Torino-Spal, Mazzarri e Semplici: due allenatori con storie diverse, con il pallino della difesa a tre

Torino-Spal, Mazzarri e Semplici: due allenatori con storie diverse, con il pallino della difesa a tre

Il confronto / Dopo la vittoria del granata nell’ultimo (e unico) precedente, il biancazzurro è in cerca di portare in parità il bilancio dei precedenti tra i due

di Marco De Rito, @marcoderito

Walter Mazzarri e Leonardo Semplici sono due allenatori con storie molto diverse. Il primo, dopo una lunga gavetta, ha raggiunto panchine importanti come Napoli, Inter e, in seguito all’esperienza al Watford, si è seduto su quella granata per cercare di far fare il salto di qualità al club di Cairo, dopo la deludente gestione di Sinisa Mihajlovic. Il tecnico della Spal, anche lui arriva da una gavetta impegnativa, dove ha anche allenato la Primavera della Fiorentina, dal 2014 è l’allenatore della squadra di Ferrara ed è riuscito a compiere quasi un miracolo. Doppia promozione per l’allenatore nativo di Firenze, con la prima esperienza in Serie A che si può considerare certamente positiva, vista la salvezza ottenuta dalla Spal lo scorso campionato. L’inizio di quest’anno per i biancazzurri è stato più che positivo, dato che hanno ottenuto già due vittorie.

LA TATTICA – Dal punto di vista tecnico c’è qualche similitudine tra i due. Semplici è un allenatore poliedrico e adatta il modulo ai giocatori che ha a disposizione. In carriera ha utilizzato il 4-3-3 e il 4-3-1-2, nella panchina degli Estensi ha utilizzato, invece, spesso la difesa a tre schierando la sua squadra con il 3-5-2 o il 3-4-1-2. Mazzarri ha un’identità di gioco definita: la difesa a tre è il suo marchio di fabbrica. Davanti poi predilige i due attaccanti e tre centrocampisti dietro, ma, in base alle situazione, può schierare anche tre giocatori nel reparto avanzato e due in mediana.

PARTITA DI SCACCHI – Sia Semplici che Mazzarri, nelle prime due uscite, hanno schierato la propria formazione con il 3-5-2. Probabile che oggi il granata cambi modulo – visto anche l’ottimo secondo tempo contro l’Inter disputato con tre giocatori davanti. Le due squadre quindi non giocheranno a specchio ma l’impianto difensivo con tre centrali sarà confermato. Probabile che Torino-Spal si trasformi in una partita di scacchi tra i due allenatori, che dovrebbero partire con due moduli diversi ma a partita in corso, con ogni probabilità, ci saranno dei ravvedimenti in base a come proseguirà il match.

LA VITTORIA DI MAZZARRI – L’obiettivo di Semplici è quello di pareggiare il bilancio contro Mazzarri, che per il momento sorride a quest’ultimo. L’unico precedente tra i due allenatori è quello dell’anno scorso che ha visto vincere il granata per 2-1. Quest’anno la situazione è diversa: la Spal è galvanizzata dai sei punti conquistati nelle prime giornate. Il Toro, invece, deve riscattarsi dopo il solo punto ottenuto nelle gare contro Roma e Inter.  Il match si pregusta interessante, con i due tecnici che sicuramente l’avranno preparato in ogni minimo dettaglio.

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  1. stevetoro - 3 mesi fa

    contro squadre minori le dobbiamo vincere tutte, altrimenti in europa…andiamo solo con il biglietto aereo.

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  2. Vanni - 3 mesi fa

    Arriva la corazzata Spal. Sticaxxi.

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