

    L’azione tra Meite Soriano Gallo e Iago con tocco di prima all’inizio, prima che il campo diventasse un lago e’ roba che non vedevo al toro dai tempi di Lentini

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