Torino, stavolta niente effetto-Immobile: con il Palermo bisogna rialzarsi da soli

Torino, stavolta niente effetto-Immobile: con il Palermo bisogna rialzarsi da soli

Verso il Barbera / La squadra di Ventura vive di entusiasmo, ma quando le cose vanno male fatica a tirarsi su da sola

3 commenti
Palermo torino, probabili formazioni di Torino-Napoli

Lo sostiene l’anagrafe, lo dimostra il campo: il Torino è una squadra giovane e quindi, a tratti, immatura: gli uomini di Ventura, infatti, vivono troppo spesso in bilico sull’entusiasmo, tra momenti di esaltazione (inizio campionato) e fasi i recessione profonda (post-derby). Proprio le settimane successive alla sconfitta nella stracittadina di Coppa Italia ben testimoniano come il collettivo granata, nonostante un periodo positivo – i granata venivano da 7 punti in 3 partite – dopo la roboante sconfitti contro i bianconeri crollò sotto il peso dell’insicurezza, andando a perdere anche con l’Udinese in casa, e non approfittando nemmeno della pausa natalizia, dopo la quale sarebbero arrivati 0 punti tra Napoli ed Empoli.

Insomma, il Torino ha dimostrato di fare fatica a convincersi dei propri mezzi: impossibile giustificare altrimenti la difficoltà di una squadra che a settembre impressionava per organizzazione e imprevedibilità, e ora annovera una delle manovre a tratti più macchinose della Serie A. Quando si tratta di fare giocare i duri, in sostanza, spesso i granata son sembrano ancora padroni delle loro potenzialità. Nei momenti più delicati, il Toro pare aspettare la svolta dall’alto: a gennaio è stato l’arrivo di Immobile. L’entusiasmo che ha generato il ritorno del figliol prodigo ha rivitalizzato un ambiente frustrato, che correva il rischio di perdersi. Due partite buone – Frosinone e Sassuolo – poi la sconfitta con la Fiorentina che ha rimesso di nuovo tutto in discussione.

Martinez impegnato contro l'Empoli
Martinez impegnato contro l’Empoli

Stavolta, però, non ci sarà nulla di simile all’effetto-Immobile a salvare il Torino. La scossa deve venire dal campo, e chissà che non sia proprio Immobile a dare il via all’orgogliosa ripresa in mano del proprio destino. Al di là dei singoli, però, sarà tutto il gruppo a dover dimostrare di aver davvero appreso gli insegnamenti delle deludenti prestazioni precedenti, altrimenti i granata corrono il rischio di ritrovarsi in un’altra partita giocata senza l’approccio necessario: la spallata passa solo dai loro piedi.

3 commenti

3 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 anni fa

    Ormai dal campionato non possiamo puntare più a nulla, la salvezza dovrebbe essere quasi acquisita e l’Europa è irraggiungibile.
    Pensino a giocare per divertirci lasciando perdere le tattiche snervanti…magari così qualche partta la vinciamo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Emanuele886 - 2 anni fa

      Salvezza acquisita?????ti ricordo che il Frosinone è a 6 punti e il carpi domenica ci giochiamo contro, in questa situazione di totale crisi di gioco, di risultati e di tutto il resto!!!apprezzo il tuo ottimismo ma la salvezza è tutt’altro che raggiunta!!!!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. RDS- toromaremmano - 2 anni fa

        Il Frosinone in effetti è a 7 punti dato che neglo scontri diretti siamo messi meglio deve superarci in classifica, comunque d’accordo con te non sottovaluterei la situazione per nulla tranquilla.

        Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy